Clima: Bonaccini, se gli Stati Ue esitano, avanzino i territori 'Dispiace sia saltata l'intesa su zero emissioni per il 2050'

martedì 25 giugno 2019



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   (ANSA) - BRUXELLES, 25 GIU - "Dispiace che alcuni Stati non
abbiano sentito la necessità nemmeno di indicare nel 2050 il
termine entro il quale provare a salvare il bene più prezioso
che abbiamo: il pianeta Terra. Se qualche governo nazionale non
se la sente di applicare ciò che tutti ci aspetteremmo, bisogna
che si facciano sentire i territori". Così il governatore
dell'Emilia-Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni,
Stefano Bonaccini, ha commentato le conclusioni dell'ultimo
Consiglio europeo, dalle quali è stato eliminato il riferimento
al 2050 come termine per un'Ue a zero emissioni nette di
carbonio.
  "Credo sia complicato far parte dell'Ue e poi togliersi dalla
responsabilità di fare politiche comuni", ha aggiunto il
governatore durante a una conferenza sul clima organizzata dal
Comitato europeo delle Regioni. Bonaccini ha ricordato le azioni
portate avanti dall'Emilia-Romagna, come "la sostituzione di 600
bus con altrettanti mezzi ecologici", ma anche il fatto che "il
mese di maggio è stato il più piovoso della storia da quando si
effettuano le rilevazioni".
  "Paghiamo milioni di euro in termini di danni economici e
sociali" ogni volta che si verifica un evento climatico
violento, "se si facesse prevenzione, forse avremmo anche più
risorse da destinare a cose come le politiche del lavoro", ha
insistito Bonaccini. (ANSA).

     YRW-AN
25-GIU-19 13:43 NNN