SICILIA: CORTE CONTI

venerdì 20 luglio 2018



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SICILIA: CORTE CONTI, DIMINUISCONO DIPENDENTI REGIONALI =

Palermo, 20 lug. (AdnKronos) - Diminuiscono i dipendenti regionali in
Sicilia. E'' la Corte dei conti della Regione siciliana ad analizzare i
numeri. "Al 31.12.2017, il personale in servizio presso i vari rami
dell''amministrazione si attesta a 14.797 unità, con una riduzione del
4,2% rispetto all''esercizio precedente (15.439 unità). La riduzione
complessiva nell''ultimo quinquennio è pari al 16% (nel decennio è di
oltre il 25%) - dicono i magistrati contabili -Il personale di ruolo
(14.197 unità a tempo indeterminato) resta però ancora superiore, sia
pure di poco, a quello di dieci anni fa (14.158 unità), nonostante i
prepensionamenti ed il sostanziale blocco delle assunzioni".
"Il personale a tempo determinato al 31.12.2017 è costituito da 600
unità, in decremento rispetto al precedente esercizio (56 unità in
meno) - si legge nella relazione - Oltre il personale di ruolo e a
tempo determinato sopra menzionato (14.797 dipendenti), occorre
considerare anche un contingente di 2.885 unità di personale che
l''amministrazione indica come ''''ad altro titolo utilizzato'''' (513
unità) o ''''cui è stato esternalizzato un servizio'''' (2.372 unità), in
incremento rispetto ai precedenti esercizi".
(Ter/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
20-LUG-18 11:20
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ADN0214 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RSI

SICILIA: CORTE CONTI, NEL 2017 STOP A FLESSIONE SPESE PERSONALE =

Palermo, 20 lug. (AdnKronos) - "La tendenza generale registrata negli
ultimi esercizi è stata quella di una progressiva flessione della
spesa per il personale, in linea con la riduzione della dinamica
occupazionale e con il sostanziale blocco di quella retributiva. Nel
2017 questa spinta alla contrazione segna, però, un primo
significativo arresto". Così nella relazione sul rendiconto generale
della Regione siciliana per l''esercizio 2017 della Corte dei conti.
"Gli impegni assunti dalla Regione per retribuzioni e contributi
sociali registrano una riduzione pari al 4,5% su base annua,
attestandosi a 791 milioni di euro (''''Redditi da lavoro dipendente''''
da rendiconto), ma sono, di contro, compensati dagli incrementi
(+4,1%) degli impegni di spesa per le pensioni (del cosiddetto
''''contratto 1''''), talché la contrazione annua della spesa complessiva
per il personale in servizio e in quiescenza è stata di scarsa
rilevanza (-0,8%)".
"Si consideri pure che il dato non comprende l''ulteriore aumento della
spesa pensionistica sostenuta direttamente dal Fondo Pensioni Sicilia
per il personale del c.d. ''''contratto 2'''' e si giova ancora del
disallineamento temporale tra collocamento in quiescenza pagamento dei
trattamenti di fine rapporto e pensionistici", dice la Corte dei
conti.
(Ter/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
20-LUG-18 11:21
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ADN0215 7 ECO 0 ADN ECO NAZ RSI

SICILIA: CORTE CONTI, SPESE CORRENTI CRESCIUTE DI UN MILIARDO DI EURO =

Palermo, 20 lug. (AdnKronos) - Le spese correnti in Sicilia sono
cresciute "tra il 2009 e il 2017 da 13 miliardi e 143 milioni di euro
(87,84% della spesa totale) a 14 miliardi e 110 milioni di euro
(78,52%)", mentre quelle in conto capitale si sono ridotte da 1
miliardo e 609 milioni di euro (pari al 10,76% della spesa totale) a
795 milioni (4,43%), raggiungendo così il minimo storico assoluto". E''
quanto si legge nella relazione sul rendiconto generale della Regione
siciliana per l''esercizio 2017 della Corte dei conti, presente anche
il Presidente della Corte dei conti Angelo Buscema. "Le dinamiche
appena descritte caratterizzano anche l''ultimo triennio", dicono i
giudici contabili. "La Corte, pertanto, non può che esprimere una
valutazione negativa in merito all''andamento degli investimenti che
stride con i fondamentali dell''economia siciliana e con il noto gap
infrastrutturale con il resto del Paes - dicono ancora i magistrati
della Corte dei conti ra il 2015 e il 2017, gli stanziamenti
definitivi relativi alle spese correnti si sono ridotti di 1,21 punti
percentuali, mentre quelli per le spese in conto capitale hanno
registrato una diminuzione del 20,47%".
(Ter/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
20-LUG-18 11:21
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ADN0216 7 ECO 0 ADN ECO NAZ RSI

SICILIA: CORTE CONTI, DA REGIONE BASSISSIMA PROPENSIONE A INVESTIMENTI =

Palermo, 20 lug. (AdnKronos) - "Le dinamiche di lungo termine della
spesa dimostrano un sempre più marcato orientamento alla gestione
corrente e una bassissima propensione agli investimenti, in netto
contrasto con la strategia enunciata dal Governo regionale in sede di
DEFR". E'' quanto si legge nella relazione sul rendiconto generale
della Regione siciliana per l''esercizio 2017 della Corte dei conti.
Presente anche il Presidente della Corte dei conti, Angelo Buscema.
"L''analisi decennale dei dati di rendiconto mostra chiaramente come a
partire dal 2009 la spesa corrente si sia stabilizzata, mentre quella
in conto capitale abbia subito un drastico ridimensionamento - dicono
i giudici contabili - In particolare, gli stanziamenti definitivi
relativi alle spese correnti sono passati da 17 miliardi e 725 milioni
di euro del 2009 (pari al 57% della spesa totale) a 17 miliardi e 499
milioni di euro nel 2017 (61,95%), mentre nel medesimo arco temporale
quelli per spese in conto capitale si sono ridotti da 13 miliardi e
150 milioni di euro (42,3%) a 4 miliardi e 222 milioni di euro
(14,95%)".
E ancora: "Analogo andamento registrano gli impegni che passano, con
riferimento alle spese correnti da 15 miliardi e 518 milioni di euro
del 2009 (pari all''83,34% della spesa totale) a 15 miliardi e 250
milioni di euro nel 2017 (77,88%), mentre in relazione a quelle in
conto capitale da 2 miliardi e 892 milioni di euro (15,53% della spesa
totale) a 1 miliardo e 38 milioni di euro (5.30%)".
(Ter/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
20-LUG-18 11:21
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ADN0220 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RSI

SICILIA: CORTE CONTI, CONFERMATA CONTRAZIONE DEBITO FINANZIAMENTO REGIONE =

Palermo, 20 lug. (AdnKronos) - "Dopo due anni di costante e
significativa crescita, il debito di finanziamento della Regione
siciliana ha registrato, nel 2016, una prima contrazione che è stata
confermata anche nel 2017". E'' quanto si legge nella relazione della
Corte dei conti della Regione siciliana. "Rispetto all''esercizio
precedente, infatti, tale aggregato segna una diminuzione del 3,21 per
cento, per effetto del modesto ricorso al mercato, inferiore al
rimborso dei prestiti in ammortamento (261 milioni di euro) - si legge
- Nel 2017 le operazioni di indebitamento risultano infatti di
ammontare complessivo pari a euro 3.000.000 (2.948.275,86 quale debito
residuo. La riduzione del debito per il secondo anno consecutivo
evidenzia una rilevante inversione di tendenza, segno di un ritrovato
equilibrio tra flussi di cassa in entrata e spesa".
"Al 31 dicembre 2017 l''indebitamento, che ammonta complessivamente a 7
miliardi 777 milioni di euro, risulta tuttavia ancora elevato, con un
incremento in raffronto al 2013 del 44,17 per cento. In tale arco
temporale anche la spesa per servizio del debito è, peraltro,
cresciuta di 8,5 punti percentuali, mentre la sola quota per interessi
è lievitata di oltre il 24 per cento. Tuttavia, il dato previsionale
2018 registra una considerevole contrazione, con una minore spesa di
circa 110 milioni di euro, riportando in definitiva il servizio del
debito ad un valore inferiore al 2014", dicono i giudici contabili.
(Ter/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
20-LUG-18 11:24
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SICILIA: CORTE CONTI, ACCELERARE AL MASSIMO RITMO SPESA FONDI EUROPEI =

Palermo, 20 lug. (AdnKronos) - "E'' assolutamente necessario che il
Governo regionale si adoperi al più presto per adottare le opportune
misure correttive e accelerare al massimo il ritmo di spesa dei fondi
europei, mediante un uso razionale e efficiente delle risorse verso
iniziative più produttive, in modo tale da consolidare l''apparato
economico-produttivo regionale e la crescita del PIL pro-capite". E''
il monito della Corte dei conti della Regione siciliana durante la
relazione per il rendiconto 2017. "Il ciclo di programmazione
2014-2020 destina ai Programmi Operativi Regionali (POR) della Sicilia
risorse per complessivi 9,73 miliardi", dicono i giudici contabili.
(Ter/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
20-LUG-18 11:28
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ADN0292 7 CRO 0 ADN CRO RSI

SANITA'': CORTE CONTI, CARENZE E CRITICITA'' SICILIA, MANCA VISIONE MEDIO-LUNGO TERMINE =

Palermo, 20 lug. (Adnkronos) - "Carenze di fondo" e "gravi criticità"
caratterizza il Servizio sanitario regionale. E'' quanto evidenzia la
Corte dei Conti siciliana nella relazione sul rendiconto generale
della Regione per l''esercizio 2017. Nonostante "i rilevanti sforzi per
consentire un graduale rientro dal debito pregresso", secondo i
magistrati contabili sono mancati "linee guida ed atti di indirizzo in
grado di orientare la politica sanitaria regionale".
"L''analisi compiuta da queste Sezioni riunite - spiega la Corte dei
conti - ha evidenziato che non risulta realmente esistente una visione
orientata verso il perseguimento di obiettivi di medio-lungo periodo,
ma rilevandosi piuttosto, sempre più frequentemente, la realizzazione
di risultati immediati, spesso contraddistinti dall''esclusivo
riscontro in termini contabili". Il dito è puntato anche contro "la
mancata definizione di ulteriori revisioni o riorganizzazioni quali
quelle che riguardano il settore dell''emergenza - urgenza o i punti
nascita".   (segue)
(Loc/Adnkronos)
ISSN 2465 - 1222
20-LUG-18 12:17
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ADN0293 7 CRO 0 ADN CRO RSI

SANITA'': CORTE CONTI, CARENZE E CRITICITA'' SICILIA, MANCA VISIONE MEDIO-LUNGO TERMINE (2) =

(Adnkronos) - Riforme che secondo la Corte dei Conti richiedono "un
approccio oggettivo, non condizionato da necessità contingenti o dalla
ricerca del consenso delle categorie interessate, ma funzionalizzato
verso il perseguimento di obiettivi volti alla realizzazione di un
disegno complessivo, strutturato secondo linee di azione elaborate nel
medio-lungo periodo".
Carente anche il controllo sulle strutture sanitarie che operano
nell''isola avendo però la sede principale fuori dalla Regione e
ricevendo da Palazzo d''Orleans finanziamenti attraverso apposite
convenzioni. Per la Corte dei Conti serve "una più penetrante
vigilanza", giustificata anche dall''analisi dei dati sul saldo della
mobilità che, "negli ultimi anni, piuttosto che evidenziare un
andamento positivo, registra risultati sempre più negativi".
(Loc/Adnkronos)
ISSN 2465 - 1222
20-LUG-18 12:17
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