CURA ITALIA, CONFINDUSTRIA: PROROGARE RINVIO SCADENZE. SOGLIA 2MLN È MIOPE

giovedì 26 marzo 2020


PPA0101 1  PEC NG01 1460 ITA0101



(Public Policy) - Roma, 26 mar -  Per quanto riguarda la sospensione
il differimento di tutta una serie di versamenti e adempimenti
fiscali, prevista dal dl Cura Italia, "si tratta di primi interventi
che sarà opportuno prorogare, qualora le negative ricadute economiche
derivanti dall'emergenza sanitaria dovessero protrarsi nel tempo a
fronte di una zona di rischio-contagio , e di connesso rallentamento
in via generalizzata delle attività economiche - che si è
evidentemente estesa all'intero territorio nazionale". Lo sottolinea
Confindustria in un documento inviato alle Camere, in occasione
dell'esame del decreto Coronavirus ter, il cosiddetto Cura Italia.   

Con riferimento alla sospensione dei versamenti tributari, sottolinea
però Confindustria "la soglia di fatturato fissata a 2 milioni di
euro è sintomatica di una certa miopia rispetto alla realtà della
media impresa manifatturiera".

"Con riguardo, invece, agli adempimenti tributari - proseguono gli
industriali - è stata disposta una sospensione a favore di tutte le
imprese degli adempimenti in scadenza nel periodo tra l'8 marzo e il
31 maggio 2020. Tutti gli adempimenti sospesi dovranno essere assolti
entro il 30 giugno 2020. Anche in questo caso si tratta di primi
interventi che sarà necessario prorogare qualora le misure di
contenimento dovessero essere prolungate".


(Public Policy) @PPolicy_News

VIC
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