Europa-Regioni: CdR, escludere coesione da calcolo deficit

giovedì 6 febbraio 2020



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Serve golden rule per aiutare investimenti
   Regioni Ue, escludere politica coesione da calcolo deficit
   (ANSA) - BRUXELLES, 6 FEB - Più flessibilità
nell'applicazione del Patto di stabilità e crescita, con
l'esclusione dal calcolo del deficit del cofinanziamento
nazionale-regionale agli investimenti effettuati con i fondi
strutturali. Queste le raccomandazioni principali che il
Comitato europeo delle Regioni (CdR) intende ribadire alla
Commissione Ue, che ieri ha avviato il processo di riforma del
Patto. "Gli ultimi anni hanno mostrato che il rispetto delle
attuali norme avviene alle spese di un minore investimento
pubblico nazionale, locale e regionale che colpisce direttamente
i cittadini europei", dichiara in una nota il presidente del
CdR, Karl-Heinz Lambertz.
   "La politica di coesione è lo strumento d'investimento più
importante che le città e le regioni hanno nelle mani non solo
per raggiungere gli obiettivi 'green', ma anche per creare posti
di lavoro dignitosi, investire nelle infrastrutture e nel
capitale umano, e ridurre le disparità territoriale. Nel Patto
dobbiamo distinguere gli investimenti che aiutano la crescita
delle nostre città, regioni ed economie dalle altre spese. Serve
introdurre una 'golden rule' per proteggere gli investimenti sul
lungo termine che aiutano la crescita", aggiunge.(ANSA).

     ZMM
06-FEB-20 19:38 NNN