Maltempo: Cirio, Piemonte e Liguria chiedono piano straordinario

martedì 26 novembre 2019


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(AGI) - Torino, 26 nov. - "Piemonte e Liguria chiedono a gran voce un
piano straordinario sul dissesto idrogelogico". Ad annunciarlo, il
presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, a margine
dell'inaugurazione dell'Aerospace & Defence Metering all'Oval
Lingotto di Torino. "Domani a Cairo Montenotte, con il governatore
della Liguria", ha preannunciato Cirio, terremo una conferenza stampa
per chiedere un piano straordinario per quanto concerne il dissesto
idrogeologico del Piemonte e della Liguria, perche' non si puo'
pensare di continuare a non investire i soldi o di tenerli fermi al
ministero dell'Ambiente, come sta facendo questo governo, senza far
partire le opere, per poi spendere il denaro dopo per gestire le
emergenze".
(AGI)To1 (Segue)
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(AGI) - Torino, 26 nov. -  Per il presidente Cirio, "insieme a
questo serve una semplificazione normativa, si parla tanto di
scudo penale, ecco, diamolo anche a quei sindaci che decidono
di pulire i fiumi, non perche' vogliamo permettere loro di fare
quello che vogliono, ma non e' giusto che oggi non possano fere
nulla".
    "I grandi invasi - ha spiegato Cirio - non hanno creato i
problemi di 25 anni fa, vuol dire che i lavori fatti sul Po,
sul Tanaro, sui grandi fiumi hanno resistito, i problemi che
abbiamo oggi sono sui piccoli affluenti, sui torrenti e rii
dove la pulizia delle aree spondali non viene piu' fatta".   
"Quindi", ha proseguito il presidente della Regione Piemonte,
"occorre far partire un piano sul dissesto idrogeologico e
contemporaneamente dare la possibilita' ai nostri sindaci di
intervenire sulle aree di loro competenza"."Piemonte e
Liguria, insieme - ha affermato Cirio - perche' abbiamo
problemi connessi, abbiamo territori che sono fragili sotto
l'aspetto idrogeologico e per i quali bisogna decidersi ad
investire economicamente per prevenire, perche' altrimenti i
soldi li spendiamo lo stesso per curare le ferite. Ferite che
non avremmo se facessimo un'ottima opera di prevenzione". (AGI)
To1/Rob
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