Regione: Tesei, vogliamo che l'Umbria corra

lunedì 23 dicembre 2019


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   (ANSA) - PERUGIA, 23 DIC - "L'Umbria che meritiamo è attenta
ai talenti e magnetica per gli investimenti. Ô attrattiva per le
imprese ed è una fucina di innovazione. Non possiamo
semplicemente accontentarci di rimettere l'Umbria in piedi,
vogliamo un'Umbria che corra": lo ha sottolineato la presidente
della Regione Donatella Tesei illustrando all'Assemblea
legislativa il programma di legislatura e i componenti della
nuova Giunta regionale. "La situazione umbra è critica" ha
aggiunto.
   "Per restituire agli attori sociali fiducia nel futuro - ha
sostenuto Tesei - è necessario far ripartire l'economia,
rilanciare ricostruzione e trasporti, incrementare il prodotto
interno, frenare l'emigrazione dei giovani e ottimizzare la
sanità". (ANSA).

     SEB
23-DIC-19 12:11 NNN


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   (ANSA) - PERUGIA, 23 DIC - Tesei ha evidenziato che
"dall'inizio della crisi economica e finanziaria del 2008 alla
fine del 2018, l'Umbria ha perso oltre il 15 percento del
proprio Pil, passando da 23,4 a 20 miliardi di euro". Nella
prossima programmazione dei fondi europei della politica di
coesione 2021-'27 - ha aggiunto -, l'Umbria è stata declassata
passando da 'Regione più sviluppata' a 'in transizione'. Secondo
i dati Istat, dal 2002 al 2017 l'emigrazione dalla nostra
regione è raddoppiata, coinvolgendo soprattutto giovani e
laureati. Appare preoccupante la situazione della ricostruzione
post sisma e quella del sistema regionale dei trasporti".
   "La Regione - ha annunciato la presidente - deve recuperare
un rapporto diretto con i 92 comuni dell'Umbria, divenendo punto
di riferimento per gli enti locali e ponendo le basi per una
alleanza che semplifichi e acceleri i processi, superando le
logiche campanilistiche. Per rendere più efficiente la macchina
amministrativa e risparmiare circa 3 milioni di euro abbiamo
ridotto il numero dei direttori generali e rimodulato le aree di
competenza".
   Per la presidente umbra "la semplificazione dovrà riguardare
i procedimenti e l'intera macchina burocratica e sarà il punto
centrale della riorganizzazione della macchina amministrativa
regionale". "L'innovazione - ha aggiunto - andrà ricercata
sostenendo il sistema universitario e assicurando adeguato
sostegno e risorse per la crescita di spin-off e il
potenziamento delle infrastrutture per il trasferimento
tecnologico".
   "Per sostenere il mercato del lavoro - ha spiegato Tesei -
potenzieremo l'Arpal e il sistema degli Its, che si sono
rivelati un caso di eccellenza nazionale. Punteremo sulle
StartUp innovative, che contribuiscono allo sviluppo di nuova
cultura imprenditoriale e rendono il territorio attrattivo per
talenti, imprese innovative e capitali. Sosterremo
l'internazionalizzazione delle imprese, che potranno divenire
più competitive, accedere a nuove opportunità di investimento e
attivare filiere di produzione votate all'export".
   In tema di agricoltura per la presidente "è necessario un
cambio di rotta in tema di programmazione, con interventi che
permettano di aumentare la produzione e il fatturato anche
attraverso investimenti per la verticalizzazione della
produzione, puntando sulla crescita dell'industria
agroalimentare di qualità". "Bisogna mettere fine alle risorse a
pioggia - ha proseguito -, distribuite senza una strategia e
senza una misurazione dei risultati. Le risorse della nuova
programmazione saranno probabilmente inferiori al passato e
saranno quindi necessarie scelte puntuali, riportando le imprese
agricole al centro del concetto di ruralità, prevedendo
interventi che coniughino competitività con presidio del
territorio".
   In tema di sanità, Tesei ha sostenuto che "in Umbria,
l'elevata quota di persone con oltre 65 anni d'età e
l'incremento delle malattie croniche impone di investire ancora
di più nel campo della prevenzione e della promozione della
salute". œSarà necessario organizzare gli ambulatori dei
distretti e centri di salute e quelli della medicina di base -
ha proseguito - con personale infermieristico, per prestazioni
semplici in modo da decongestione i pronto soccorso degli
ospedali".
   "La famiglia - per Tesei - ha un ruolo centrale come luogo
della crescita ed educazione dei figli e come motore di sviluppo
economico ed è per questo che particolare attenzione dovrà
essere rivolta al potenziamento delle politiche familiari".
   In tema di rifiuti, per la presidente "occorre disincentivare
in ogni modo il ricorso allo smaltimento in discarica, passando
a un sistema di tariffazione puntuale basata su criteri di
volumi prodotti e non sulla superficie degli immobili". "La
politica - ha detto - deve premiare i comportamenti
ambientalmente virtuosi e invece penalizzare le scelte che si
traducono in un maggior costo per l'ambiente, in palese rottura
con quanto avveniva in passato". (ANSA).

     SEB
23-DIC-19 12:28 NNN