Ilva: Emiliano a convegno amianto, capisco chi chiede chiusura

venerdì 14 ottobre 2016



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'Taranto non può più accettare fabbrica con metodi inquinanti'
(ANSA) - TARANTO, 14 OTT - "Taranto non può più accettare che
il suo sviluppo e il suo futuro sia legato alla produttività di
una fabbrica realizzata con metodi inquinanti. Capisco i
tarantini che chiedono la chiusura dell'Ilva, anzi se qualcuno
decidesse di procedere alla chiusura della fabbrica, sarei la
persona più felice del mondo". E' quanto ha dichiarato, secondo
quanto riferisce l'Osservatorio nazionale amianto, il presidente
della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenendo con un
collegamento skype al convegno "Lotta all'amianto. La Puglia si
mobilita" che si è tenuto questa mattina nel salone di
rappresentanza della Provincia di Taranto ed è stato organizzato
dallo stesso Osservatorio.
Il Governatore ha fatto riferimento allo studio
epidemiologico realizzato dalla Regione Puglia che riguarda gli
effetti dell'inquinamento dell'Ilva sulla popolazione residente:
"Il risultato dello studio - ha detto Emiliano - è chiaro: a
maggiori picchi produttivi della fabbrica corrispondono indici
di mortalità sicuramente superiori alla media regionale e
nazionale. Nella ricerca si evidenzia persino che nei quartieri
più vicini alla fabbrica ci sono picchi di mortalità molto più
alti". Il Governatore ha poi aggiunto che "i dati epidemiologici
emersi, dal nostro punto di vista, obbligano il Governo a
intervenire: abbiamo insomma prodotto elementi scientifici per
mettere in mora il Governo". Rispondendo alla domanda su cosa, a
suo parere, dovrebbe fare il Governo, Michele Emiliano ha
risposto: "Il Governo dovrebbe prima di tutto interloquire con
la Regione Puglia per individuare, se proprio ritiene di dover
lasciare aperta l'Ilva, un sistema produttivo che consenta alla
fabbrica di proseguire la sua attività senza continuare ad
uccidere la gente. Mentre dallo scorso luglio il Governo si è
sempre rifiutato di incontrarci". Quanto al processo 'Ambiente
svenduto', il governatore ha annunciato che "quando inizierà il
dibattimento, come Regione Puglia chiederemo di fermare lo
stabilimento o, se proprio questo non fosse possibile,
chiederemo di abbassare la produzione attraverso un ordine dei
magistrati. Se poi il Tribunale ritenesse di non averne il
potere, chiederemo alla Corte d'Assise di rimettere gli atti
alla Corte Costituzionale".
Il presidente della Regione Puglia ha infine dichiarato di
voler appoggiare la proposta del presidente dell'Osservatorio
Nazionale Amianto, l'avvocato Ezio Bonanni, di incrementare il
Fondo nazionale per le vittime di amianto. "Sono entusiasta di
sostenere questa idea", ha detto. (ANSA).

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14-OTT-16 14:43 NNN