Fvg, Serracchiani: Regioni non hanno sfruttato riforma Titolo V

lunedì 16 febbraio 2015




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Fvg, Serracchiani: Regioni non hanno sfruttato riforma Titolo V
Sfida è garantire specialità che si riformula

Udine, 16 feb. (askanews) - "Se è vero che le regioni non vanno
più di moda e, secondo alcuni, quelle a statuto speciale vanno
ancora meno di moda, la sfida che dobbiamo portare a tutti i
livelli istituzionali è quella di garantire una specialità che si
riformula, diventa indispensabile per il Paese, nascendo dal buon
utilizzo delle nostre competenze e dalla capacità di spendere
bene assicurando ai cittadini dei servizi assolutamente
all'altezza". Così Debora Serracchiani, presidente della Regione
Friuli Venezia Giulia e vicesegretario nazionale del Pd, oggi a
Udine. Secondo Serracchiani, infatti, "Le regioni non hanno
saputo sfruttare appieno in passato le opportunità che venivano
date loro dalla riforma del titolo V sia in termini di
competenze, sia di controllo della spesa. Ora siamo chiamati ad
affrontare una sfida importante ed è vero che le regioni non
vanno più di moda e secondo alcuni quelle a statuto speciale
vanno ancora meno di moda, la sfida che dobbiamo portare a tutti
i livelli istituzionali è quella di garantire una specialità che
si riformula, diventa indispensabile per il Paese, che nasce dal
buon utilizzo delle nostre competenze e dalla capacità di
spendere bene assicurando ai cittadini dei servizi assolutamente
all'altezza. Tutto questo - ha concluso la presidente - si chiama
nuovo regionalismo e oggi con i parlamentari eletti in Friuli
Venezia Giulia e con i capigruppo in consiglio regionale abbiamo
condiviso l'opportunità di far sì che questo tema diventi un tema
centrale anche della nuova riforma istituzionale. Serracchiani ha
aggiunto ancora che la specialità della Regione può essere un
patrimonio a disposizione del Paese "perché più utilizziamo al
meglio le nostre competenze e le nostre risorse e più dimostriamo
che c'è un modello di regionalismo e di stato che riesce a
garantire a tutti i livelli i servizi e riesce a risparmiare le
risorse e a spenderle bene i soldi". Rispetto alla Commissione
istituita presso il Ministero degli Affari regionali, proprio per
studiare una "ristrutturazione" delle regioni italiane,
Serracchiani ha spiegato che "abbiamo in realtà condiviso che la
riforma del titolo V e del Senato non prevede affatto la
riscrittura dei confini regionali e onestamente non mi pare
proprio che ci siano le condizioni politiche perché la riforma
venga nuovamente stravolta rivedendo i contini e non ci sono i
numeri in parlamento, quindi non mi pare che questo sia un tema
attuale, viste le difficoltà con cui questa legge costituzionale
sta andando avanti, ritengo che questo non sia un tema attuale,
anche se è stato posto da molti gruppi politici, quindi
affronteremo la discussione con tutta la capacità che abbiamo di
dimostrare la nostra utilità".

Fdm

16-feb-15 12.16
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