Xylella: appello da Puglia a nuovo governo, serve attenzione

venerdì 23 marzo 2018



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Coordinatore assessori, serve impegno con Ministeri e Bruxelles
   (ANSA) - BARI, 23 MAR - "Al nuovo governo chiediamo
attenzione alla xylella, una fitopatia con una portata dannosa
straordinaria che richiede impegno e collaborazione tra Regione
Puglia, Ministeri e Bruxelles per adottare tutte le soluzioni
necessarie". Lo ha sostenuto Leonardo Di Gioia, assessore alle
Risorse agroalimentari della Puglia e coordinatore della
Commissione agricoltura della Conferenza delle Regioni,
illustrando oggi a Bari tre misure messe in campo
dall'assessorato con 47 milioni di euro (fondi del programma di
sviluppo rurale, del bilancio autonomo della Regione e del Patto
per il Sud) in favore delle aziende agricole colpite dalla
xylella fastidiosa. (SEGUE).

     YB1-AME
23-MAR-18 13:29 NNN


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Xylella: appello da Puglia a nuovo governo, serve attenzione (2)

   (ANSA) - BARI, 23 MAR - "La xylella è una questione di natura
sovranazionale e dovrebbero essere impiegati fondi di natura
straordinaria visto che - ha spiegato il coordinatore degli
assessori all'Agricoltura - neanche il governo nazionale è
riuscito in sede di legge di stabilità a stanziare risorse
adeguate e che in carenza la Regione fa quello che può". "La
Puglia sta facendo la sua parte investendo i fondi del Programma
di Sviluppo rurale, del bilancio autonomo e quelli del Patto per
il Sud, a vantaggio - ha aggiunto Di Gioia - dei territori
colpiti dalla xylella ed in particolare per gli olivicoltori che
hanno subito danni dalla fitopatia". "Chiarito che la portata
dell'evento xyllela è fuori dalla portata di Regione e Stato
centrale chiediamo - ha aggiunto l'assessore - interventi che ci
consentano di rispettare gli impegni presi su abbattimenti,
monitoraggi e misure di prevenzione". "Noi abbiamo costruito
regole e messo tutti i fondi che potevamo, ma l'emergenza è di
una proporzione tale - secondo Di Gioia - da essere fuori dalla
nostra portata risolutiva, dal punto di vista amministrativo e
finanziario". "Parliamo di un fabbisogno nell'ordine di miliardi
di euro e della possibilità concreta, se Bruxelles non finanzia
ulteriormente le misure, di mettere in campo - ha concluso Di
Gioia - interventi solo palliativi e che per quanto importanti
non risolvono la questione socio-economica né quella
scientifica". (ANSA).

     YB1-AME
23-MAR-18 13:55 NNN