POVERTÀ. OPENPOLIS: REI REGIONE PER REGIONE, SALE CON DISOCCUPAZIONE/FT

martedì 3 aprile 2018



ZCZC
DIR0940 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT




(DIRE) Roma, 3 apr. - Le regioni con piu' beneficiari del Rei
sono anche quelle dove il tasso di disoccupazione e' piu' alto.
Campania, Sicilia e Calabria sono le 3 regioni dove il numero di
percettori del reddito di inclusione e' di gran lunga maggiore.
Ma sono anche le uniche ad aver registrato nel 2017 un tasso di
disoccupazione superiore al 20%. Lo scrive Openpolis
rielaborando i primi dati Istat sul reddito di inclusione (Rei),
la misura di contrasto alla poverta' partita a gennaio. Nei primi
3 mesi del 2018 ha raggiunto 317mila persone, per oltre il 70%
famiglie meridionali. Questo dato, scrive l'associazione che
lavora con gli open data
<http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_aperti>, ha riaperto la
questione delle condizioni sociali del Mezzogiorno.
La relazione tasso di disoccupazione-Rei riguarda tutte le
regioni italiane, con l'eccezione apparente della Puglia: quarta
per disoccupazione (18,8%) e solo nona per quota di beneficiari
(33,7 ogni 10.000 abitanti).(SEGUE)
(Lum/ Dire)
19:29 03-04-18

NNNN
ZCZC
DIR0941 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT

POVERTÀ. OPENPOLIS: REI REGIONE PER REGIONE, SALE CON DISOCCUPAZIONE/FT -2-


(DIRE) Roma, 3 apr. - Ma si tratta appunto di un'apparenza: i
dati sul rei per adesso non integrano i beneficiari di altri
sussidi regionali, come il reddito di dignita' pugliese.
Il Rei, ricorda Openpolis, e' l'assegno anti-poverta' dei
governi Renzi e Gentiloni che varia in base al numerodel nucleo
familiare: si va dai 187,50 euro al mese per un solo componente
ai circa 540 euro per le famiglie con almeno 5 persone. Viene
erogato attraverso una carta prepagata e possono riceverlo i
nuclei familiari sotto i 6.000 euro di Isee.
A regime e' previsto uno stanziamento pari a circa 2 miliardi
di euro annui, capaci di raggiungere 2,5 milioni di persone. Un
passo avanti ma ancora non in grado di corrispondere all'intera
platea dei poveri assoluti in Italia, quantificata da Istat in
4,7 milioni di individui. Un numero che nel corso dell'ultimo
decennio e' cresciuto in conseguenza della crisi economica.
(Lum/ Dire)
19:29 03-04-18

NNNN