SCHEDA = Coronavirus: lo studio, in 10 anni -37 mld a sanita'

martedì 7 aprile 2020


 ZCZC AGI0472 3 CRO 0 R01 / = SCHEDA = Coronavirus: lo studio, in 10 anni -37 mld a sanita' = (AGI) - Roma, 7 apr. - La sanita' italiana in trincea contro il coronavirus arriva all'appuntamento debilitata: malgrado le risorse recuperate negli ultimi anni, il trend e' rimasto discendente, tanto che, stando al report della Fondazione Gimbe del settembre 2019, il finanziamento pubblico e' stato decurtato di oltre 37 miliardi in dieci anni, di cui circa 25 miliardi nel 2010-2015 per tagli conseguenti a varie manovre finanziarie ed oltre 12 miliardi nel 2015-2019, quando alla sanita' sono state destinate meno risorse di quelle programmate per esigenze di finanza pubblica. In termini assoluti il finanziamento pubblico in 10 anni e' aumentato di 8,8 miliardi, crescendo pero' in media dello 0,9% annuo, tasso inferiore a quello dell'inflazione media annua. Un taglio che si traduce inevitabilmente in un calo nel livello di assistenza: viene stimata una perdita di oltre 70.000 posti letto negli ultimi 10 anni, con 359 reparti chiusi, oltre ai numerosi piccoli ospedali riconvertiti o abbandonati. Non a caso i dati OCSE nel rapporto sulla salute in Italia nel 2019 dimostrano che il nostro Paese si attesta sotto la media, sia per la spesa sanitaria totale, sia per quella pubblica, precedendo solo i paesi dell'Europa orientale oltre a Spagna, Portogallo e Grecia. (AGI) Pgi (Segue) 071252 APR 20 NNNN
SCHEDA = Coronavirus: lo studio, in 10 anni -37 mld a sanita' (2)= ZCZC AGI0473 3 CRO 0 R01 / 0472 = SCHEDA = Coronavirus: lo studio, in 10 anni -37 mld a sanita' (2)= (AGI) - Roma, 7 apr. - Nel periodo 2009-2018 l'incremento percentuale della spesa sanitaria pubblica si e' attestato al 10%, rispetto a una media OCSE del 37%. La meta' dei 37 miliardi in meno alla sanita' nel decennio, sottolinea Gimbe, riguarda peraltro il personale sanitario. Con il risultato, che oggi preoccupa ancora di piu' un Paese sotto choc, che siamo arrivati in Italia a 3,2 posti letto per mille abitanti. La Francia ne ha 6, la Germania 8. Leggendo ancora i dati OCSE, salta all'occhio che la spesa per abitante annua in Italia sia di 2.483 euro, il 15% in meno della spesa europea. Il rapporto da' anche una fotografia piu' generale sullo "stato di salute" dell'Italia, con due buone notizie: l'aspettativa di vita alla nascita e' la quarta quarto piu' alta nell'OCSE; gli italiani hanno il quarto tasso piu' basso di mortalita' prevenibile. Che pero' diventano, in tempi di coronavirus, anche una delle possibili spiegazioni di una letalita' superiore alla media: in Italia il 22,3% della popolazione ha piu' di 65 anni, contro il 19,4% della media Ue, e questo conta eccome nel valutare l'incidenza di un virus che ha dimostrato di causare complicazioni gravi soprattutto nei piu' anziani. Non e' un caso che da noi l'aspettativa di vita alla nascita arrivi a 83,1 anni, la seconda piu' alta in Europa dopo la Spagna, altro Paese dove i tassi di mortalita' per il coronavirus sono particolarmente alti. Meno appurato e' il collegamento tra status socioeconomico e tasso di contagio, ma in ogni caso in Italia il tasso di poverta' relativa e' del 20,3% contro la media Ue del 16,9%. (AGI) Pgi 071252 APR 20 NNNN