Siccita': Sardegna, emergenza zootecnia e colture non irrigue

venerdì 23 giugno 2017



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(AGI) - Cagliari, 23 giu. - L'emergenza siccita' in Sardegna
riguarda soprattutto gli allevatori e alcune grandi colture non
irrigue. I grandi invasi - fanno sapere dall'Enas, Ente acque
della Sardegna - sono al 70% della capacita', nella media
stagionale. Solo quelli della Nurra, nel Nord Ovest dell'isola,
sono al 25% e in queste aree i problemi riguardano anche i
Consorzi e quindi le colture irrigue. Disagi si registrano,
inoltre. nella zona di Posada, nel Nord Est, nell'Iglesiente e
in altre zone piu' marginali non raggiunte dai consorzi. Nessun
restrizione e' prevista per l'uso potabile che "e' assicurato
per tutto l'anno e per tutta l'isola", hanno garantito
l'assessore regionale ai Lavori Pubblici Edoardo Balzarini e
l'amministratore unico dell'Enas Giovanni Sistu nel corso di
una conferenza stampa, assieme al presidente della Regione
Francesco Pigliaru, per presentare un piano di interventi sulle
dighe dell'isola da 50 milioni di euro. La vera emergenza
riguarda soprattutto la zootecnia. L'assenza di piogge, assieme
alle gelate che hanno bruciato l'erba dei pascoli, stanno
causando non pochi problemi di foraggio agli allevatori che
peraltro - assicura la Regione - sono assistiti dalla
protezione civile anche con l'utilizzo di autobotti. Nel
frattempo la Regione Sardegna ha chiesto lo stato di calamita'
naturale. Ieri l'assessore Pierluigi Caria ha consegnato la
relativa delibera di Giunta al ministro delle Politiche
Agricole Maurizio Martina per sollecitare l'intervento del
governo. (AGI)
Sol
231210 GIU 17

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