Terremoto: Marini, modificare il modello organizzativo

mercoledì 16 gennaio 2019



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"Ne parlerò domani a Roma nell'incontro con il presidente Conte"
   (ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 16 GEN - "Ormai abbiamo tutti
consapevolezza di quali sono le criticità che sono emerse in
questa prima fase della ricostruzione e che devono essere
affrontate, soprattutto per evitare che nel corso di questo anno
si verifichi quel "collo di bottiglia" che potrebbe realizzarsi
a causa del grande numero delle pratiche di ricostruzione che
saranno presentate. Dunque, occorre immaginare una modifica del
modello organizzativo, rendendolo più dinamico e flessibile,
tale da poter far fronte al 'boom' delle domande che saranno
presentate in questo anno e nel prossimo". E' quanto ha
affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini.
   La presidente è intervenuta a Norcia al convegno organizzato
dalla Confartigianato dell'Umbria, sul tema "Computo metrico e
contabilità lavori per le imprese edili del cratere del sisma".
   Marini ha affermato che porrà questa esigenza nel corso
dell'incontro che si svolgerà domani a Roma, a Palazzo Chigi,
con il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ed
i presidenti delle Regioni Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio, cui
parteciperà anche il sottosegretario alla presidenza Vito Crimi,
che per il Governo segue tutta la questione sisma e
ricostruzione.
   "Porrò anche, sempre riguardo al modello organizzativo - ha
aggiunto Marini - la necessità che tale modello sia il più
prossimo possibile ai centri operativi più impegnati nella
ricostruzione, a partire dal ruolo dei Comuni e dei sindaci,
cercando così di abbreviare e velocizzare al massimo i tempi del
procedimento autorizzativo delle pratiche per la ricostruzione
privata e le procedure che riguardano la ricostruzione
pubblica". (ANSA).

     PE/AM
16-GEN-19 18:33 NNN