Festa a Pola per 10 anni di Euroregione adriatico-ionica

giovedì 16 giugno 2016



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D'Alfonso,sarà evento su concretezza.Frattura,esempio per Europa
(ANSA) - BRUXELLES, 16 GIU - L'Euroregione adriatico-ionica
soffia sulla sua decima candelina. Il 2 luglio a Pola, in
Croazia, si svolgerà la cerimonia ufficiale per festeggiare il
decennale dell'associazione internazionale nata proprio a Pola
il 30 giugno 2006, che oggi conta 28 membri a tutti i livelli,
dalle amministrazioni locali a quelle regionali. "Questi dieci
anni non sono passati invano" ha commentato Luciano D'Alfonso,
presidente della Regione Abruzzo, che a Bruxelles ha partecipato
ad una conferenza stampa di presentazione dell'evento del 2
luglio.
Molti sono i risultati raggiunti finora grazie all'
associazione che ha permesso di arrivare all'adozione della
strategia per la Macroregione Adriatico-ionica (che per l'Italia
comprende le regioni Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia,
Molise, Abruzzo, Marche, Umbria, Emilia Romagna, Veneto,
Lombardia, Trentino alto Adige e Friuli Venezia Giulia).
La connettività terra mare, l'allargamento delle reti TEN,
la difesa dell'ecosistema marino e delle coste, sono alcuni
degli obbiettivi raggiunti che sono stati elencati da D'Alfonso.
Il presidente dell'Abruzzo ha poi portato l'attenzione su ciò
che a suo parere ancora va fatto, come la tutela del
funzionamento degli aeroporti minori (con meno di 700mila
passeggeri l'anno) e la realizzazione dell'autostrada
Tirana-Dubrovnik.
"Vivrò le celebrazioni di Pola come un appuntamento dedicato
alla concretezza, che serve molto anche all'Europa intera" ha
concluso D'Alfonso.
"In dieci anni abbiamo realizzato 23 progetti, tutti di alta
qualità" ha spiegato Paolo di Laura Frattura, presidente della
Regione Molise, anch'egli presente a Bruxelles. "L'augurio è che
dopo Pola, insieme alla qualità del rapporto che abbiamo
costruito si possa garantire un riscontro e un risultato per i
nostri cittadini, che potranno certamente trarre beneficio da
questa iniziativa - ha aggiunto Frattura - in un momento vicino
al referendum che potrebbe portare all'uscita della Gran
Bretagna dall'Ue, spero che la nostra regione possa offrire un
esempio in controtendenza: insieme non solo si è più forti, ma
si può garantire un'unione di qualità per i cittadini".(ANSA).

YRW-AN
16-GIU-16 17:48 NNN