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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1039 - martedì 20 novembre 2007

Sommario3
- Sanità: Rossi, Ssn penitenziaria; Turco, ad Assr buone pratiche
- Conferenza Stato-Regioni 15.11.07: Documenti
- UE: Illy e meno burocrazia; Hubner e Sud; chimica, fondi e Val-Valore locale
- PPL: l'idea entusiasma Iorio, Galan e Formigoni
- Ragioneria: pensioni e assistenza 2005
- CONFERENZA REGIONI 15.11.07 DOC – Sport: contributo per la governance

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Sanità: Rossi, Ssn penitenziaria; Turco, ad Assr buone pratiche

(regioni.it) Enrico Rossi, coordinatore della Commissione Sanità della Conferenza delle Regioni conferma l’impegno ''per garantire un'effettiva presa in carico dei detenuti, dei minori e degli ospedali psichiatrici giudiziari, cosi' come previsto dal decreto legislativo 230/99''. ''Alcune regioni - prosegue Rossi - tra cui il Lazio e la Toscana, hanno gia' avviato questo percorso con delle leggi regionali, nell'ambito del titolo V della Costituzione. Ma e' senz'altro necessaria una legge nazionale che dia la certezza delle risorse e definisca il quadro del passaggio della sanita' penitenziaria al Ssn, cosi' come prevede l'emendamento alla Finanziaria che presentera' il Governo''. Anche Giovanni Bissoni, assessore alla Sanita' dell'Emilia Romagna, ha fatto arrivare il suo sostegno e garanzia di collaborazione perche' il processo si concluda piu' velocemente possibile.
Mentre il ministro Turco fa sapere che s
ara' l'Agenzia per i servizi sanitari regionali (Assr) a lavorare a un censimento delle buone pratiche della sanita' italiana. Lo ha affermato il ministro della Salute, Livia Turco. Il censimento, ha spiegato il ministro, servira' a vedere se esistono  buone pratiche nella sanita' del nostro Paese, a 'mapparle' e a individuare le esperienze positive da esportare in tutt'Italia. A valutare la qualita' degli ospedali, per esempio attraverso questionari da allegare alle cartelle cliniche, saranno anche i cittadini, che ''devono essere chiamati - aggiunge il ministro riferendosi al Ddl sulla qualita' e sicurezza del Ssn approvato venerdi' scorso dal Consiglio dei ministri- anche a valutare i direttori generali delle Asl''.

(red/20.11.07)

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Conferenza Stato-Regioni 15.11.07: Documenti

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UE: Illy e meno burocrazia; Hubner e Sud; chimica, fondi e Val-Valore locale

(regioni.it) Riccardo Illy, presidente della Regione Friuli Venezia-Giulia e dell'assemblea delle regioni d'Europa, e' entrato a far parte della rosa dei 15 esperti che compongono il gruppo di lavoro chiamato a coadiuvare la Commissione europea nella realizzazione degli interventi finalizzati allo snellimento dell'euroburocrazia. Lo ha reso noto la stessa Commissione europea.

L’obbiettivo è quello di ridurre del 25%, entro il 2012, il costo amministrativo derivante dall'applicazione delle normative europee.

Si cerca anche di migliorare l’utilizzo dei fondi europei. Per far questo è stato creato un accesso facilitato ai fondi UE, si chiama Val-Valore locale. E’ un nuovo ''contact center'' realizzato dal Pore, la struttura di missione della Presidenza del Consiglio del Dipartimento degli Affari Regionali e le Autonomie Locali guidato da Linda Lanzillotta. Grazie a  Val-Valore locale sara' possibile per gli enti locali avere un filo  diretto con l'Unione Europea per verificare la disponibilita' di fondi spendibili nell'attuazione di progetti, avere informazioni circa il  reperimento della modulistica, oltre a verificare i requisiti richiesti nel bando e ottenere informazioni utili al reperimento dei  partner.

Il servizio, in via sperimentale, e' realizzato in collaborazione con la Commissione Europea, Rappresentanza in Italia, econ il supporto della rete Europe Direct, la rete che rappresenta oggiil tramite tra l'Unione Europea e i cittadini a livello locale, contando su oltre quaranta relays presenti sull'intero territorio italiano. Attivo dal lunedi' al venerdi', dalle 9.30 alle 13.30, sara' accessibile tramite un numero dedicato +39 0667794422 ed una mailbox  valrisponde@governo.it.

Articolato su due livelli, Val-valore locale e' stato ideato per accogliere le esigenze di sviluppo delle Autonomie locali e supportarle nella realizzazione di azioni strategiche nazionali ed internazionali.

Con lo stesso obbiettivo si è svolto un seminario internazionale sui Nuovi Regolamenti 2007-2013. L'intenzione è infatti quella di approfondire le innovazioni apportate dalla normativa comunitaria in materia di gestione e controllo degli interventi cofinanziati dai Fondi strutturali per il periodo di programmazione 2007/2013. Il seminario è stato organizzato in accordo con la Commissione europea presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, nei giorni 15 e 16 novembre 2007.

Nel contempo si discute dell’utilizzo dei fondi al Sud: ''nella maggior parte del Mezzogiorno c'e' stato un notevole progresso'', afferma la commissaria europea alla Politica regionale, Danuta Hubner. ''Non direi che l'Italia fa parte di quegli Stati membri che si distacca tanto dalla situazione media europea''. Sull'utilizzo dei fondi che vanno alle regioni c'e' un controllo ''ben elaborato'' da parte della Commissione, degli Stati membri, della Corte dei Conti, ha rilevato Hubner aggiungendo che se vengono evidenziate irregolarita' c'e' un sistema che implica anche l'interruzione delle erogazioni dei finanziamenti perche' ''vogliamo vedere dei buoni risultati e nella maggior parte delle regioni del Mezzogiorno c'e' stato un notevole progresso''. ''La politica Ue ha contribuito molto a favore dell'Italia a nord e nel Mezzogiorno e diverse regioni sono in linea con gli obiettivi'', ha aggiunto Hubner.

E' giunta anche comunicazione da parte della Commissione che l'Italia deve recuperare da ThyssenKrupp, Cementir e Terni nuove industrie chimiche circa 80 milioni di euro concessi alle tre aziende a partire dal 2005 sotto forma di tariffa elettrica agevolata poiche' queste intervento e' stato ritenuto dalla Commissione Ue un aiuto di Stato incompatibile con le norme del mercato unico europeo. Dopo un'approfondita indagine ''la Commissione ha concluso che la proroga della tariffa elettrica agevolata fino al 2010 costituisce un aiuto al funzionamento in quanto non puo' essere considerata di natura risarcitoria e il suo unico effetto e' quello di migliorare la posizione concorrenziale dei beneficiari; tali aiuiti alterano la concorrenza e gli scambi tra Stati membri e quindi sono vietati dal trattato CE''.

La Ragioneria Generale dello Stato ha pertanto nel seminario cercato di definire le linee verso cui si svilupperà l'azione di coordinamento nel settore dei controlli UE e che consentirà al nostro Paese di avere una "certificazione di affidabilità" degli assetti organizzativi e procedurali messi in opera, ai diversi livelli, per la gestione e controllo degli interventi UE.

 

Documenti seminario RGS:

 

(gs/20.11.07)

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PPL: l'idea entusiasma Iorio, Galan e Formigoni

(regioni.it) L’idea di un nuovo soggetto politico nel quale si “sciolga” Forza Italia e la porposta di un dialogo possibile sul tema delle riforme elettorali, lanciate da Silvio Berlusconi, entusiasma i presidenti di regione che sono anche esponenti di rilevo di Forza Italia.

''Non si puo' non riconoscere a  Silvio Berlusconi – afferma in una dichiarazione all’Ansa il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio (che è anche vicepresidente della Conferenza delle Regioni) - il lungimirante coraggio di saper raccogliere direttamente dai cittadini la volontà di voltare davvero pagina e di avviare questo Paese sulla strada di una modernizzazione reale delle sue istituzioni, del suo apparato dirigente e del suo tessuto socio-economico”. “Per la seconda volta Berlusconi, interpretando il sentimento comune - ha proseguito - ha aperto le porte di  un'Italia in declino e arroccata su una serie interminabili di discussioni tra soggetti che propongono programmi più per il loro futuro politico che per quello del Paese, ad una ventata di novita', di modernizzazione e di ringiovanimento. Questo per  dare vita a una nuova classe dirigente capace di suscitare  speranza per i giovani, per il mondo imprenditoriale e per il  complesso sistema dell'associazionismo''.“Una società cioè - ha sottolineato Iorio - in cui il 'Palazzo' sia davvero a stretto contatto con i cittadini, per ascoltarne gli umori, le necessità e le istanze al fine di porre in essere conseguentemente politiche mirate, partecipate e realmente capaci di incidere e determinare un processo di ammodernamento per essere al passo con un pianeta in continua evoluzione”.

 “Berlusconi ha sparigliato le carte”, ha affermato il Presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan (in un’intervista che “Libero” pubblica a fianco di un analogo botta e risposta con il Presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni), il leader di Forza Italia “ è tornato al centro della scena politica quando i suoi alleati cercavano di arginarlo”. Quanto all’apertura a Veltroni per parlare di riforme, per Galan Veltroni è “un monumento alla futilità, ma il dialogo con la sinistra è nell’ordine delle cose, è rispetto e lungimiranza”.

Secondo il Presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, ora “parte un lungo lavoro. Berlusconi ha lanciato un nuovo duro programma, una lunga fatica. Adesso dobbiamo costruire il partito e arricchirlo di contenuti. L’ideale è la libertà, l’ancoraggio è il partito popolare europeo. Tradurre nel concreto significa buono scuola, libertà di scelta in sanità, valorizzazione delle famiglie, semplificazione burocratica, insomma – afferma Formigoni in un’intervista a “Il Giornale” - la sussidiarietà che abbiamo realizzato e stiamo realizzando in Lombardia”.

Ora, prosegue nel suo ragionamento, il Presidente della Lombardia, c’è “la consapevolezza che siamo di fronte ad un soggetto politico nuovo e aperto a tutti, dove tutti sono protagonisti. E che intende il proporzionale – precisa nella intervista pubblicata da “Libero” – come l’unico sistema capace di smuovere una situazione politica incancrenita. La mossa di Silvio costringe tutti a rimettersi in gioco. Quanto, infine, all’apertura a Veltroni, Formigoni apprezza “molto il Cavaliere quando si dice disposto a sedersi attorno a un tavolo per trovare una convergenza su regole fondamentali. In Regione siamo stati precursori. Più volte il Pd ha votato con la maggioranza”.

(sm/20.11.07)

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Ragioneria: pensioni e assistenza 2005

(regioni.it) Più spesa per le pensioni. Il Sud è in testa per l’assistenza. Secondo la Ragioneria generale dello Stato corre la spesa previdenziale in Italia: dal 2004 al 2005 l'esborso per le pensioni e' cresciuto del 3,6%, quello per le prestazioni assistenziali del 5% (+8,6% solo per l'indennita' di disoccupazione).

Si tratta del dossier della Ragioneria Generale dello Stato (''La spesa statale regionalizzata. Anno 2005'') : http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/Finanza-Pu/Rendiconto/Spesa-stat/index.asp.

Sulla distribuzione della spesa a livello regionale al primo posto c’è la Lombardia, mentre al secondo e terzo posto ci sono Lazio e Piemonte. Per quanto riguarda l'assistenza (dagli assegni al nucleo familiare ai trattamenti di disoccupazione) ai primi posti, sempre dopo la Lombardia,svettano le regioni del Sud (Campania, Sicilia e Puglia).

Nel complesso, rispetto all'anno 2004, la spesa per pensioni risulta cresciuta del 3,6%; ''ha influito - spiega la Ragioneria - sia l'andamento del numero delle pensioni sia gli incrementi per perequazione automatica per l'anno 2005''. Per cio' che riguarda, invece, la spesa per pensioni ed indennita' di accompagnamento agli invalidi civili, ciechi e sordomuti, essa e' risultata pari a 12.660 milioni di euro, con un incremento del 5% rispetto all'anno 2004. Nell'ambito della spesa per trattamenti di fine rapporto (Tfr), ammontante a 4.283 milioni di euro, la parte piu' rilevante e' stata sostenuta dall'ex Inadel (1.110 milioni di euro) e dall' ex Enpas (2.848 milioni di euro).

Le voci piu' significative della spesa per ''altre prestazioni'' sostenute dall'Inps (in pratica la spesa assistenziale), pari a 14.676 milioni di euro, sono costituite dagli assegni al nucleo familiare (4.939 milioni), daitrattamenti di disoccupazione (3.362 milioni), di malattia e maternita' (3.934 milioni), dai trattamenti di mobilita' (1.039 milioni di euro) e di cassa integrazione (918 milioni dieuro). Nel complesso tale spesa e' risultata superiore a quella del 2004 (+5%) e ''tale aumento e' da ricondursi essenzialmente - scrive sempre la Ragioneria Generale dello Stato - alla crescita registrata dal trattamento dell'indennita' didisoccupazione, che da solo e' cresciuto di circa l'8,6%''. Alla spesa assistenziale dell'Inps bisogna infine aggiungere 884 milioni di euro di spesa sostenuta da altri enti.

Ecco la spesa previdenziale e del totale della spesa solo per ''altre prestazioni'' che riassumono la spesa per assistenza (assegni al nucleo familiare, trattamenti di disoccupazione,malattia e maternita', trattamenti di mobilita', cassa integrazione). I dati sono in milioni di euro.

 

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REGIONI   TOT.SPESA PREVIDENZIALE   REGIONI   SPESA ASSISTENZA

Lombardia       41.457              Lombardia      2.304

Lazio           22.633              Campania       1.734

Piemonte        20.539              Sicilia        1.622

Emilia Romagna  19.697              Puglia         1.481

Veneto          17.912              Lazio          1.177

Campania        16.733              Piemonte       1.082

Toscana         16.295              Emilia Romagna 1.065

Sicilia         15.443              Veneto         1.028

Puglia          13.642              Toscana          758

Liguria          8.617              Calabria         754

Calabria         6.626              Sardegna         439

Marche           6.290              Abruzzo          369

Friuli V.Giulia  5.933              Marche           362

Sardegna         5.867              Friuli V.Giulia  313

Abruzzo          4.866              Liguria          306

Umbria           3.933              Trentino A.A.    244

Trentino A.A.    3.664              Basilicata       207

Basilicata       1.964              Umbria           203

Molise           1.100              Molise            75

Valle d'Aosta      549              Valle d'Aosta     37

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SPESA          233.760                            15.559

REGIONALIZZATA

SPESA NON           23                                 1

REGIONALIZZABILE

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TOTALE         233.783                            15.560

 Fonte: Ragioneria Generale dello Stato

(red/20.11.07)

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CONFERENZA REGIONI 15.11.07 DOC – Sport: contributo per la governance

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni del 15 novembre ha approvato un documento intitolato “Contributo delle regioni e delle province autonome per la programmazione e la governance del settore sport”. Il documento integrale è stato pubblicato nella sezione “conferenze” del sito www.regioni.it. Si riporta di seguito la “Premessa” .

“L'art. 117, terzo comma, della Costituzione, come riformato dalla L. Cost. n. 3/2001, sottopone la materia dell'ordinamento sportivo alla “potestà legislativa concorrente”.

I contenuti della materia assegnata alla competenza legislativa concorrente delle Regioni, peraltro, non riguardano propriamente “l’ordinamento sportivo” comunemente inteso, ma piuttosto lo “sport” in senso lato che ricomprende, a titolo esemplificativo, azioni ed interventi volti al benessere dei cittadini, alla diffusione della cultura della pratica delle attività motorio-ricreative e sportive, all’istruzione professionale, alle attività di carattere programmatorio riguardanti gli impianti sportivi, alla disciplina delle modalità di affidamento in gestione degli impianti sportivi (espressamente assegnata dal legislatore nazionale alle regioni dall’art. 90, comma 25 della L. 289 del 2002), alle attività ed iniziative volte a sostegno ed alla disciplina dell’associazionismo sportivo, alla definizione dei requisiti generali minimi degli impianti sportivi (fatte salve le disposizioni del CONI riguardanti le norme federali); mentre, sebbene l’organizzazione delle attività agonistiche, oltre alla vigilanza sul CONI e sull’Istituto per il Credito Sportivo, siano sottratte alla competenza delle Regioni, le stesse riservano notevole impegno economico nel sostenere attività e iniziative del CONI e delle Federazioni e anche manifestazioni di elevato livello.

L’ordinamento sportivo, pur dotato di ampia autonomia, deve comunque operare nei limiti di condizionamento che l’ordinamento statale impone ad esso. Quindi  il primo fondamentale confine da stabilire è quello tra ordinamento sportivo ed ordinamento generale. I rapporti tra i due dipendono dalla misura e dall’entità dell’intervento statale e regionale nella regolamentazione del fenomeno sportivo. In tale ambito non va tuttavia sottaciuta la necessità di uniformità di contenuti relativamente alla normativa atta a garantire standard di sicurezza, ai fini della tutela dei diritti fondamentali, come pure la necessità di armonizzare la legislazione ai principi cui si ispirano gli Stati dell’Unione Europea.

L’obiettivo è quello di giungere ad una chiara definizione della governance della materia, sempre nel rispetto del dettato Costituzionale. Sviluppare un confronto sui contenuti, sugli obiettivi da raggiungere, sulle priorità, in una fattiva e leale collaborazione tra tutti i soggetti interessati, alla ricerca delle soluzioni migliori, costituisce la premessa indispensabile per operare in un quadro di legislazione concorrente, superando conflitti di competenza, ma anche eventuali timori di perdita di identità o di frantumazione delle esperienze realizzate. In tale confronto non va sottovalutata la estrema importanza rivestita dalla condivisione delle scelte e delle finalità da parte delle Autonomie Locali, che da sempre hanno attuato il principio della  sussidiarietà nella materia sportiva.

(red/20.11.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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