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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1036 - giovedì 15 novembre 2007

Sommario3
- Il 22 "straordinaria" su Finanziaria e fondo sanità 2008
- UE: sessione autunnale Congresso poteri locali e regionali
- Sanità: su risorse Lazio botta e risposta Galan-Marrazzo
- CONFERENZA REGIONI 15.11.07 DOC – Trasporti:OdG su servizi Eurostar Trenitalia
- Burlando: bene Finanziaria sui porti
- Economia: Anci e Upi, audizione su derivati

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Il 22 "straordinaria" su Finanziaria e fondo sanità 2008

(regioni.it) E’ stata convocata una sessione straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 22 novembre 2007 (ore 10 – Roma, Via Parigi, 11) su Finanziaria e riparto Fondo Sanitario Nazionale 2008.

La “straordinaria” inizierà la mattina con all’ordine del giorno le “Valutazioni” sul Disegno di legge recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008) – Atto Senato 1817-A.

I lavori poi proseguiranno nel pomeriggio – dalle ore 14 -  con all’ordine del giorno l’”Esame” della proposta del Ministro della salute di deliberazione del CIPE concernente il riparto tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano delle disponibilità finanziarie destinate al Servizio sanitario nazionale per l’anno 2008.

22/11/2007 Conferenza Regioni e Province autonome : Ordine del Giorno -

(red/15.11.07)

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UE: sessione autunnale Congresso poteri locali e regionali

(regioni.it) La sessione autunnale del Congresso dei poteri locali e regionali si terra' dal 19 al 21 novembre a Strasburgo. I punti forti di questa sessione saranno, fra gli altri, la democrazia territoriale in Turchia, Russia e Croazia nonché la regionalizzazione in Europa.

Il Bureau del Congresso esaminerà, il 19 novembre, la revisione del regolamento interno. Una particolare attenzione, riferisce una nota di presentazione, sara' dedicata alla Carta europea per la democrazia regionale alla quale il Congresso deve dare il via libera nella sua sessione plenaria del 2008.

All'incontro è prevista la partecipazione di rappresentanti del Comitato europeo per la democrazia locale e regionale, dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, del Comitato delle regioni Ue e della conferenza delle assemblee legislative regionali europee.

(red/1511.07)

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Sanità: su risorse Lazio botta e risposta Galan-Marrazzo

(regioni.it) “Noi ci ostiniamo a non cedere alla tentazione dello spreco''. Lo ha dichiarato, a riguardo della spesa sanitaria, il Presidente della regione Veneto, Giancarlo Galan, ma, ha aggiunto, “Vi descrivo un clamoroso esempio: poco fa ho saputo che il governo intende stornare 187 milioni di euro dal riparto nazionale per dirottarli alla Regione Lazio''.

Immediata la replica del Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo: “i 187 milioni di euro che arriveranno alla Regione Lazio non sono uno spreco. Non si tratta di soldi gettati dalla finestra. Il Lazio ottiene solo quanto gli è dovuto in base ai dati demografici dell'Istat pubblicati a settembre”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo.

“Si tratta di un riequilibrio finanziario relativo a un aumento della popolazione residente nella Regione e certificato dall'Istat. Parliamo di cittadini ai quali il servizio sanitario ha già garantito l'assistenza, le cure, il medico di famiglia e per i quali recepisce adesso un automatico adeguamento dei fondi. Un argomento che è già all'attenzione della Conferenza Stato-Regioni. Quindi non c'è alcuno spreco, si tratta semmai di una questione di giustizia, come Galan sa bene”.

(red/15.11.07)

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CONFERENZA REGIONI 15.11.07 DOC – Trasporti:OdG su servizi Eurostar Trenitalia

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni del 15 novembre, presieduta da Vasco Errani, ha approvato il seguente “Ordine del Giorno”:

Le Regioni e le Province autonome esprimono forte preoccupazione per la notizia dell’intenzione del Governo di ridurre i trasferimenti finanziari a Trenitalia che ha già prodotto fra le sue conseguenze, come è noto, la previsione – con effetto dall’entrata in vigore del nuovo orario (9 dicembre p.v.) - di una riduzione dei servizi di trasporto di passeggeri a lunga percorrenza che, per talune regioni, come ad esempio l’Umbria e la Basilicata, si traduce nella soppressione dei collegamenti Eurostar con la Capitale.

L’inopportuna determinazione aziendale è evidentemente basata su meri calcoli matematici relativi al numero di passeggeri trasportati, senza tener in alcun conto i fondamentali aspetti di ordine generale - sotto il profilo economico, sociale, di sviluppo territoriale e di libertà e autodeterminazione della persona, sia come singola che nelle più varie formazioni sociali - che trovano piena tutela a livello costituzionale.

Le Regioni e le Province autonome ritengono pertanto che le questioni di carattere finanziario non possano in alcun modo ripercuotersi pregiudizievolmente su valori fondamentali della persona e delle comunità, peraltro tutelati a livello costituzionale.

Le Regioni e le Province autonome chiedono quindi che resti comunque garantito l’attuale livello dei servizi di trasporto a lunga percorrenza su tutto il territorio nazionale e che nelle scelte aziendali relative alla riorganizzazione dei servizi si tenga in adeguato conto il criterio dell’equità e non solo quello ragionieristico.

Le Regioni e le Province autonome esprimono inoltre forte preoccupazione in relazione alle previste riduzioni finanziarie anche per le negative ripercussioni delle stesse sui contratti di servizio per l’anno 2008.

In conclusione, le Regioni e le Province autonome chiedono al Governo di rivalutare l’entità delle risorse necessarie per garantire i livelli attuali di servizi di trasporto a lunga percorrenza.

Roma, 15 novembre 2007

(red/15.11.07)

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Burlando: bene Finanziaria sui porti

(regioni.it) ''E' molto importante” per il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, il voto positivo all'art. 5 della legge finanziaria, che comprende la norma sulla destinazione dell'extragettito sui traffici portuali alle regioni per finanziare opere infrastrutturali legate all'attivita' portuale.

Il voto del Senato sull'articolo 5 della Finanziaria “non ha sollevato obiezioni - ha dichiarato Burlando - ed e' stato approvato sostanzialmente nella formulazione del governo, che accoglieva le proposte avanzate dalla Regione Liguria. Naturalmente questo successo ora deve essere consolidato con il voto complessivo sulla finanziaria, e poi soprattutto con il passaggio alla Camera dei deputati''.

''E' un successo per le regioni e per l'economia del paese- ha proseguito Burlando -  e in particolare per la Liguria, visto che passa dai nostri porti il volume maggiore di traffico, e cio' permettera' un rilevante afflusso di risorse per lo sviluppo dei porti e delle infrastrutture ad essi collegate. Finalmente potremo disporre di uno strumento di finanziamento straordinario, di una applicazione coerente del federalismo fiscale, a beneficio delle aree che svolgono un ruolo logistico essenziale: da questo punto di vista sarebbe miope vedere in questo strumento una leva unicamente rivolta allo sviluppo dei porti”.

(red/15.11.07)

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Economia: Anci e Upi, audizione su derivati

(regioni.it) L'attività di controllo dello Stato sugli strumenti di finanza derivata si è ''rivelata purtroppo non tempestiva e forse non particolarmente stringente, visto che solo in sede di predisposizione del disegno di legge finanziaria 2008 si è inteso vincolare tutte le operazioni poste in essere a una valutazione ex ante da parte del ministero dell'Economia, il cui ruolo invece si ritiene debba essere centrale per il sistema intero”. Lo afferma l'Upi (l’Unione delle Province d’Italia) che  nel corso di un'audizione in Commissione Finanze alla Camera, ha sottolineato come ''l'esperienza fin qui condotta ci consente di affermare che la norma inserita nella legge finanziaria 2007 nonché quella prevista dall'articolo 10-bis introdotto dalla Commissione bilancio del Senato (al Ddl finanziaria 2008), non possono che rappresentare una manovra-tampone, e che non possono in alcun modo configurarsi come strumento idoneo a garantire una maggiore trasparenza delle operazioni né ad una adeguata conoscenza delle dimensioni del fenomeno: vincolare l'operatività degli enti a una valutazione ex ante non favorirà né l'accrescimento delle competenze specifiche né tanto meno l'approccio responsabile a questo fenomeno”. Secondo l'Upi e' ''necessario operare una riflessione circa l'opportunità di realizzare un quadro normativo più chiaro e specifico, che consenta fluidità nel flusso informativo fra centro e periferia e che sia in grado di  favorire la crescita del mercato all'interno di adeguati canali di sicurezza”, spiega l'Upi ritenendo ''fondamentale l'istituzione di una autorevole cabina di regia che possa favorire il confronto fra tutti gli attori coinvolti: Ministero dell'Economia, Consob, Banca d'Italia, Abi, Regioni ed enti locali”. Per le Province non c’è alcun “allarme derivati”, ma ha detto Maurizio Zingoni (componente dell'ufficio di presidenza dell'Upi) c'è bisogno di costruire un quadro di certezze all'insegna della trasparenza''.

L'Anci valuta ''con favore l’emendamento del relatore Legnini al disegno di legge finanziaria 2008 volto a informare i contratti su strumenti finanziari alla massima trasparenza prevedendo che le rispettive proposte debbano essere accompagnate da un prospetto illustrativo che illustri nel dettaglio tutte le caratteristiche dello strumento e i rischi che i sottoscrittori si assumono in relazione alle evoluzioni dei parametri finanziari e dei titoli eventualmente posti a garanzia di tali contratti''. A questo proposito - ha sottolineato ancora l'Anci - sarebbe ''necessario tuttavia che alla predisposizione del prospetto partecipassero anche i Comuni, rappresentati da Anci in qualità di soggetto che più di ogni altro e' posto a concorrenza delle differenti condizioni finanziarie e operative degli enti”. L'associazione ha osservato inoltre che i ''pregi'' dei derivati ''consistono nel consentire agli enti locali di intraprendere delle operazioni di ristrutturazione del debito, conferendo al sistema una maggiore garanzia di stabilità.  L'utilizzo di strumenti derivati - spiega l'Anci - ha consentito agli enti locali, nel corso del 2007 di fare fronte a delle spese che il rispetto dei vincoli del patto di stabilità interno non avrebbe consentito”.

(red/1511.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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