AGENZIE AMBIENTE, NASCE IL SISTEMA NAZIONALE: DAI LEPTA AI LABORATORI //SCHEDA

mercoledì 15 giugno 2016



PPA0034 4 PEC NG01 AE01 447 ITA0034;

LA PDL APPROVATA IN VIA DEFINITIVA

(Public Policy) - Roma, 15 giu - Dopo circa 3 anni
dall''inizio del suo iter parlamentare la Camera ha approvato
in via definitiva la proposta di legge per la riforma delle
agenzie ambientali. Nel corso di questa ultima lettura a
Montecitorio il testo, approvato circa un mese fa dal
Senato, non ha subito modifiche.
Il provvedimento, in sintesi, istituisce il Sistema
nazionale delle agenzie ambientali ''al fine di assicurare
omogeneità ed efficacia all''esercizio dell''azione
conoscitiva e di controllo pubblico della qualità
dell''ambiente - come si nelle nel testo - a supporto delle
politiche di sostenibilità ambientale e di prevenzione
sanitaria a tutela della salute pubblica''. In sintesi, le
Arpa regionali lavoreranno sulla base di standard omogenei
su tutto il territorio.
La riforma istituisce, tra le altre cose, anche i Livelli
essenziali delle prestazioni tecniche ambientali (i
cosiddetti Lepta, sulla scorta dei Lea in campo sanitario) e
la rete informativa nazionale ambientale denominata Sinanet.
Il sistema potrà contare infine su una rete nazionale dei
laboratori accreditati. L''Ispra (l''Istituto superiore per la
protezione e la ricerca ambientale) - tra le altre cose -
avrà funzioni di indirizzo e coordinamento del nuovo
sistema, il cui organo direttivo sarà il Consiglio del
sistema nazionale.
Adesso la palla passa al ministero dell''Ambiente che dovrà
emanare i provvedimenti attuativi. (Segue)

NAF

151311 Giu 2016

PPA0035 4 PEC NG01 AE01 317 ITA0035;
AGENZIE AMBIENTE, NASCE IL SISTEMA NAZIONALE: DAI LEPTA AI LABORATORI //SCHEDA-2-

 

(Public Policy) -
Roma, 15 giu -

IL SISTEMA NAZIONALE DELLE AGENZIE AMBIENTALI
Il provvedimento prevede il Sistema nazionale a rete per la
protezione dell''ambiente per concorrere ''al perseguimento
degli obiettivi di sviluppo sostenibile, della riduzione del
consumo di suolo, della promozione della qualità ambientale
in tutto il territorio nazionale, della piena realizzazione
del principio ''chi inquina paga'', anche in relazione agli
obiettivi di promozione della salute umana''.
Il Sistema nazionale è composto dall''Istituto per la
protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e dalle Arpa
regionali.
Il Sistema svolge principalmente i seguenti compiti:
monitorare lo stato dell''ambiente, con particolare riguardo
al consumo del suolo, all''evoluzione delle risorse
ambientali, all''inquinamento; attività di ricerca e
informazione pubblica su dati tecnico-scientifici sullo
stato dell''ambiente e sulla sua evoluzione, nonché
collaborazione con gli istituti scolastici e le università
relativamente alle tematiche dell''educazione ambientale;
supporto alle altre istituzioni nelle attività
amministrative in materia ambientale; partecipazione alle
iniziative degli enti preposti agli interventi di protezione
civile, vigilanza e ispezione sul territorio.
E ancora: attività istruttoria per il rilascio di
autorizzazioni e di irrogazione di sanzioni, nel rispetto
delle competenze di altri enti previste dalla normativa
vigente; attività di monitoraggio degli effetti
sull''ambiente derivanti dalla realizzazione di opere
infrastrutturali di interesse nazionale e locale, anche
attraverso la collaborazione con gli osservatori ambientali
eventualmente costituiti; funzioni di supporto tecnico allo
sviluppo e all''applicazione di procedure di certificazione
della qualità ecologica dei prodotti e dei sistemi di
produzione; funzioni di valutazione comparativa di modelli e
strutture organizzative, di funzioni e servizi erogati, di
sistemi di misurazione e valutazione delle prestazioni,
quale attività di confronto finalizzato al raggiungimento di
migliori livelli prestazionali mediante la definizione di
idonei indicatori e il loro periodico aggiornamento, ivi
inclusa la redazione di un rapporto annuale di valutazione
comparativa dell''intero Sistema nazionale. (Segue)

NAF

151311 Giu 2016

PPA0036 4 PEC NG01 AE01 944 ITA0036;
AGENZIE AMBIENTE, NASCE IL SISTEMA NAZIONALE: DAI LEPTA AI LABORATORI //SCHEDA-3-

 

(Public
Policy) - Roma, 15 giu -

LEPTA E RETE INFORMATIVA NAZIONALE SINANET
Vengono istituiti i Livelli essenziali di prestazioni
tecniche ambientali (Lepta). I Lepta rappresentano gli
standard qualitativi e quantitativi che devono essere
garantiti in modo omogeneo in tutto il territorio nazionale
e che riguardano le attività che il Sistema nazionale è
tenuto ad assicurare, anche ai fini del perseguimento degli
obiettivi di prevenzione collettiva previsti dai livelli
essenziali di tutela sanitaria.
I Lepta saranno, i criteri di finanziamento per il loro
raggiungimento ed il Catalogo nazionale dei servizi sono
stabiliti con decreto del presidente del Consiglio dei
ministri, da adottare entro un anno dalla data di entrata in
vigore della legge, su proposta del ministro dell''Ambiente,
di concerto con il ministro della Salute, previa intesa in
sede di Conferenza Stato-Regioni.
Viene prevista inoltre una programmazione triennale delle
attività del Sistema nazionale, predisposta dall''Ispra, per
l''individuazione delle principali linee di intervento
finalizzate ad assicurare il raggiungimento dei Lepta.
Saranno le Agenzie regionali per la protezione
dell''ambiente a svolgere ''le attività istituzionali tecniche
e di controllo obbligatorie necessarie a garantire il
raggiungimento dei Lepta nei territori di rispettiva
competenza''.
Il testo prevede anche l''istituzione di un sistema
informativo nazionale ambientale (Sina), parte della rete
informativa nazionale (Sinanet), in cui convergono gli altri
sistemi informativi territoriali. Nella gestione del Sinanet
l''Ispra, in collegamento con le agenzie, collabora con le
amministrazioni statali, con le Regioni e con le Province
autonome di Trento e di Bolzano per ''garantire l''efficace
raccordo con le iniziative attuate da tali soggetti nella
raccolta e nell''organizzazione dei dati e il mantenimento
coerente dei flussi informativi tra i soggetti titolari
delle medesime iniziative e la rete Sinanet''.

NASCE CONSIGLIO SISTEMA NAZIONALE
Per ''promuovere'' e ''indirizzare'' lo sviluppo coordinato
delle attività del Sistema nazionale, anche in una logica di
sinergica collaborazione tra le Regioni e le Province
autonome di Trento e di Bolzano, viene istituito il
Consiglio del Sistema nazionale, presieduto dal presidente
dell''Ispra e composto dai legali rappresentanti delle
agenzie e dal direttore generale dell''Ispra.
Il Consiglio esprime il proprio parere vincolante sul
programma triennale delle attività del Sistema nazionale e
su tutti gli atti di indirizzo o di coordinamento relativi
al governo del Sistema, oltre che sui provvedimenti del
Governo aventi natura tecnica in materia ambientale.
Il Consiglio inoltre segnala al ministero dell''Ambiente e
alla Conferenza Stato-Regioni ''l''opportunità di interventi,
anche legislativi, ai fini del perseguimento degli
obiettivi'' previsti dalla nuova legge. (Segue)

NAF

151311 Giu 2016

PPA0037 4 PEC NG01 AE01 392 ITA0037;
AGENZIE AMBIENTE, NASCE IL SISTEMA NAZIONALE: DAI LEPTA AI LABORATORI //SCHEDA-4-

 

(Public
Policy) - Roma, 15 giu -

IL RUOLO DELL''ISPRA
Il testo unificato disciplina le funzioni dell''Ispra che,
tra le altre cose, avrà la funzione di organizzare, con il
concorso delle agenzie, le norme tecniche vincolanti per
tutto il Sistema nazionale per lo svolgimento delle funzioni
ad esso assegnate.
L''Ispra svolgerà anche compiti di indirizzo e coordinamento
per la determinazione dei Lepta, definirà strumenti per
l''esecuzione delle attività di controllo, la promozione e il
coordinamento della rete nazionale dei laboratori
accreditati.
E ancora si occuperà dello sviluppo, della gestione del
sistema nazionale di qualità dei dati di monitoraggio
ambientale, della realizzazione e della gestione del sistema
informativo nazionale ambientale. Sarà un decreto del
ministero dell''Ambiente a individuare le funzioni degli
organismi collegiali già operanti presso il ministero da
trasferire all''Ispra, che ne assicurerà l''adempimento.
I componenti degli organi dell''Ispra durano in carica per
quattro anni e possono essere rinnovati per un solo mandato.
Il direttore generale dell''Ispra, così come quello delle
Arpa, dovranno essere nominati ''tra soggetti di elevata
professionalità e qualificata esperienza nel settore
ambientale che non ricoprano incarichi politici elettivi a
livello dell''Unione europea, nazionale'' e locale.
L''Ispra provvede allo svolgimento delle proprie funzioni
istituzionali nell''ambito delle risorse finanziarie
disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o
maggiori oneri per la finanza pubblica.

AD ARPA E APPA AUTONOMIA AMMINISTRATIVA E CONTABILE
Il provvedimento attribuisce anche alle agenzie regionali e
provinciali (Arpa e Appa) la personalità giuridica di
diritto pubblico e l''autonomia tecnico-scientifica,
amministrativa e contabile. Sono le leggi regionali a
disciplinare la struttura, il funzionamento, il
finanziamento e la pianificazione delle attività delle
agenzie, nel rispetto dei Lepta e del programma triennale
delle attività, adeguando le leggi regionali istitutive
delle agenzie alle nuove previsioni legislative.
Anche le agenzie, così come l''Ispra, provvedono allo
svolgimento delle proprie funzioni istituzionali nell''ambito
delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente
e comunque senza nuovi o maggiori oneri per la finanza
pubblica. (Segue)

NAF

151311 Giu 2016

PPA0038 4 PEC NG01 AE01 125 ITA0038;
AGENZIE AMBIENTE, NASCE IL SISTEMA NAZIONALE: DAI LEPTA AI LABORATORI //SCHEDA-5-

 

(Public Policy) - Roma, 15 giu -

ARRIVANO TARIFFE NAZIONALI PER PARERI AMBIENTALI
Le spese relative al rilascio dei pareri sulle domande di
autorizzazione ambientale e allo svolgimento dei successivi
controlli programmati relativi a impianti e opere sottoposti
alle vigenti procedure di valutazione ambientale, compresi
gli impianti soggetti a rischio di incidente rilevante,
nonché alle convalide delle indagini analitiche prodotte
daisoggetti tenuti alle procedure di bonifica e di messa in
sicurezza di siti inquinati, ''sono poste a carico dei
gestori stessi, sulla base di tariffe nazionali approvate
con decreto del ministro dell''Ambiente e della tutela del
territorio e del mare entro centocinquanta giorni dalla data
di entrata in vigore della presente legge''. Nelle more
dell''approvazione delle tariffe nazionali si applicano le
tariffe delle agenzie, approvate dalle rispettive Regioni o
Province autonome.
Lo stesso decreto del ministero provvederà a disciplinare
l''assegnazione alle agenzie degli introiti derivanti dalla
tariffazione e dalle sanzioni comminate nei casi di
inottemperanza alla normativa ambientale
Le spese strettamente connesse ad attività di indagine
delegate dall''autorità giudiziaria ''sono poste a carico del
ministero della Giustizia nell''ambito delle spese
processuali e sono liquidate sulla base dei criteri e delle
tariffe nazionali approvati con decreto del ministro
dell''Ambiente, di concerto con il ministro della Giustizia''.

RETE NAZIONALE DEI LABORATORI ACCREDITATI
Il Sistema nazionale organizza i propri laboratori che si
occupano di analisi ambientali in una rete nazionale di
laboratori accreditati ''per armonizzare i sistemi di
conoscenza, di monitoraggio e di controllo delle matrici
ambientali, anche al fine di assicurare economie nelle
attività di laboratorio che presentino natura di elevata
complessità e specializzazione''. I laboratori che
appartengono alla rete nazionale dei laboratori accreditati
sono tenuti ad applicare i metodi elaborati e approvati dal
Sistema nazionale come metodi ufficiali di riferimento.
(Segue)

NAF

151311 Giu 2016

PPA0039 4 PEC NG01 AE01 771 ITA0039;
AGENZIE AMBIENTE, NASCE IL SISTEMA NAZIONALE: DAI LEPTA AI LABORATORI //SCHEDA-6-

 

(Public Policy) - Roma, 15 giu -

PERSONALE ISPETTIVO
Sarà l''Ispra, con il contributo delle agenzie, a
predisporre uno schema di regolamento per stabilire le
modalità di individuazione del personale incaricato degli
interventi ispettivi nell''ambito delle funzioni di controllo
svolte dal Sistema nazionale, il codice etico, le competenze
del personale ispettivo e i criteri generali per lo
svolgimento delle attività ispettive, ''prevedendo - si legge
- il principio della rotazione del medesimo personale
nell''esecuzione delle visite nei singoli siti o impianti, al
fine di garantire la terzietà dell''intervento ispettivo''. Il
regolamento dovrà individuare anche le modalità per la
segnalazione di illeciti ambientali da parte di enti e di
cittadini, singoli o associati.
Il provvedimento ribadisce che il personale ispettivo ''può
accedere agli impianti e alle sedi di attività oggetto di
ispezione e ottenere i dati, le informazioni e i documenti
necessari per l''espletamento'' delle loro funzioni. ''Alle
richieste - si legge - non può essere opposto il segreto
industriale''. Potranno essere nominati, tra il personale
ispettivo, i dipendenti operanti con la qualifica di
ufficiale di polizia giudiziaria. ''A tale personale - si
legge - sono garantite adeguata assistenza legale e
copertura assicurativa a carico dell''ente di appartenenza''.
Lo schema di regolamento sarà emanato con decreto del
presidente della Repubblica, su proposta del ministro
dell''Ambiente di concerto con il ministro dell''Economia,
previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni, entro
trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge.
Lo schema dovrà ricevere il parere delle commissioni
parlamentari competenti. (Public Policy)

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NAF

151311 Giu 2016