UE. BONACCINI: CHI VOLEVA SANITÀ PRIVATA ORA HA CAPITO

sabato 9 maggio 2020


TELECOM NÒVITA | News Experience
ZCZC DIR0594 3 POL 0 RR1 R/EMR / BOL /TXT (DIRE) Bologna, 9 mag. - "Chi proponeva la sanita' privata si sta rendendo conto che senza una sanita' pubblica universalistica i rischi per una comunita' di fronte ai drammi sono troppo elevati". È questa la lezione dell'epidemia di coronavirus per Stefano Bonaccini. Il presidente dell'Emilia-Romagna e della conferenza delle Regioni ha partecipato oggi ad un dibattito organizzato dal Movimento federalista europeo nel giorno dell'anniversario della dichiarazione Schuman. "Una Europa cosi' serve a poco, ma d'altra parte chi puo' cavarsela senza l'Europa?", si chiede Bonaccini, che pero' sottolinea positivamente il si' al Mes. "È accaduta una pandemia che nessuno di noi pensava di vivere, mai avrei mai pensato di dover chiudere le scuole il 22 febbraio per il timore che il virus, come poi purtroppo e' successo, arrivasse a propagarsi in questo modo". Di fronte a questo "mi viene da dire che se ci sono risorse senza condizionalita' le prenderei ieri, non domani, che si chiamino Mes oppure no. Vedo un dibattito troppo ideologico, piu' per rubarsi tre voti a vicenda alle prossime elezioni che per guardare al bene dei paesi". Insomma, scandisce Bonaccini, "se alla sanita' pubblica italiana arrivano 30 e tot miliardi, dovremmo ringraziare che l'Europa metta a disposizione finalmente senza condizioni uno strumento del genere". Ma questa, avverte il governatore, "e' l'ultima chiamata per una Europa dei popoli, solidale". (Bil/ Dire) 15:26 09-05-20 NNNN