Sicurezza: Chiamparino, migranti sono persone e non cose Spero ricorso a dl contribuisca anche a cambiare linguaggio

giovedì 10 gennaio 2019



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   (ANSA) - TORINO, 10 GEN - "Oggi nel nostro Paese e non solo
c'è un linguaggio che, quando riguarda i migranti, tende a
equipararli a cose inanimate. Si parla di ricollocazione come se
si parlasse di colli di merci. Si tratta di una questione che
precede la politica, un tema fondamentale che, indirettamente,
sta alle radici delle ragioni per cui ricorriamo al Dl
Sicurezza". A dirlo, alla consegna dei riconoscimenti della
Presidenza della Repubblica ai fotografi e videomaker della
mostra Exodos, il presidente della Regione Piemonte Sergio
Chiamparino.
   "Spero che il ricorso - aggiunge - serva a suscitare e
aiutare una discussione pubblica che abbia questi temi al
centro, perché tutta la comunità dovrebbe essere accomunata da
un linguaggio che parli di persone e non di cose. Questa mostra
è così importante, perché rappresenta un messaggio e una
narrazione diverse su questi temi. Si può essere d'accordo o no
sulle politiche, pensare che siano necessarie politiche di
maggiore o minor rigore, ma tutto parte dal linguaggio. Noi -
conclude - abbiamo avviato il ricorso perché riteniamo che gli
esiti del Dl Sicurezza possano incidere, anche se
indirettamente, su politiche su cui abbiamo competenza ma anche
per avviare una discussione su questo tema". (ANSA).

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10-GEN-19 12:37 NNN