Poverta': Reis Sardegna, a luglio sussidi per 41 mila famiglie

giovedì 31 maggio 2018



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(AGI) - Cagliari, 31 mag. - In Sardegna il Reis-Reddito
d'inclusione sociale - 's'aggiudu torrau' (in sardo, l'aiuto
restituito) istituito con legge regionale nell'agosto 2016 -
sara' pagato entro fine luglio alle famiglie disagiate e in
stato di poverta' che lo richiederanno. La misura completare al
Rei nazionale, varata dalla Regione e finanziata con 45 milioni
di euro, potrebbe interessare tra un mese fino a poco piu' del
9% dei 449.440 nuclei familiari dell'isola: sono 41.624 quelli
coi potenziali requisiti di reddito e condizione
economico-sociale, secondo stime dell'assessorato della Sanita'
e politiche sociali.
    Il sussidio mensile andra' da un minimo di 200 a un massimo
di 540 euro per un minimo di sei mesi e fino a 9 mesi e sara'
condizionato a un 'patto' personalizzato, concordato coi
servizi sociali e con un'equipe multidisciplinare nei Comuni,
che vincola i beneficiari ad azioni considerate necessarie per
superare la condizioni di poverta': per esempio, consentire a
un figlio di concludere gli studi, partecipare ad attivita' di
formazione, accedere a tirocini o, nel migliore dei casi,
accettare un lavoro.
    Al Reis, le cui linee guide sono state appena approvate
dalla Giunta, la Regione affianchera' un catalogo di progetti
di inclusione, che le organizzazioni del Terzo settore
impegnate nel contrasto della poverta', le forze produttive e
le parti sociali saranno chiamate e presentare attraverso un
bando in uscita il prossimo 19 giugno: si chiama 'Carpe Diem' e
l'assessorato del Lavoro l'ha finanziato con 16,5 milioni di
euro di risorse del Fondo sociale europeo. (AGI)
Rob (Segue)
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Poverta': Reis Sardegna, a luglio sussidi per 41 mila famiglie (2)
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Poverta': Reis Sardegna, a luglio sussidi per 41 mila famiglie (2)=
(AGI) - Cagliari, 31 mag. - "Passiamo da misure passive di
contrasto della poverta', in particolare di quella estrema, a
politiche attive, a quello che chiamo 'welfare generativo', che
genera benessere alle famiglie interessate e all'intera
comunita'", sottolinea l'assessore regionale della Sanita'
Luigi Arru. "La Sardegna e' tra le Regioni che investe di piu'
nelle politiche sociali, in linea con le raccomandazioni
dell'Unione europea. Con il Reis e con il progetto Carpe Diem
vogliamo superare l'idea di un meri sussidi economici senza
ambizioni di cambiamento per chi li percepisce. Non scandiamo
slogan, ma mettiamo in campo interventi per aiutare chi sta
male".
    "Fin dal nostro insediamento", aggiunge l'assessora del
Lavoro, Virginia Mura, "avevamo detto che ci saremmo impegnati
a non lasciare nessuno indietro. Con queste misure lo stiamo
dimostrando". (AGI)

Rob
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