Fmi: Italia, serve piano ambizioso per ridurre debito pubblico

mercoledì 18 aprile 2018




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= Fmi: Italia, serve piano ambizioso per ridurre debito pubblico =
(AGI) - Roma, 18 apr. - In Italia "la priorita' dovrebbe essere
l'avvio di un piano di risanamento dei conti credibile e
ambizioso per mettere il debito su un robusto sentiero di
discesa". Il giudizio e' contenuto nel Fiscal Monitor del Fondo
monetario internazionale, secondo cui il programma dovrebbe
basarsi sul "taglio della spesa corrente primaria
controbilanciato dal sostegno alla vulnerabile spesa in conto
capitale, la riduzione del carico fiscale sui fattori
produttivi, lo spostamento della tassazione sulla ricchezza e
la proprieta' e i consumi, l'allargamento della base fiscale".
(AGI)
Mau (Segue)
181530 APR 18

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Fmi: Italia, serve piano ambizioso per ridurre debito pubblico (2)=
 Fmi: Italia, serve piano ambizioso per ridurre debito pubblico (2)=
ZCZC
AGI0408 3 ECO 0 R01 /
0407
= Fmi: Italia, serve piano ambizioso per ridurre debito pubblico (2)=
(AGI) - Roma, 18 apr. - Nel dettaglio, i tecnici di Washington
stimano che il rapporto tra debito e Pil nel nostro Paese
calera' al 129,7% nel 2018 e al 127,5% nel 20120, per poi
scemare ulteriormente fino al 116,6% nel 2023. Il rapporto tra
deficit Pil e' invece previsto scendere all'1,6% quest'anno e
allo 0,9% il prossimo, fino al raggiungimento del pareggio
fissato al 2021. L'avanzo primario salira' all'1,9% nel 2018 e
al 2,5% nel 2019, con la spesa pubblica che si ridurra' al
48,2% quest'anno per poi risalire al 48,4% il prossimo e le
entrate che passeranno dal 46,7 al 47,5%.
    Tra i principali obiettivi per il nostro Paese il Fondo
inserisce anche un intervento per ridurre l'evasione sull'Iva.
In questo modo, afferma il Rapporto, "si rimuoverebbe le
distorsioni economiche e si creerebbe spazio per una spesa piu'
orientata alla crescita".
    Proprio su questo versante, per far fronte
all'invecchiamento della popolazione, il Fondo suggerisce
all'Italia di utilizzare la spesa pubblica anche per favorire
"l'allargamento della forza lavoro aumentando l'accesso ai
corsi professionali e incrementando la partecipazione
femminile, per esempio attraverso maggiori finanziamenti per la
cura di bambini e anziani". (AGI)
Mau
181530 APR 18

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