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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1044 - martedì 27 novembre 2007

Sommario3
- Trasporto pubblico locale: risultati importanti dal confronto Governo-Regioni
- Fondo sanitario 2008: intesa fra Regioni
- Trasporti: confronto Governo-sindacati per evitare sciopero
- 28 novembre: Conferenza Unificata
- Finanziaria: proseguire ricostruzione post sisma in Umbria e Marche
- Deficit sanità Lazio: continuano incontri con Governo

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Trasporto pubblico locale: risultati importanti dal confronto Governo-Regioni

(regioni.it) “La Conferenza delle Regioni valuta positivamente i risultati che stanno emergendo dal confronto con il Governo sulla Finanziaria”, lo ha dichiarato a margine della Conferenza delle Regioni, il Presidente Vasco Errani. “Sono da sottolineare come particolarmente significative le aperture che abbiamo registrato per quello che riguarda il finanziamento del trasporto pubblico locale. Stiamo cercando con il governo la migliore soluzione per rendere strutturale il previsto aumento di risorse, attraverso la compartecipazione all’accisa sul gasolio, senza alcun aggravio fiscale per i cittadini. Si tratterebbe di un risultato molto importante – in uno dei settori fondamentali del servizio pubblico - che nasce dal lavoro avviato a suo tempo ad un tavolo che ha visto la partecipazione del Governo, delle Regioni, delle autonomie locali, della aziende e dei sindacati. Così come è pure importante il risultato su un’eventuale rimodulazione del patto di stabilità per una migliore utilizzazione dei fondi strutturali europei anche nel 2008. Ora – ha proseguito Errani - continuiamo il lavoro con il governo perché le soluzioni individuate trovino la migliore formulazione possibile in un emendamento alla finanziaria”.

“Il giudizio dei presidenti delle Regioni e' quindi estremamente positivo: il confronto con il governo ha portato ottimi risultati sia relativamente al Patto di stabilita' che sul trasporto pubblico locale, per il quale arriveremo ad una soluzione strutturale''. Per quanto riguarda il Patto di stabilita', i governatori chiedevano ne fossero esclusi i fondi strutturali europei. I risultati ottenuti sul trasporto pubblico locale, ovvero la compartecipzione delle Regioni all'accisa sul gasolio, ''sono frutto dei tavoli di lavoro portati avanti in questi mesi e anticipa - ha concluso Errani - il federalismo fiscale''. L’integrazione delle risorse per il trasporto pubblico locale non  sara' piu' prevista 'una tantum' per il 2008 come stabilisce il Ddl Finanziaria, ma probabilmente godra' di un finanziamento strutturale grazie  alla compartecipazione all'accisa sul gasolio E' questo il frutto dei confronti tra il governo e le Regioni e che si dovrebbe presto tradurre -  l'impegno e' stato preso in tal senso - in un emendamento in  Finanziaria. I Presidenti delle Regioni ne hanno discusso nel corso della prima parte della Conferenza delle Regioni ddel 27 novembre.  Il trasporto pubblico locale per il 2008, oltre al miliardo e 800 gia' previsto - ha spiegato il coordinatore della Commissione affari finanziari della Conferenza delle Regioni, Romano Colozzi - godra' di ulteriori risorse previste in Finanziaria, il tutto legato al meccanismo della compartecipazione che rendera' sostanzialmente strutturale 'aumento delle risorse. ''Ci stiamo avvicinando ad una soluzione equilibrata che permette di passare dall'emergenza ad una soluzione strutturale'', ha affermato l'assessore.

(red/27.11.07)

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Fondo sanitario 2008: intesa fra Regioni

(regioni.it) Raggiunta il 27 novembre l'intesa tra le  regioni sul riparto del fondo sanitario 2008 che ammonta a 101 miliardi e 457 milioni. Lo ha reso noto il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani.

“Formalizzeremo questa intesa la prossima settimana perche' necessita di un lavoro tecnico'', ha spiegato Errani che ha aggiunto che ''e' aperta una discussione con il governo e quando l'avremo risolta renderemo note le cifre dell'intesa''. In particolare le regioni hanno sollevato la

questione dell'adeguamento delle risorse all'aumentata popolazione italiana.

Per il coordinatore della Commissione affari finanziari della conferenza delle Regioni, Romano Colozzi, “oggi abbiamo raggiunto un sostanziale accordo. D'altronde dovevamo solamente applicare alle nuove risorse i criteri già stabiliti l'anno scorso che, in base all'accordo,dovevano valere per tre anni, cioè per la durata del patto per la salute”.

(red/27.11.07)

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Trasporti: confronto Governo-sindacati per evitare sciopero

(regioni.it) Si è tenuto il 27 novembre a Palazzo Chigi il vertice Governo-sindacati sull'intero sistema nazionale dei trasporti. Per il Governo hanno partecipato il ministro dei Traporti, Alessandro Bianchi e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta, mentre per i sindacati ci sono i generali di categoria. Il tentativo e' quello di evitare lo sciopero generale di venerdi' prossimo proclamato dai sindacati il 6 novembre scorso per protestare contro la mancata convocazione dal parte del Governo e il mancato avvio di una cabina di regia sul settore.

“Tutto il settore - avevano affermato i tre segretari generali di Filt, Fit e Uilt, Fabrizio Solari, Claudio Claudiani e giuseppe Caronia, nella dichiarazione congiunta di proclamazione dello sciopero - e' attanagliato da uno stato di crisi senza precedenti che nuoce in modo notevole sulla qualita' e regolarita' dei servizi, sul lavoro e sui salari. La situazione sta progressivamente degenerando ed investe direttamente elementi cruciali per la mobilita' del Paese dall'Alitalia alle Ferrovie, dalla Tirrenia al trasporto locale ai porti''.

Ora, con la convocazione odierna, il Governo cerca di evitare uno sciopero che bloccherebbe il paese con lo stop di otto ore di treni, aerei e trasporto locale. Nel pomeriggio del 27 novembre, infatti, il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, ha dichiarato che ci sono margini per scongiurare lo stop. Le questioni sul tappeto sono molte. Per le ferrovie, isindacati lamentano la mancanza di un confronto sul merito del Piano industriale e sul rinnovo del contratto nazionale. A complicare oltre la situazione e' intervenuto anche ildissidio tra il ministro per le Infrastrutture, Antonio DiPietro, e l'amministratore delegato delle Fs, Mauro Moretti,sulla destinazione dei fondi statali e sfociato nella decisione del responsabile del dicastero di Porta Pia di sospendere il trasferimento di 1,35 miliardi al gruppo destinati a nuovi investimenti. Spinosa anche la questione del trasporto aereo, sul quale pesa inevitabilmente la questione della privatizzazione dell'Alitalia. Anche in questo caso, Filt, Fit e Uilt accusano il Governo di non comunicare gli sviluppi dell'operazione di vendita della compagnia.

Per quanto riguarda poi il trasporto marittimo, al centro dell'attenzione c'e' il caso Tirrenia. I sindacati chiedono al Governo di accelerare l'approvazione, in sede Cipe, del nuovo Piano industriale, mentre si oppongono al processo di privatizzazione della societa' prima del rinnovo delle convenzioni. Il discorso non migliora per il trasporto pubblico locale.

In questo caso, Filt, Fit e Uilt rinfacciano al Governo di non aver inserito nella Finanziaria quella soluzione strutturale ai problemi del settore gia' promessa nell'accordo sul rinnovo contrattuale del biennio 2006/2207. Per i sindacati infatti ''le risorse destinate alla mobilità

locale dalla legge finanziaria, relativamente agli investimenti e all'esercizio, non consentono l'avvio di un reale processo di sviluppo, di riorganizzazione e di stabilizzazione del settore, che erano gli obiettivi principali del tavolo interistituzionale''. Su tale punto comunque e' da registrare la dichiarazione del presidente della Conferenza delle regioni, Vasco Errani, secondo il quale con il Governo si sta cercando di rendere strutturale l'aumento dei fondi per il settore anche attraverso una possibile compartecipazione all'accisa sul gasolio.

Lo sciopero di venerdi' prossimo, se confermato, riguardera' i lavoratori delle ferrovie, del trasporto pubblico locale, del trasporto aereo, dei marittimi, dei porti, delle autostrade, dell'Anas, della logistica, del trasporto merci e delle spedizioni. I lavoratori del comparto ferroviario e delle navi traghetto sempre delle Fs sciopereranno per otto ore dalle 9 alle 17 e il restante personale per l'intera giornata. Il trasporto pubblico locale si fermera' sempre per otto ore, secondo le diverse modalita' previste a livello locale. Nel trasporto aereo, il personale turnista e gli addetti ad attivita' operative o navigante sciopereranno per quattro ore (dalle 11 alle 15) e il restante personale nelle ultime quattro ore della giornata lavorativa. Per le autostrade, il personale turnista incrocera' le braccia dalle 2 alle 6, dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22, mentre il personale giornaliero nelle ultime quattro ore della prestazione giornaliera.

Sciopereranno anche il personale dell'Anas, per l'intera prestazione lavorativa per tutte le sedi di lavoro e l attivita' di esercizio previste in un unico turno di lavoro o doppio turno e per l'intero turno di lavoro per le attivita' in 24 ore, a partire dal turno di lavoro delle ore 22 del 29 novembre e i lavoratori dei porti per 2 ore per ogni turno di lavoro. Incrocera' le braccia anche il personale addetto ai trasporti funebri per otto ore della prestazione lavorativa, dalle 9 alle 17 o secondo diverse modalita' comunicate a livello locale.

(red/27.11.07)

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28 novembre: Conferenza Unificata

(regioni.it) Il Ministro Linda Lanzillotta ha convocato la Conferenza Unificata per mercoledì 28 novembre 2007, alle ore 15.00, presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma. All’ordine del giorno l’intesa sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture di attuazione delle disposizioni contenute nell’art.21 del disegno di legge di conversione in legge del decreto legge 1° ottobre 2007, n.159, recante “Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l’equità sociale”, relativo al Programma straordinario di edilizia residenziale pubblica: individuazione degli interventi prioritari e immediatamente realizzabili e riparto della disponibilità finanziaria.

(red/27.11.07)

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Finanziaria: proseguire ricostruzione post sisma in Umbria e Marche

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni  ha formalmente accolto le richieste dei Presidenti di Umbria e Marche di invitare Governo e Parlamento a tener conto delle esigenze delle due Regioni per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione post sismica.

E' stato il presidente della Conferenza, Vasco Errani, su proposta dei presidenti della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, e delle Marche Gianmario Spacca, a riferire in sede di Conferenza ed impegnarsi a trasmettere la sollecitazione al Governo affinché la Legge Finanziaria, contrariamente a quanto definito in sede di approvazione al Senato e attualmente in discussione alla Camera dei Deputati, contenga norme e risorse adeguate. Cio' anche nel rispetto di impegni e accordi definiti a Palazzo Chigi, in sede di ''tavolo congiunto'' Regioni-Governo. Attualmente, infatti - e' detto in un comunicato della giunta regionale dell'Umbria - cio' che e' contenuto nell'art. 42 delle legge Finanziaria alla Camera appare inadeguato e insufficiente. Governo e Regioni avevano definito una serie di norme e risorse che avrebbero consentito alle due Regioni e a tutti i Comuni interessati di uscire dalla gestione straordinaria legata allo stato d'emergenza. Quanto invece stabilito dall'art.42 non consente tale percorso. Restano ancora insufficienti e non definiti gli elementi finanziari e normativi per la restituzione della ''busta pesante'', cosi' come non vi e' una sufficiente copertura finanzia per cio' che riguarda i contributi per i Comuni e per la stabilizzazione del personale assunto per le attivita' legate alla ricostruzione post sismica. Infine, come piu' volte sostenuto dalla presidente Lorenzetti, - continua il comunicato - pur essendo le Regioni consapevoli dell'impossibilita' che la legge Finanziaria preveda tutte le risorse necessarie alla prosecuzione dell'opera di ricostruzione, e' tuttavia indispensabile che vengano previsti ulteriori finanziamenti per il triennio di vigenza della Legge Finanziaria.

(red/27.11.07)

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Deficit sanità Lazio: continuano incontri con Governo

(regioni.it) Nulla di fatto tra Governo e Regione Lazio sui conti della spesa sanitaria. L'incontro avvenuto al ministero dell'Economia sul piano di rientro per il deficit del Lazio nella sanita' ''e' stato interlocutorio''. Lo ha detto l'assessore del Lazio alla Sanita', Augusto Battaglia che con il collega al Bilancio Luigi Nieri ha partecipato anche alla Conferenza delle Regioni.

''Si e' avviato un confronto - hanno spiegato gli assessori che proseguira' domani e nei prossimi giorni”. Sul piano di rientro al ministero stanno verificando cifre e obiettivi raggiunti nel 2007 e il piano di impostazione per il 2008.

"Stanno facendo verifiche sui conti - spiega l'assessore al Bilancio del Lazio, Luigi Nieri, al fianco di Battaglia - sugli obiettivi che ci siamo prefissi. Insomma tutto procede come da copione".

L'incontro in via XX settembre e' volto a fare il punto sulla situazione della sanita' laziale, a rischio di commissariamento dopo la lettera di diffida inviata dal premier Romano Prodi lo scorso 31 ottobre.

Prosegue quindi il confronto tra i tecnici della Regione Lazio e i colleghi del ministero dell'Economia e delle Finanze.

 (red/27.11.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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