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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1028 - lunedì 5 novembre 2007

Sommario3
- Sartori e il federalismo
- Lazio: più cultura e sicurezza
- Passante Bologna: Errani, grave ritiro emendamento. Rammarico di Prodi
- Basilicata: politiche per Università
- 6 Novembre: assessori all'ambiente a Villa San Giovanni
- Turco: un piano nazionale per le malattie rare

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Sartori e il federalismo

(regioni.it) In questi ultimi tempi è raro che il federalismo finisca in prima pagina, ma se la riflessione sul tema porta la firma di Giovanni Sartori e se l’argomento viene correlato a quello più succulento (sul piano giornalistico) della “casta”, allora gli ingredienti ci sono davvero tutti. E il Corriere della Sera rilancia il dibattito il 3 novembre con un editoriale firmato proprio da Sartori, esplicito sin dal titolo “Ora dico basta al federalismo”. Il succo del ragionamento di Sartori può essere riassunto in tre punti:

1)       il Paese ha bisogno di riforme serie: l’introduzione della sfiducia costruttiva ela “preminenza” del capo del Governo. Ma di queste riforme nel “progettino” (sic) all’attenzione della Camera di questi due caposaldi non v’è traccia;

2)       Di cosa si occupa allora il “progettino (ino,ino)” (sic)? Di introdurre il “Senato Federale”, senza rivelare “quanto costerà il federalismo”. Eppure , continua Sartori, basterebbe leggere “la Casta” per capire come sarà l’Italia Federale;

3)       E perché si fa il senato federale? Per superare il bicameralismo ? No, lo si fa perché il “Palazzo di sinistra si vuole ingraziare il Bossi per aiutare il governo Prodi a sopravvivere”.

Arriva, pacata ma stringente, la risposta del Presidente della Commissione Affari costituzionali, Luciano Violante che il Corriere della Sera pubblica il 4 novembre, collocandola a pagina 32, “la fiducia al Presidente del Consiglio – scrive Violate è espressamente prevista all’articolo 15 del progetto. Coerentemente un altro articolo prescrive che il Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio, nomini e revochi i ministri”.  Quanto all’istituzione del Senato federale “non è frutto di un oscuro patto con la Lega: è il completamento della riforma approvata dal Centrosinistra nel 2001” “Sartori – scrive ancora Violante – denuncia i costi del federalismo. Su questo ha ragione da vendere. Ma l’aumento dei costi è avvenuto per colpa del centralismo, non del federalismo”.

E Sartori risponde a Violante il 5 Novembre con un articolo che il Corriere della Sera richiama in Prima pagina, salvo poi collocarlo per par condicio a pagina 32. E’ vero c’è l’articolo 15 – scrive Sartori – ma è contraddittorio perché impone al presidente di presentare entro 10 giorni “il Governo alla Camera per ottenerne la fiducia”. Insomma la norma scritta così “lascia le cose come sono”.

E infine, il punto più debole della “riformina”, scrive Sartori,“è che non si può stabilire se un Senato sia federale o no, senza prima stabilite come viene eletto, e cioè se esprime o non una rappresentanza territoriale”.

Il nuovo articolo 57 (cfr. regioni.it n.1020) prevedrebbe in realtà che siano i Consigli regionali e i consigli delle autonomie locali ad eleggere i futuri “senatori federali”. Ma questo è forse argomento per un altro “editoriale”

(stefano mirabelli/05.11.07)

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Lazio: più cultura e sicurezza

(regioni.it) Il Lazio promuove il patrimonio culturale regionale e la sicurezza. E' infatti di un importo complessivo  di 5 milioni 552 mila 890 euro il ''Piano 2007 per i beni e i servizi culturali'', approvato durante l'ultima seduta dalla giunta regionale del Lazio, presieduta da Piero Marrazzo.

Il Piano contenuto in una delibera presentata dall'assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport Giulia Rodano prevede interventi finanziari a favore di biblioteche, musei e archivi: 4.617.890,87 euro verranno destinati a Province, Comuni e Comunita' Montane e 935.000 euro saranno utilizzati per finanziare le iniziative dirette della Regione.''Nel 2007- ha dichiarato l'assessore Rodano - verra' dato ampio spazio a tutta una serie di iniziative finalizzate alla conoscenza dettagliata delle realta' locali. Continuano, inoltre, gli interventi di comunicazione per promuovere la visibilita' del patrimonio culturale regionale, avviati l anno scorso, con la progettazione dei siti dei musei e delle biblioteche del Lazio e l aggiornamento delle relative banche dati''.

Dal piano risulta che l'Organizzazione Bibliotecaria Regionale, nel 2007, comprende 188 biblioteche di ente locale, 56 biblioteche di interesse locale, 2 biblioteche di Asl e una dell Arpa; un totale di 247 biblioteche e 7 sistemi bibliotecari (quest anno se ne sono aggiunte 13). Il Marchio di Qualita' 2007 viene assegnato a 31 biblioteche, fra le quali e' da segnalare la nuova attribuzione alla Biblioteca Comunale di Alatri (FR).

Nel 2007 i musei dell'Organizzazione Museale Regionale passano da 123 a 135, con l'inserimento dei musei diocesani di Gaeta (Lt) e Palestrina (Rm) e di quelli di Sermoneta (Lt), Antrodoco (Ri), Fara Sabina (Ri), Cervara (Rm), Monte Porzio Catone (Rm) Pomezia (Rm), Zagarolo (Rm), Acquapendente (Vt), Farnese (Vt) e Viterbo. Ai 25 premi di qualita' assegnati nel 2006 si aggiunge quello assegnato nel 2007 al Museo Laboratorio della Mente di Roma.

E per quanto riguarda gli Archivi, la programmazione triennale legata agli ordinamenti degli archivi storici comunali e' stata fino a oggi ampiamente rispettata con il proseguimento del progetto RInASCo. Tale progetto ha consentito la messa in rete sul sito web della Regione Lazio degli inventari degli archivi storici comunali delle province di Latina, Rieti, Frosinone e Viterbo e di una parte della provincia di Roma.

Infine è previsto uno stanziamento di 10 milioni di euro, nei capitoli della Programmazione Economica e Finanziaria del Bilancio regionale, da destinare alla riqualificazione delle aree particolarmente disagiate della Capitale. Il finanziamento e' stato deciso dalla Regione Lazio in un incontro sul tema sicurezza a cui hanno partecipato il Presidente Piero Marrazzo, gli assessori al Bilancio Luigi Nieri, alla Sicurezza Daniele Fichera, ai Lavori Pubblici Bruno Astorre e ai Trasporti Franco Dalia.   

Il complesso delle risorse sara' cosi' distribuito: 5 milioni di euro saranno destinati all'illuminazione di alcune zone della periferia di Roma, con l'installazione di circa 2000 lampioni nelle aree piu' buie e isolate della citta', 5milioni di euro saranno utilizzati per la realizzazione e ilcompletamento del programma dei centri culturali nelle periferie di Roma (si tratta di 20 nuove strutture dove, grazie al lavoro di mediatori sociali, sara' possibile attuare politiche di intermediazione culturale e di sostegno delle fasce sociali piu' deboli).

(red/05.11.07)

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Passante Bologna: Errani, grave ritiro emendamento. Rammarico di Prodi

(regioni.it) “E' un fatto molto grave"; questo il commento del presidente Emilia-Romagna della Regione Vasco Errani al ritiro dell'emendamento sul Passante Nord di Bologna in Commissione Bilancio del Senato. "In ogni caso - aggiunge - c'e' un impegno preciso del presidente del Consiglio Prodi e del ministro Di Pietro. Sono convinto che con un'iniziativa del Governo alla Camera il Passante trovera' una risposta positiva in finanziaria". E l'assessore ai Trasporti della Regione Emilia-Romagna Alfredo Peri promette: "Continueremo a fare pressioni, sia sul fronte parlamentare che con l'Unione europea". "Bisogna insistere- prosegue Peri- e continuare a lavorare col governo e fare in modo che il governo alla camera ripresenti il testo". La Regione si incontrera' l'esecutivo nei prossimi giorni, quindi, conclude l'assessore ai Trasporti, "nonostante qualche editorialista ritenga che si stia parlando e basta stiamo continuando a lavorare in entrambe le direzioni".

Per Sergio Cofferati, il ritiro  dalla Finanziaria di un emendamento (firmato dai senatori bolognesi Federico Enriques e Walter Vitali) per lo stanziamento  di 5 milioni per la progettazione del Passante nord, e' uno stop  che ipoteca il futuro di Bologna, ancor piu' grave perche'  voluto da Verdi e Sinistra democratica che di fatto avrebbero  sollecitato il ritiro del provvedimento. Da qui la richiesta esplicita di un intervento del Governo.

Infine giunge il “rammarico”del Presidente del Consiglio  per il mancato finanziamento del Passante nord autostradale di Bologna e dopo che l'emendamento previsto in Finanziaria è stato ritirato. Ad esprimerlo, in una nota, è Romano Prodi. Nel comunicato diffuso da Palazzo Chigi si legge che "il presidente del Consiglio Romano Prodi esprime il proprio rammarico per il mancato accoglimento dell'emendamento alla legge Finanziaria proposto dai senatori Vitali ed Enriques in commissione Bilancio del Senato sul finanziamento della realizzazione del Passante nord di Bologna". Ora "il presidente del Consiglio auspica che la proposta possa essere ripresentata in sede di esame della stessa legge Finanziaria alla Camera dei deputati, ribadendo la disponibilita' del governo ad accoglierla".

(red/05.11.07)

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Basilicata: politiche per Università

(regioni.it) La Regione Basilicata ha aumentato da tre a cinque milioni di euro lo stanziamento a favore dell'Universita' per sostenere gli oneri legati all'avvio di quattro nuove facolta'. Lo ha annunciato il Presidente della Giunta regionale, Vito De Filippo. ''L'aumento delle risorse - ha detto De Filippo - e' stato valutato all'interno del comitato paritetico tra Regione e Ateneo, in relazione al maggior sforzo che comporta l'avvio di nuovi corsi. Si tratta di risorse prelevate dagli introiti sulle attivita' estrattive del petrolio. Quanto alla crescita del polo materano dell'Universita' - ha continuato De Filippo- non ci sono tentennamenti da parte della Regione e confermiamo l'investimento di 18 milioni di euro per adeguare i padiglioni del campus di via Castello. Le procedure potranno essere completate entro giugno 2008''.

De Filippo, inoltre, ha spiegato che si stanno definendo gli ultimi aspetti per chiudere l'accordo di programma con il Ministero per i Ben culturali, circa l'insediamento a Matera, con il contributo della Regione, della sede meridionale

dell'Istituto centrale del restauro: ''Matera - ha detto De Filippo -  puo' contribuire a rafforzare le capacita' di attrazione dell'Ateneo lucano verso altre zone del comprensorio. E' per questo che il polo materano ha funzioni complementari e non decentrate dell'Universita' di Basilicata''. Entro l'anno, infine, la Regione presentera' il progetto intitolato ''Prestito Fondo Universita' Lavoro'', che consentira' agli studenti di fruire di prestiti di importo compreso tra cinquemila e settemila euro l'anno, da restituire dopo la laurea senza interessi.

 (red/05.11.07)

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6 Novembre: assessori all'ambiente a Villa San Giovanni

(regioni.it) Dopo sette anni dall'ultima edizione viene presentato il 6 novembre ad Altafiumara a Villa San Giovanni (RC) il ''Rapporto sullo stato dell'ambiente in Calabria''. Per l'occasione si riunirà anche la ''Commissione Ambiente e Protezione Civile'' della Conferenza delle Regioni che dovrà vagliare lo schema del decreto ministeriale sulla 'Tutela del territorio e del mare - Criteri e metodologie per la verifica dell'idoneità dei sedimenti da sottoporre a drenaggio'' e la “Revisione della parte III del Dlgs. 152/2006 - Ricognizione stato dei lavori'', su cui poi la Conferenza delle Regioni sarà chiamata ad esprimere un parere.

Parteciperanno all'incontro, tra gli altri, anche il Ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, il Presidente della Regione Calabria Agazio Loiero e l'assessore regionale all'ambiente e coordinatore della commissione DiegoTommasi.

“In circa trenta mesi di governo, grazie al lavoro sinergico con l'Arpacal, -ha anticipato Tommasi- la Calabria ha posto l'ambiente tra le proprie priorita' politiche, ottenendo dati positivi. Questi alcuni risultati ottenuti: raccolta differenziata porta a porta, alla quale hanno aderito 348 Comuni, di cui 280 hanno gia avviato il servizio; programma in materia di informazione, divulgazione ed educazione ambientale per il quale, dopo l'approvazione dell'Unesco, che ha battezzato il Piano regionale quale migliore strumento a livello mondiale, e' arrivato anche il riconoscimento ufficiale del Com.PA 2007; interventi nel settore della bonifica, che ha visto la pulizia di 670 discariche e la programmazione di interventi su altre 400.

(red/05.11.06)

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Turco: un piano nazionale per le malattie rare

(regioni.it) Entro tre mesi sarà varato un piano nazionale per le malattie rare. Il piano sarà elaborato dal  ministero della Salute in collaborazione con l'Istituto superiore di  sanità (Iss) e la Consulta delle associazioni dei malati, e sarà poi presentato alle Regioni.

In arrivo anche un numero verde per orientare i pazienti e le famiglie e una 'giornata nazionale' dedicata a queste patologie per sensibilizzare l'opinione pubblica. Sono gli impegni del ministro della Salute, Livia Turco, annunciati all'Iss durante la conferenza internazionale Malattie rare e farmaci orfani. Il ministro ha sottolineato che per le malattie rare è fondamentale tenere conto della peculiarità di ciascuna patologia,  con le specifiche necessità di assistenza da inserire, però, in un  contesto a 360 gradi. “C'e' bisogno di una rete”, ha sintetizzato. E ci sono anche interventi da realizzare subito. Come il numero verde. “Mi ha sempre colpito - ha spiegato Turco - la richiesta di  informazioni chi deve affrontare una malattia rara, ma non ha ancora avuto contatto con le associazioni e si ritrova disorientato. Il numero verde può essere il punto di partenza per fornire informazioni, sostenere e orientare i cittadini”. Ma serve, soprattutto, un Piano nazionale per le malattie rare. “Su questi temi - ha spiegato Turco - c'è una sensibilità delle Regioni anche a farsi orientare”. Un Piano nazionale, in seno alla Conferenza unificata, e' quindi più che mai utile. "E' importante avere, infatti - ha aggiunto - un ente locale sensibile e presente. Mentre il compito a livello nazionale e' quello di far crescere il livello locale". Per la Turco, dunque, sono necessarie in questo settore misure generali, di orientamento, e la definizione di livelli essenziali di assistenza qualificati. Il ministro ha sottolineato l'importanza del lavoro della Consulta delle associazioni, che dopo un lungo impegno, questa mattina hanno fatto il punto sui bisogni dei pazienti e sugli interventi necessari."La Consulta - ha detto Turco - e' uno strumento importante, un  'gioiello' di cui voglio parlare con il premier Romano Prodi. Queste  realtà devono essere conosciute e riconosciute". La giornata  nazionale per le malattie rare, infine, coinciderà probabilmente con quella europea. La prima sarà il 29 febbraio 2008, per sottolineare, nell'anno bisestile, la “rarità” di queste patologie, ma sarà celebrata negli anni successivi il 28 febbraio.

(red/05.11.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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