Autonomia: Bonaccini, è opportunità per tutte le Regioni

mercoledì 28 febbraio 2018



ZCZC4611/SX4
XPP27662_SX4_QBXI
R POL S04 QBXI

(v. 'Autonomie: firmato accordo..' delle ore 12.41)
   (ANSA) - ROMA, 28 FEB - "E' la prima volta che si mette una
firma a un preaccordo, il prossimo Parlamento e il Governo non
potranno non tener conto di questo accordo. Noi non avevamo
fatto il referendum nè Regioni a statuto speciale ma quello che
avevamo immaginato come Emilia Romagna si è dimostrato essere
una scelta giusta, senza slogan ma con fatti concreti. Non sono
più risorse da Roma ma più risorse trattenute alla fonte per la
gestione di alcune competenze, per garantire alcune peculiarità:
penso al manifatturiero, l'istruzione o l'ambiente". Così il
governatore dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, alla firma
dell'accordo sull'autonomia differenziata a Palazzo Chigi. 
   "In un prossimo accordo - ha aggiunto - si dovrà determinare
il superamento della spesa storica per passare ai costi standard
che saranno un approdo importante per tutto il Paese. Questa è
una opportunità per tutte le Regioni, non c'è più un nord o un
sud: noi ci sentiamo italiani prima che emiliano romagnoli".
(ANSA).

     VR
28-FEB-18 13:27 NNN

ZCZC5365/SX4
XPP28515_SX4_QBXI
R POL S04 QBXI
Autonomia: Bonaccini, è opportunità per tutte le Regioni (2)

(ANSA) - ROMA, 28 FEB - "Apriamo una strada - ha proseguito
Bonaccini - dentro alla sacralità dell'unità nazionale e
all'idea che i territori più forti non possono mai dimenticare
quelli meno forti".
Veneto e Lombardia hanno chiesto 23 competenze, l'Emilia
Romagna 12. "Ci sono materie - ha osservato Bonaccini - per le
quali noi non eravamo proprio d'accordo a chiedere di avere noi
la competenza: le politiche energetiche o del turismo sono
politiche che un Paese deve avere, non 20 Regioni differenti.
Noi ci avviciniamo con questa intesa all'ottenimento più o meno
di tutto quello che avevamo chiesto. Quel che manca - ha
concluso il governatore dell'Emilia Romagna - si discuterà in
seguito; servirà comunque una legge approvata dal prossimo
Parlamento con la maggioranza qualificata dei suoi componenti;
arrivarci prima dello scioglimento della legislatura era un
passo non solo simbolico ma concreto per non ripartire da capo
tra poche settimane o mesi". (ANSA).

VR
28-FEB-18 14:14 NNN