++ Primo budget Ue post-Brexit taglia agricoltura, Regioni ++

mercoledì 14 febbraio 2018



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Bruxelles propone aumento spesa immigrazione,sicurezza e difesa
   (ANSA) - BRUXELLES, 14 FEB - Tagli alle 'vecchie' priorità
cioè politica agricola e di coesione, e aumenti alle nuove
emergenze soprattutto immigrazione, sicurezza e difesa. Con un
occhio al rilancio di ricerca, innovazione e digitale, per poter
vincere la sfida della competitività. Questa, in sintesi, la
proposta della Commissione Ue sul primo bilancio pluriennale del
post-Brexit, che partirà dal 2021.

     DEF
14-FEB-18 12:40 NNN

Brexit taglia agricoltura,Regioni (2)
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Primo budget Ue post-Brexit taglia agricoltura,Regioni (2)

   (ANSA) - BRUXELLES, 14 FEB - Il documento di Bruxelles parte
dalla considerazione che con l'uscita del Regno Unito si perderà
un "significativo" contributo al finanziamento delle politiche
Ue. Per questo è necessario "uno sguardo critico sui tagli e
l'efficienza delle priorità". Che, rispetto a cinque anni fa
quando fu negoziato l'attuale bilancio, sono cambiate. Ad
esempio, ora "gli europei mettono la sicurezza tra le priorità
top", spinti dall' "instabilità alle porte dell'Ue". Per questo,
la spesa dedicata al controllo delle frontiere esterne deve
cambiare. Tre gli scenari suggeriti dalla Commissione:
raddoppiare l'attuale spesa di 4 miliardi di euro per sfruttare
al massimo i sistemi di controllo già in campo; aumentarla a
20-25 miliardi per creare un vero sistema integrato di controllo
delle frontiere esterne, raddoppiando il personale che salirebbe
a 3000 unità; fare un deciso passo verso un sistema come Stati
Uniti e Canada, con una spesa che sale a 150 miliardi e il
personale che diventa di 110mila unità.
   Anche creare "una vera Unione della difesa", altra nuova
priorità, necessita di "un investimento significativo". Di
"almeno 3,5 miliardi" per la ricerca, e 7 per lo sviluppo
industriale. Sull'Erasmus, programma di punta dell'Ue
attualmente dotato di 14 miliardi, si deve investire 30 miliardi
minimo per raddoppiare i numeri attuali di studenti che vanno
all'estero, oppure arrivare ad un totale di 90 miliardi per dare
la possibilità di muoversi ad uno studente su tre. Il digitale
va raddoppiato, portando la spesa a 70 miliardi, così come i
settori di ricerca e innovazione la cui spesa deve aumentare
almeno del 50%, possibilmente raddoppiare a 160 miliardi.
   Inoltre, una linea del budget (25 miliardi) andrà ad aiutare
i Paesi impegnati con le riforme, e altri fondi serviranno per
aiutare quelli che vogliono entrare nell'euro.
   Le uniche voci di spesa per le quali la Commissione propone
scenari di tagli, sono le politiche di coesione e quelle
agricole. Per le prime, Bruxelles propone tre scenari: mantenere
lo status quo, con fondi che continuano a sostenere tutte le
Regioni, tagliare di un quarto aiutando solo quelle meno
sviluppate (in Italia solo il Mezzogiorno), oppure tagliare di
un terzo e di fatto sostenere solo i Paesi dell'Est Europa.
Anche sulla politica agricola si propone lo status quo, oppure
un taglio del 15% o uno più pesante del 30%.

     DEF
14-FEB-18 13:19 NNN