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ANSA/ Xylella: olivicoltori dai pm, fake news aiutano infezione

venerdì 25 maggio 2018


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Ma per strada a Bari corteo contro abbattimenti e pesticidi
   (di Isabella Maselli)
   (ANSA) - BARI, 25 MAG - Da un lato della città 'il popolo
degli ulivi' che sfilava in corteo per protestare contro il
decreto Martina, l'abbattimento degli alberi e l'uso di
pesticidi contro la diffusione della Xylella, e dall'altro gli
olivicoltori riuniti in consorzio che in Procura hanno
denunciato le 'fake news' diffuse anche da quei manifestanti
accusandoli di avere contribuito a lasciare che il batterio
avanzasse in Puglia. E' accaduto a Bari, dove il presidente del
Cno (Consorzio Nazionale degli Olivicoltori), Gennaro Sicolo, ha
depositato un esposto in Procura contro la "campagna di
disinformazione" che sta convincendo imprenditori e
amministratori ad ostacolare l'applicazione delle misure di
contenimento del batterio previste dal decreto Martina.
   Contemporaneamente, sul lungomare di Bari a partire dalla
sede Rai fin dinanzi alla Regione Puglia e la Prefettura, il
comitato per la salvaguardia dell'ambiente e del territorio
della Valle d'Itria e il 'Popolo degli Ulivi' hanno marciato
chiedendo di fermare gli abbattimenti degli ulivi e di ogni
albero nel raggio di 100 metri dalle piante infette da Xylella e
l'uso obbligatorio di pesticidi.
   Una iniziativa, quella del corteo, che ha suscitato le
critiche del governatore Pugliese, Michele Emiliano, secondo cui
"una manifestazione per non applicare un decreto che attua una
direttiva dell'Unione europea si commenta da sola". "Io ho
assoluta comprensione nei confronti di chi è preoccupato dalle
conseguenze dei tagli degli alberi e della lotta contro
l'insetto vettore", ha detto ancora, ma "fino a quando non ci
sarà una evidenza scientifica che ci consenta di dire che è
stata trovata una cura per gli alberi malati, non c'è altra
alternativa che dare attuazione alle norme". Anche per il
presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele, "non può
passare il messaggio che su Xylella o altri temi, fatta la
legge, si abbia il diritto di aggirarla o incitare ad aggirarla
liberamente, soprattutto sulla pelle di chi deve evitare di
perdere alberi, reddito, futuro". "Non si può più scherzare
sulla pelle di centinaia di migliaia di famiglie che vivono
grazie a questo straordinario patrimonio olivicolo - ha
commentato il presidente del Cno -. Abbiamo il dovere di
difendere in ogni sede il futuro della nostra terra".
   "Adesso - ha detto Emiliano - bisogna contenere a tutti i
costi l'espansione della Xylella", dando tempo alla ricerca di
valutare l'efficacia di "alcuni rimedi che sono il frutto di
sperimentazioni finanziate dalla Regione Puglia" che in futuro
potrebbero evitare l'abbattimento degli alberi, abbassando la
carica batterica del 90 per cento.(ANSA).

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25-MAG-18 19:39 NNN