+T -T


Balneari: Scajola, incontro urgente con Governo su ddl

giovedì 16 febbraio 2017


ZCZC6838/SXR
OGE04701_SXR_QBXW
R CRO S56 QBXW


(ANSA) - GENOVA, 16 FEB - Un incontro urgente con il Governo
per definire la portata del disegno di legge delega approvato
recentemente dall'esecutivo e soprattutto riempire di contenuti
i decreti attuativi. E' quanto stato chiesto oggi nell'incontro
del Tavolo interregionale del Demanio marittimo riunito a Roma
sotto il coordinamento dell'assessore Marco Scajola. L'incontro
è stato convocato subito dopo l'approvazione in Consiglio dei
Ministri del ddl delega per la riforma della materia per
definire una strada comune tra le regioni. L'impianto di legge
del Governo, secondo le regioni, ha alcuni elementi forti, ma
anche vuoti da colmare. A partire ad esempio dalla durata del
periodo transitorio, punto fondamentale su cui va trovata
un'intesa con l'esecutivo. Un processo che le regioni intendono
costruire per iniziare a definire la reale portata delle linee
guida e specificare meglio alcune questioni che vanno
maggiormente dettagliate.
Nella riunione di oggi, a cui ha preso parte per la Liguria
anche il consigliere regionale Angelo Vaccarezza, ogni regione
ha manifestato le sue peculiarità illustrando lo stato dell'arte
delle sue concessioni che riflettono storie imprenditoriali e
territori differenti. Tutte però hanno convenuto sulla necessità
di costruire un ponte con i soggetti coinvolti e di prevedere
spazi di manovra, in grado di tutelare il più possibile le
aziende balneari.
E se alcune regioni hanno evidenziato apprezzamento per
determinati aspetti del disegno di legge del Governo, quali il
riconoscimento della professionalità e del valore delle aziende,
dall'altro è stato anche registrata una forte carenza su altri
fronti, come quello della pianificazione e della poca chiarezza
sul periodo transitorio.
Al termine della riunione tra le regioni gli assessori,
coordinati da Marco Scajola, si sono incontrati con i
rappresentanti nazionali delle Associazioni dei balneari reduci
da un incontro con il Ministro. A loro è stata illustrata la
posizione delle regioni che si sono assunte la piena
responsabilità del tema, non volendo delegare completamente al
Governo l'iter legislativo della redazione dei decreti
attuativi.
Le Associazioni hanno ribadito l'importanza del ruolo delle
regioni a tutela delle imprese e della tipicità di ogni
territorio e la necessità di essere garantiti, con riferimento
al "legittimo affidamento" che ciascun concessionario aveva
quando ha acquisito la concessione e le normative erano diverse.
Le Associazioni sono state nette nel dire no a qualsiasi
procedura selettiva e sostenere il legittimo affidamento con un
periodo transitorio di 30 anni.
"Sono soddisfatto per la grande partecipazione dei colleghi
delle regioni vista la delicatezza del tema - ha detto al
termine l'assessore Scajola - Chiederemo un incontro urgente al
Governo partendo dalla volontà comune di tutelare le imprese.
Come Regione Liguria ho molto apprezzato la posizione espressa
dalle Associazioni nazionali dei balneari che hanno ribadito
l'importanza del legittimo affidamento legato a un periodo
transitorio di trent'anni". "Grazie all'iniziativa
dell'assessore Scajola - conclude il consigliere Angelo
Vaccarezza, presidente prima Commissione consiliare - la Liguria
è oggi la regione di riferimento,a livello nazionale, per la
questione balneare, facendo sintesi delle differenti posizioni
espresse dalle regioni, senza però far venir meno i due punti
cardine del legittimo affidamento e dei 30 anni del periodo
transitorio". (ANSA).

CE
16-FEB-17 17:41 NNN