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MAFIA: EMILIANO, DON CIOTTI RIMASTO SOLO NEL SILENZIO ASSORDANTE DELLA POLITICA

lunedì 20 marzo 2017


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Bari, 20 mar. (Adnkronos) - "Sono vicino ed immedesimato con don Luigi
Ciotti che evidentemente è rimasto troppo solo in questo paese nel
silenzio assordante della politica che ha pudore di occuparsi della
criminalità organizzata considerandolo argomento incompatibile con la
cultura del nulla che sembra essersi impadronita delle forze
politiche". Lo afferma Michele Emiliano, candidato alla segreteria
nazionale del Partito democratico e presidente della Regione Puglia,
che ha espresso attraverso la sua pagina Facebook, solidarietà a Don
Luigi Ciotti dopo le frasi offensive comparse, a Locri, sui muri
dell'arcivescovado a poche ore dall'intervento del presidente Sergio
Mattarella in occasione delle celebrazioni per la Giornata della
memoria contro le mafie.

"L'insulto di 'sbirro' rivolto a don Luigi ce lo carichiamo tutti -
aggiunge - spiegando agli italiani che non lo lasceremo più solo e che
'sbirro' per noi non è neanche una brutta parola tanto che ci
trasformeremo in sbirri della legalità e dell'antimafia al fianco di
tutti coloro che non meritano di essere abbandonati come già accaduto
a tante meravigliose persone che dopo la solitudine hanno dovuto
accettare anche il martirio come prezzo del dovere compiuto. Deve
finire oggi il silenzio che delega sempre agli altri ciò che in realtà
è compito di tutti".

"Mi è capitato spesso di essere chiamato 'sbirro' nella mia vita di
magistrato - sottolinea Emiliano - e so bene che si tratta della
peggiore offesa che un mafioso può fare al suo avversario. E don Luigi
Ciotti è uno dei pochissimi veri avversari 'politici' delle mafie
italiane avendo organizzato la più vasta rete di antimafia sociale del
mondo, coinvolgendo migliaia di associazioni e di comuni italiani,
continuando a ricordare adeguatamente non solo i nomi e le storie
delle vittime, ma anche i nomi e le malefatte dei mafiosi e dei loro
fiancheggiatori. Libera e don Ciotti negli ultimi 25 anni hanno
suggerito e stimolato continue e puntuali modifiche legislative che
hanno reso sempre più efficace il contrasto di questi fenomeni. Ma don
Luigi è anche rimasto l'unico soggetto diverso dalle forze dell'ordine
e dalla magistratura - conclude - a parlare con credibilità e coerenza
di lotta alla mafia".   

(Pas/Adnkronos)

ISSN 2465 - 1222
20-MAR-17 15:51

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