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Sisma nel catanese, Musumeci: 80% nostre scuole non è a norma Presidente Regione: non dobbiamo agire sull'onda emotiva

giovedì 27 dicembre 2018

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Roma, 27 dic. (askanews) - ""Non dobbiamo agire sull'onda emotiva.
Faremmo un grave errore se così fosse. Mi sorprendo, comunque,
quando qualcuno si sorprende delle attività sismiche. La Sicilia
è la regione più esposta d'Italia e nel contempo quella  meno
attrezzata dal punto di vista infrastrutturale. L'80 per cento
delle nostre scuole non è a norma, così come molti degli edifici
strategici"". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana
Nello Musumeci, incontrando a San Giovanni La Punta, nella sede
della Protezione civile regionale, i sindaci dei Comuni più
colpiti dal terremoto di stamane in provincia di Catania. Alla
riunione erano presenti anche gli assessori alla Salute Ruggero
Razza, alle Infrastrutture Marco Falcone, il capo della
Protezione civile regionale Calogero Foti e il dirigente generale
del Dipartimento tecnico regionale Salvatore Lizzio.
""Siamo abituati - ha proseguito il governatore - a convivere con
le scosse e anche con i danni agli edifici. Stiamo cercando di
capire come si evolverà l'attività effusiva e sismica, oltre a
interrogarci se i Comuni hanno il Piano di protezione civile.
Insomma, se tutto è predisposto perché si possa affrontare e
gestire al meglio una condizione di emergenza. Gli sfollati?
Speriamo possano tornare presto nelle loro case perché non si può
vivere in un Palasport o in un albergo se non per alcuni giorni.
Noi dobbiamo invece vigilare sulle infrastrutture, su quelle
particolarmente sensibili come gli ospedali e le scuole. Sono
questi i veri temi che devono fare riflettere tutti"".

Red/Cro/Bla

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Roma, 27 DIC 2018 06:01
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