Pa: De Luca, su contratto enti locali impegno per chiudere

lunedì 5 febbraio 2018



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Vertice con i sindacati: sostegno per trovare soluzioni concrete
(ANSA) - NAPOLI, 5 FEB - Il rinnovo del contratto nazionale
degli enti locali e della sanità pubblica, atteso da oltre un
milione di dipendenti, è stato al centro dell'incontro che si è
tenuto oggi in Regione Campania tra il governatore campano
Vincenzo De Luca e i segretari regionali di Cgil (Giuseppe
Spadaro), Cisl (Doriana Buonavita), Uil (Giovanni Sgambati) e le
segreterie di FP Cgil Campania (Alfredo Garzi), Cisl Fp Campania
(Lorenzo Medici) e Uil Fpl Campania (Vincenzo Martone).
De Luca - si legge in una nota della Regione - raccogliendo
le istanze rappresentate dai sindacati, e sottolineando il ruolo
fondamentale e il senso civico dei lavoratori e delle
lavoratrici degli enti locali e della sanità, si è impegnato a
sostenere l'accelerazione della trattativa, chiedendo al
Comitato delle Regioni di produrre il massimo sforzo affinché si
arrivi al più presto alla chiusura del contratto.
Le parti - si sottolinea in una nota diffusa dai sindacati -
hanno condiviso la necessità di concordare misure e strategie
concrete e 'calendarizzare' una serie di incontri specifici per
condividere soluzioni alle vertenze individuate ed il
monitoraggio dell'avanzamento delle iniziative istituzionali che
saranno messe in campo. Cgil, Cisl e Uil Campania apprezzano la
decisione del presidente De Luca di sostenere la richiesta al
Governo di Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl del rinnovo del contratto
di lavoro delle funzioni locali e della Sanità.
I rappresentanti sindacali di categoria - si legge - hanno
espresso al presidente tutta la loro preoccupazione per lo
stallo delle trattative, i ritardi nello svolgimento del
confronto tecnico sui testi normativi, l'assenza di indicazioni
puntuali sulla parte economica.
"L'accordo di aprile che dà piena attuazione ai contenuti del
Patto per la Campania sottoscritto tra Regione e il Governo -
ricordano i sindacati - prevede una serie di interventi sul
territorio che significano occupazione e crescita e individua
precise priorità quali aree di crisi e di sviluppo produttivo,
iniziative per la crescita degli investimenti e della
competitività del sistema economico; occupazione e misure di
politiche per il lavoro; ambiente, territorio, infrastrutture e
trasporti, sanità".
E si comincerà - conclude la nota dei sindacati - proprio il
13 febbraio con la sanità e le linee guida per il reclutamento
del personale. Regione e sindacati hanno deciso poi di
proseguire il confronto dividendo i tanti argomenti contenuti
nel Protocollo, in altrettanti tavoli di lavoro, a cominciare da
Trasporti, Ambiente e Territorio, Politiche industriali e
Mercato del lavoro ed infine Welfare.

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05-FEB-18 16:25 NNN