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>ANSA-FOCUS/ Bit, la riscossa delle 'piccole' destinazioni

martedì 13 febbraio 2018


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Chiude rassegna, si cerca nei borghi l'emozione italiana
   (di Marisa Alagia)
   (ANSA) - MILANO, 13 FEB - Tra i luoghi dell'amore italiani
scelti dal magazine 'Borghi' per la copertina del numero di
febbraio, mese di San Valentino, non ci sono mete
tradizionalmente romantiche come Venezia o Verona. Ma Gradara
sulle orme di Paolo e Francesca, o le stanze dannunziane del
Vittoriale a Gardone o Furore, rifugio dell'appassionata storia
tra Anna Magnani e Roberto Rossellini. Così come le migliaia di
visitatori che hanno affollato la Borsa Internazionale del
turismo (Fieramilanocity, 11-13 febbraio) sono andati
soprattutto alla ricerca di luoghi lontani dai grandi flussi
(sempre comunque gettonatissimi) magari solo per un week-end o
una tappa in un giro più lungo. "Al nostro stand si sono fermate
anche numerose scolaresche - racconta il co-editore di 'Borghi'
Salvatore Poerio - Una docente voleva suggerimenti alternativi
per le gite scolastiche".
   E' la rivincita di quelle che vengono considerate le
'piccole' destinazioni. Le stanno riscoprendo tutti, anche gli
stranieri che ne vogliono sapere di più alla ricerca della vera
emozione italiana. Padiglioni affollatissimi delle Regioni,
tornate in forza alla Bit. Soddisfatti gli enti di promozione
turistica, gli operatori, gli agenti di viaggio, e il pubblico
che ha avuto la sua giornata di ingresso libero domenica. Ogni
area geografica ha messo in primo piano i suoi tesori nascosti.
Come i 25 comuni che si sono consorziati nelle Terre di Pisa
(perchè in quella zona, dicono, non c'è solo la famosissima
Torre), il network delle vie di Dante tra Emilia Romagna e
Toscana, o i 18 comuni palermitani della Costa Normanna. Luoghi
suggestivi purtroppo penalizzati dalla difficoltà di
collegamenti. "Da questo punto di vista credo che un esempio da
seguire sia quello del Cilento - afferma l'ex responsabile di
Fiera Milano Angela Riccio, che ha ristrutturato un vecchio
borgo nel salernitano, a Torchiara - Il vero rilancio c'e' stato
quando i treni ad alta velocità sono stati portati fino a
Salerno, ma non basta offrire una bella struttura, mare e sole,
bisogna inventarsi anche altro: io ho fatto diventare quella
zona la terra dei conti e racconti, e ogni anno c'e' un
festival".
   "Stiamo cercando di siglare un protocollo di intesa con le Fs
proprio per garantire i collegamenti con queste piccole realtà",
annuncia il responsabile dei Borghi più belli d'Italia, Adriano
Marchesini. La guida che pubblica sul fascino dell'Italia
nascosta alla sua prima uscita nel 2001 contava una cinquantina
di borghi. Nella prossima in pubblicazione per aprile ce ne sono
282. "E in occasione dell'uscita sarà emesso anche un
francobollo speciale dedicato a Asolo - aggiunge Marchesini. La
cittadina del trevigiano è considerata in assoluto uno dei posti
più suggestivi d'Italia.
   I numeri usciti dalla Bit confermano comunque il buon
andamento del settore per il paese. Dal XXI Rapporto sul Turismo
italiano, curato da Iriss-Cnr e presentato oggi in Bit, emerge
che il valore aggiunto del turismo ha raggiunto i 103,6 miliardi
di euro, 3 volte il settore agroalimentare e 4 volte la
ricchezza generata da tessile e abbigliamento. Le previsione per
il 2018 indicano un progresso degli arrivi del 4%. I tedeschi,
con 56 milioni di presenze, detengono al quota più rilevante. Il
70% delle presenze straniere si concentra in 5 regioni: Veneto
(22%), Toscana (12%) Lombardia (11,2%) , Lazio (9,8%), Emilia
Romagna (5%) e nella provincia di Bolzano (10,8%). (ANSA).

     AA/MEA
13-FEB-18 16:58 NNN