Emilia-Romagna, Bonaccini: più occupati, ""fare sistema"" funziona

lunedì 12 settembre 2016



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Emilia-Romagna, Bonaccini: più occupati, ""fare sistema"" funziona
""E' il nostro valore aggiunto""

Roma, 12 set. (askanews) - Continua a crescere l'occupazione in
Emilia-Romagna, che nel primo semestre di quest'anno fa
registrare un +2,4% rispetto ai primi sei mesi del 2015, con un
aumento di 46mila posti di lavoro. Un risultato dovuto al
rafforzamento nel secondo trimestre della dinamica positiva già
evidenziata nei primi tre mesi dell'anno: nei secondo tre mesi,
infatti, gli occupati sono pari a 1.979.171, in aumento del 3%
rispetto allo stesso periodo del 2015 (+57.597). E' quanto si
ricava dall'analisi del mercato del lavoro regionale sulla base
dei dati Istat diffusi oggi.
""Quanto stiamo mettendo in campo per sviluppo e occupazione,
nostre assolute priorità, funziona - afferma il presidente della
Regione, Stefano Bonaccini - a partire dal Patto per il lavoro
sottoscritto con enti locali, imprese, sindacati, università,
associazioni, un fare sistema che rappresenta davvero il valore
aggiunto dell'Emilia-Romagna. Continueremo a puntare
sull'innovazione e a insistere sulla politica di investimenti
pubblici avviata proprio con il Patto, del quale abbiamo già
programmato l'utilizzo di 13,5 milioni di euro dei 15 previsti
per la legislatura. All'inizio del mandato la disoccupazione era
al 9%, l'obiettivo del 7% a fine anno è sempre più realistico,
così come la riduzione di quattro punti percentuali a fine
legislatura"".(Segue)

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Emilia-Romagna, Bonaccini: più occupati, ""fare sistema"" funziona
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Roma, 12 set. (askanews) - Continua a crescere anche l'export
regionale: nei primi sei mesi del 2016 l'Emilia-Romagna ha
esportato 27.992 milioni di euro di beni, in crescita dell'1,6%
rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, sostanzialmente
in linea con il Nord-Est (+1,9%) e al di sopra della media
nazionale.LAVORO, I DATI - Nel secondo trimestre del 2016, le dinamiche
 di
genere evidenziano in Emilia-Romagna un incremento dei posti di
lavoro soprattutto per le donne (+45,8mila, +5,4%), più che per
gli uomini (+11,7mila, +1,1%).Il tasso di occupazione è al 68,8%,
 +1,9 punti percentuali
rispetto allo stesso periodo del 2015. Si tratta del valore più
elevato tra tutte le regioni italiane ad esclusione del
Trentino-Alto Adige (69,6%). La componente maschile ha un tasso
pari al 74,9% (+0,6 punti percentuali), mentre quella femminile
giunge al 62,7% (+3,2 punti percentuali).Come detto, il tasso di disoccupazione
 nel primo semestre 2016 è
pari al 7,5%, in calo di 0,7 punti percentuali sul primo semestre
2015. Il risultato è dovuto a una accelerazione del ritmo di
contrazione verificatasi nel secondo trimestre dell'anno. Se
infatti nel primo trimestre il tasso di disoccupazione è stato
pari all'8,3%, in calo di 0,6 punti percentuali rispetto ad un
anno prima, nel secondo trimestre il tasso si colloca al 6,8%, in
calo di 0,9 punti percentuali, il valore più basso degli ultimi 4
anni relativamente allo stesso trimestre. A livello regionale un
dato inferiore lo si rileva unicamente in Trentino-Alto Adige
(4,8%).(Segue)

Cro/Mau

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Roma, 12 set. (askanews) - Nel secondo trimestre 2016 le persone
in cerca di lavoro, in Emilia-Romagna, sono 143.725, 16.201 in
meno rispetto al secondo trimestre 2015 (-10,1%).La dinamica di genere
 registra andamenti concordi: il tasso di
disoccupazione maschile scende al 5,7% (dal 6,4% nel secondo
trimestre 2015), mentre quello femminile scende all'8% (dal 9,2%).Sempre
 in materia di genere, si segnala un significativo
incremento della partecipazione delle donne al mercato del
lavoro. Il loro tasso di attività raggiunge infatti il valore del
68,2%, il più elevato nell'arco degli ultimi 12 anni, nonché il
più elevato su scala nazionale, anche rispetto al Trentino-Alto
Adige (66,2%).

Cro/Mau

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