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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1043 - lunedì 26 novembre 2007

Sommario
- Errani convoca Conferenza delle Regioni per il 27 novembre
- Sanità: Iorio, per rientro deficit al Molise servono tempi certi
- Sanità: Turco, lettera aperta su sciopero
- Cooperazione: programma italo-francese con Toscana, Liguria, Sardegna e Corsica
- Welfare: Federsalute, rivedere il "nomenclatore" per disabilità
- Trasporti: Mascio (Umbria), su Eurostar Moretti in Stato-Regioni il 4 dicembre

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Sanità: Turco, lettera aperta su sciopero

(regioni.it) Una lettera aperta è stata indirizzata dal Ministro della salute ai medici del servizio sanitario nazionale che il 26 novembre  hanno scioperato: la protesta indetta dai sindacati dei 135 mila  dirigenti medici e non medici della Sanità pubblica ha messo a rischio 45 mila interventi chirurgici e oltre 5 milioni di prestazioni sanitarie, dalle analisi ambulatoriali agli esami diagnostici. Lo sciopero (al quale hanno aderito - secondo quanto dichiarato dalla organizzazioni sindacali - il 75% dei medici), indetto per il rinnovo del contratto e la regolarizzazione dei precari, ha comunque salvaguardato gli interventi  d'urgenza.

Le lettera del Ministro da un lato assume come proprie le ragioni dei madici, dall’altro ricorda gli impegnbi e gli sforzi del Governo. “A seguito del Patto per la salute, con la finanziaria 2007 – scrive fra l’altro il Ministro - abbiamo introdotto una norma molto importante per avviare a soluzione il problema del precariato nella dirigenza medica, sanitaria e amministrativa. Abbiamo infatti previsto che le Regioni possano superare lo storico blocco delle assunzioni per passare a un sistema di copertura del fabbisogno di personale legato alle effettive necessità e alla programmazione regionale. In questo ambito si possono avviare serie politiche di superamento del precariato dirigenziale, come è stato già fatto ad esempio dall’Emilia Romagna che ha sottoscritto un accordo con i sindacati della dirigenza il 30 luglio scorso, proprio al fine di stabilizzare il lavoro precario e valorizzare le esperienze lavorative nelle aziende del servizio sanitario regionale.

Con la nuova legge finanziaria, inoltre, abbiamo previsto che il lavoro svolto con contratti precari sia valutabile e costituisca titolo per i concorsi riservati alla dirigenza del Ssn, completando così il quadro degli strumenti a disposizione delle Regioni per avviare il reale superamento dei contratti a tempo determinato e degli incarichi professionali.

Sulla base di queste due misure il Governo ha quindi posto tutte le Regioni nelle condizioni di attuare piani di superamento del precariato, anche per la dirigenza sanitaria e la cui attuazione, come previsto dal Patto per la salute, sarà ovviamente verificata tenendo anche conto delle segnalazioni provenienti dalle organizzazioni sindacali. E allora perché scioperare contro il Governo?

Per quanto riguarda il contratto – sottolinea la Turco - sono impegnata a sollecitare la rapida approvazione in Consiglio dei Ministri dell’atto di indirizzo e contestualmente promuovere un incontro con i Ministri dell’Economia e per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione. I contratti vanno chiusi quanto prima. E farò tutto ciò che in materia mi compete per raggiungere tale risultato.

Per quanto concerne la rivalutazione dell’indennità di esclusività ho intenzione di portare avanti con decisione il mio emendamento alla legge finanziaria in discussione alla Camera, che ho già portato all’attenzione della Presidenza del Consiglio, e che prevede un significativo stanziamento per il biennio 2008/2009 per incrementare tale indennità includendola nel monte salari. Con il disegno di legge sulla qualità e la sicurezza del Ssn, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 16 novembre, infine, abbiamo finalmente concretizzato il governo clinico nelle aziende sanitarie per la responsabilizzazione e il coinvolgimento degli operatori nella gestione della sanità, trasformando a tal fine il Collegio di direzione in organo dell’azienda che esprime pareri obbligatori su tutti i principali atti di gestione del direttore generale. Anche questa è una rivendicazione storica e sacrosanta della dirigenza del Ssn. Penso sia giusto prenderne atto. Come è giusto prendere atto della messa a regime dell’Ecm dopo anni di provvisorietà nelle regole e negli ambiti di questa fondamentale istituzione per la formazione e l’aggiornamento continuo degli operatori sanitari”.

(red/26.11.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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