Reddito: assessore Campania, navigator non in nostri uffici

mercoledì 6 marzo 2019


 

Siamo agli sgoccioli,domani lanciamo ultima proposta emendamento

(ANSA) - NAPOLI, 6 MAR - "La sede di lavoro dei navigator non

potrà essere il centro per l'impiego. Sono luoghi in cui operano

i dipendenti della Regione Campania, quindi uffici adibiti a

loro e all'utenza". E' netta la chiusura dell'assessore al

lavoro della Regione Campania Sonia Palmeri nel giorno del via

alle domande per il reddito di cittadinanza e in vista

dell'applicazione della fase 2, quella delle offerte di lavoro.

"Dei navigator, giovani reclutati da Anpal servizi con

contratti co co pro - dice Palmeri - non conosciamo la mission

oltre al luogo in cui dovranno operare, perché i cittadini che

frequentano i centri per l'impiego hanno delle esigenze molto

particolari che devono trovare accoglienza in personale

qualificato e specializzato, dei giovani dovranno fare tanta

strada per accumulare esperenza ed erogare servizi di qualità".

Palmeri sottolinea che "negli ultimi anni i dipendenti di

Anpal servizi hanno prestato assistenza tecnica ai dipendenti

per l'innovazione tecnologica che mancava ai dipendenti delle ex

province, cosa ben diversa dal sottoscrivere con gli utenti il

patto di servizio e creare un percorso professionale

individuale, questo richiede delle competenze specialistiche,

quindi bisogna far partire subito la assunzioni previste dalla

legge di 4000 dipendenti dei centri per l'impiego in Italia. Per

la Campania servono almeno 700 dipendenti: attualmente sono 561

in 46 centri per l'impiego nella Regione ma ne servono più del

doppio proprio perché la sperimentazione del Rei ci ha insegnato

molto: in quel caso abbiamo erogato servizi a oltre 160.000

nuclei familiari, ora allargando la platea dell'Isee di oltre un

terzo ci saranno molti più nuclei familiari da gestire".

Palmeri ricorda che domani le Regioni che stenderanno

l'ultima proposta: "Giovedì - afferma - ci sarà la conferenza

Stato-Regioni, ormai siamo agli sgoccioli ieri le regioni si

sono riunite e stiamo cercando fino alla fine di mantenere in

piedi un rapporto con il governo che possa portare a un

emendamento che parla del coinvolgimento delle Regioni nel

reddito. Lo facciamo per andare avanti perché la nostra

disponibilità c'è tutta, la povertà va combattuta ma facendolo

con misure ad hoc affidando la costruzione di un percorso

professionale personale della persona a persone professionisti".

(ANSA).

Y7W-SS

06-MAR-19 14:35 NNN