[Ragioneria Generale dello Stato] RGS: pubblicato lo studio “La Spesa Statale Regionalizzata – Anno 2014 – Stima provvisoria” - 29.01.2016

venerdì 29 gennaio 2016


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La Ragioneria Generale dello Stato pubblica, con un solo anno di distanza dalla fine del periodo di riferimento, un’anticipazione di una parte rilevante della spesa statale a livello regionale, relativamente al 2014.

Lo studio annuale, curato dall’Ispettorato Generale del Bilancio (I.G.B.), costituisce un aggiornamento dei risultati di un filone di ricerca avviato nel 1993 e sviluppato per fornire informazioni circa l’entità della redistribuzione di risorse da parte dello Stato nei confronti delle regioni, intese come aree geografiche. I dati elaborati riguardano i pagamenti complessivi erogati dallo Stato a qualsiasi titolo per spese correnti e spese in conto capitale, distinti per regione di destinazione. Si tratta di voci quali stipendi, acquisti di beni e servizi, trasferimenti ad amministrazioni ed enti pubblici, a imprese e famiglie, interessi, investimenti diretti e contributi agli investimenti. Rimangono escluse le spese per rimborsi di prestiti.

Sono presentati, in versione provvisoria, i dati relativi al 2014 per il bilancio dello Stato; i risultati complessivi, comprensivi di quelli relativi alla spesa sostenuta da Enti pubblici, da Amministrazioni ed altri Organismi, saranno diffusi con la consueta tempistica, insieme alla versione definitiva di quelli rilasciati in via provvisoria nel presente volume. Viene quindi presentata la distribuzione regionale dei pagamenti del bilancio dello Stato, articolati secondo la classificazione economica (33 categorie e sottocategorie) e secondo la classificazione per missioni e programmi (40 settori di intervento, individuati dalle 34 missioni e da 6 programmi ritenuti di particolare rilevanza). La spesa analizzata ammonta complessivamente a 563 miliardi di euro: di questi 259 sono stati “regionalizzati”, cioè attribuiti a livello territoriale, mentre una quota pari a 124 miliardi non è stata regionalizzata, trattandosi in larga parte di partite puramente contabili, di poste correttive e compensative delle entrate o di spese dirette all’estero. La restante parte, pari a 180 miliardi di euro, è costituita da erogazioni ad Enti e Fondi, la cui spesa, per i Fondi, viene regionalizzata nel capitolo 2 della pubblicazione, mentre per gli Enti sarà esposta in occasione della pubblicazione dei dati definitivi.

Il tradizionale schema per funzioni obiettivo continua ad essere presentato sul sito web della Ragioneria Generale dello Stato per garantire la continuità delle serie storiche.

Si segnala che, contestualmente alla pubblicazione del volume in oggetto, sono messi a disposizione due database contenenti i dati in serie storica relativi alla regionalizzazione del Bilancio dello Stato per missioni e programmi (anni 2008-2014) e per funzioni obiettivo (anni 2002-2014). I dati relativi agli anni 2013 e 2014 sono il risultato dell’attività di revisione avviatasi con la pubblicazione relativa ai dati definitivi per l’anno 2013. Tale attività si concluderà nel corso del 2016 con la revisione della serie dall’anno 2008.

NOTA BENE

Alcune modifiche metodologiche sono state apportate a partire da questa pubblicazione. In particolare, una parte dei pagamenti della categoria 1 – Redditi da lavoro dipendente non è stata regionalizzata in quanto relativa, in larga misura, a versamenti all’entrata del bilancio dello Stato di somme destinate ad essere reimpiegate nel successivo esercizio finanziario, ai sensi della legge 23 dicembre 2009, n. 191, articolo 2, comma 197. Anche i dati relativi alla spesa di personale inerenti le Forze Armate e i Carabinieri, forniti dal Ministero della Difesa, sono stati modificati rispetto alle precedenti edizioni a seguito di una revisione operata da parte dello stesso Ministero.

Inoltre, per la categoria 7 – Trasferimenti all’estero, finora interamente non regionalizzata, si è proceduto ad attribuire ai singoli territori la quota di spesa destinata agli Enti territoriali.

Tali modifiche sono state effettuate anche per l’anno 2013 e, pertanto, i database elaborabili presentano i dati per tale anno sia nella versione precedente alla revisione sia nella versione modificata.