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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1002 - mercoledì 26 settembre 2007

Sommario
- CONFERENZA REGIONI 25.09.07 DOC – Finanziaria 08: le proposte delle Regioni
- Tre patti con le Regioni per una Finanziaria innovativa
- Prima infanzia: Intesa servizi socio-educativi
- 26 settembre: Conferenza Unificata
- Emilia-Romagna: scuola sicurezza con Toscana e Liguria
- Decennale terremoto Marche-Umbria

+T -T
Tre patti con le Regioni per una Finanziaria innovativa

(regioni.it) La conferma del patto che ha dato certezze al mondo della sanità e che ha rappresentato un esempio di buon metodo nelle relazioni Stato-Regioni e la stesura di altri due “patti”, uno per lo sviluppo economico ed uno fiscale. E’ questo, in sintesi, ciò che i Presidenti delle Regioni hanno prospettato al Governo nel corso dell’incontro che si è tenuto a Palazzo Chigi il 25 settembre.

Probabilmente il Governo darà il via libera al Ddl Finanziaria durante il consiglio dei Ministri del 28 settembre, ma da quel momento il disegno di legge comincia l’iter parlamentare e sarà poi sottoposto al parere della Conferenza Unificata (Stato-Regioni enti locali). Le Regioni hanno però voluto rappresentare al Governo l’opportunità di percorrere una strada di cooperazione istituzionale su alcune scelte prioritarie. Lo hanno fatto elencando in uno scarno documento di 4 cartelle (vedi notizia precedente) le scelte fondamentali. Non si tratta quindi di una “lista della spesa”, ma di una condivisione di intenti su temi prioritari con alcune “operazioni legislative che in molti casi non comportano ulteriori oneri, ma piuttosto una razionalizzazione della spesa pubblica, individuando ad esempio – attraverso una lettura condivisa dei dati – nei bilanci dei Ministeri e in quelli delle Regioni le voci che, sulla base delle competenze fissate dalla Costituzione, è possibile accorpare e riallocare, nell’ambito di una strategia condivisa.

Palazzo Chigi non si sbilancia, ma è indubbio che il Documento presentato dalla Conferenza delle Regioni ha toccato corde sensibili come quelle relative alle indispensabili scelte per il trasporto pubblico locale (sottolineate nel documento delle Regioni nella parte relativa al patto per lo sviluppo economico), tanto è vero che la materia è stata indicata dallo stesso Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta (che ha presieduto la riunione) come una delle priorità della prossima Finanziaria. Lo stile ufficiale del comunicato della Presidenza del Consiglio conferma comunque che “il Governo esaminerà il documento nei prossimi giorni” e che “il confronto con le Regioni proseguirà lungo tutto l'iter della Finanziaria”.

“Abbiamo presentato una nostra proposta seria e di qualità per costruire una serie di patti”, ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni e delle  Province autonome, Vasco Errani (su www.regioni.it il link al file audio delle dichiarazioni), uscendo da Palazzo Chigi dopo l'incontro col Governo in vista della Finanziaria 2008. “Crediamo - ha spiegato - si debba confermare il patto per  la salute in tutti i suoi punti, compresi i due miliardi aggiuntivi del 2007 che devono essere confermati nel 2008, e servono le risorse aggiuntive per quanto riguarda il comparto sanita'. Poi occorre un patto per lo sviluppo, la ricerca e  l'innovazione, spalmando le risorse da qui al 2012”. Non possiamo dimenticare che  “il trasporto  pubblico locale, gomma e ferro, e' una grande priorità: c'e' un  impegno già siglato da aziende e autonomie locali che parla di  una soluzione strategica con un finanziamento strutturale:  questa e' una emergenza nazionale a cui bisogna trovare risposta”. Le Regioni poi chiedono un patto fiscale ''che anticipi dove  possibile il federalismo fiscale, risolva questioni insolute da  anni per rendere piu' efficace la funzione pubblica. Noi  dimostriamo cosi' di comprendere la fase in cui si trova il Paese, di dare il nostro contributo per il governo della spesa  pubblica. Il governo - ha spiegato Errani - e' interessato ad  approfondire anche dopo la presentazione della Finanziaria. Noi lavoriamo perche' questi patti si realizzino”.”Abbiamo fatto un ragionamento  strategico su cui il governo ci ha dato piena disponibilità a discutere”, ha proseguito Errani. “Il patto per la salute prevede già delle responsabilità da parte delle Regioni - ha chiarito - e siamo perché vada rispettato fino in fondo. In questo anno c'e' stato uno sforzo straordinario delle Regioni nel governo della spesa sanitaria e nel garantire la qualità. Verificheremo i conti quando ci saranno, oggi non ci sono. In  base a quelli, faremo gli aggiustamenti opportuni”. ''Il  Governo si e' dichiarato disponibile - ha concluso - considerando questo un primo incontro per un lavoro per costruire insieme i nuovi patti che abbiamo proposto”.

Per il Vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Michele Iorio, l'incontro con il governo “è stato interlocutorio e non ci sono state fornite cifre''. Iorio ha poi spiegato che tra i temi più importanti e' stato trattato quello del trasporto pubblico locale e il patto di stabilita' interno, “che va rispettato fino in fondo. Io poi ho posto - ha aggiunto - la questione delle calamità naturali, perché è un problema molto serio: c'e' gente, nel nostro paese, che deve ricostruire una casa distrutta”. Tra le richieste presentate dai presidenti, infatti, c'è anche quella di un trattamento che sia egualitario nei confronti di tutte le regioni colpite da calamità naturali.

(regioni.it)“Quello del 25 settembre è stato un incontro  iniziale: il tavolo di lavoro rimane aperto”. Queste le parole del coordinatore della Commissione affari finanziari per la Conferenza delle Regioni e assessore della Regione Lombardia, Romano Colozzi, al termine dell'incontro tra Regioni e Governo a Palazzo Chigi. ''E' come se fosse suonato il gong - ha detto Colozzi - e i  pugili siano rimasti agli angoli. Non ci e' stato detto nulla sui contenuti della finanziaria”. La prossima settimana, ha riferito l'assessore, vi saranno  una serie di tavoli differenziati di lavoro per affrontare le  questioni piu' importanti che dovranno essere inserite in un  collegato di sessione che sarà approvato dopo la finanziaria..''Nel documento presentato al governo – ha poi aggiunto Romano Colozzi, - abbiamo anche chiesto allo Stato di garantire che non ci saranno mai più operazioni di salvataggio delle regioni in disavanzo sul fronte sanitario”.

Il governo ha comunque  riconosciuto che "le regioni hanno dato un grande contributo al risanamento l'anno scorso": ha riferito il presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco al termine dell'incontro, "questa sera - ha detto poi  Del Turco - si e' avviato un ragionamento che per noi si conclude il giorno in cui il governo porta in parlamento il maxiemendamento finale alla Finanziaria che dovrà contenere le modifiche che abbiamo proposto stasera".

Quanto alle modifiche al Patto di  stabilità Interno andranno a finire in un collegato alla Finanziaria, a renderlo noto è il presidente delle Regione Calabria, Agazio Loiero, “dal Governo non c'e' stata nessuna apertura”, ha  riferito Loiero che ha spiegato: ''la priorita' per l'esecutivo sono le infrastrutture e la ricerca. Per questo motivo, le questioni  regionali, in particolare il Patto interno, verranno affrontate in una nuova riunione che si terrà dopo il varo della Finanziaria. Insomma- ha concluso- ne se parlerà in un collegato”. "Non c'e' spazio, prima del varo della Finanziaria – ha confermato la presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso - per inserire la parte che ci riguarda", La parte che sta a cuore alle regioni "verrà inserita in corso d'opera; il che significa che questa riunione avviene troppo tardi. Sui temi degli investimenti e del trasporto pubblico locale c'è disponibilita' da parte del governo, ma non entreranno nella prima stesura". Le Regioni chiedono – ha spiegato ancora la Bresso – che siano tolti dal patto gli investimenti".

(stefano mirabelli/26.09.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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