Autonomia: Ordini medici,una campagna per scuotere coscienze Si apra dibattito coinvolgendo professionisti del SSN

giovedì 21 febbraio 2019



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   (ANSA) - ROMA, 21 FEB - "Volevamo aprire un dibattito sul
regionalismo differenziato, scuotere le coscienze". Così il
presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici
Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, commenta il
lancio della campagna 'contro un regionalismo che divide',
partita dall'Ordine dei Medici di Bari, caratterizzata
dall'immagine di una donna malata di tumore avvolta in una
bandiera tricolore che chiede all'Italia di non abbandonare né
lei né tutti gli altri pazienti.
   "Volevamo la certezza che il nostro Servizio Sanitario
Nazionale, con i suoi principi di equità, universalità,
uguaglianza, solidarietà non fosse messo a rischio dalla spinta
verso le autonomie regionali. Tra ieri e oggi, abbiamo avuto
dalla politica le prime risposte", ha detto Anelli in merito
agli ultimi interventi del ministro della Salute Giulia Grillo,
che ha affermato di condividere le preoccupazioni dei medici,
del vicepremier Salvini che ha rassicurato sul fatto che
'nessuno vuole abbandonare nessuno', e del presidente della
Conferenza Stato-Regioni, Stefano Bonaccini, che ha auspicato la
preservazione del Servizio sanitario. Ora, prosegue Anelli, "ci
aspettiamo il coinvolgimento dei professionisti della salute nei
percorsi per realizzare le autonomie delle Regioni".
   "Noi medici, così come gli altri professionisti della Sanità,
non vogliamo fare politica - ha concluso -. Quello che vogliamo
è mettere, nell'ambito di questa battaglia, che non può che
essere unitaria, le nostre competenze al servizio della
politica". (ANSA)

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21-FEB-19 20:12 NNN