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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1045 - mercoledì 28 novembre 2007

Sommario
- Studio Uil su bilanci regionali di previsione 2008
- Clima: per Unione Europea Kyoto è obiettivo raggiungibile
- UE: accordo con Svizzera per audiovisivi
- UE: Commissione approva aiuti regionali 2007-2013
- Sconvocata Conferenza Unificata del 28 novembre
- Loiero su Finanziaria e riparto sanità 2008

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Studio Uil su bilanci regionali di previsione 2008

(regioni.it) Sono stati vagliati i conti regionali nel “III° Seminario Uil BILANCI DELLE REGIONI 2008: SVILUPPO, EQUITA’, RISORSE ORDINARIE E STRAORDINARIE”.

Lo studio, curato dalla Uil Servizio Politiche Territoriali, ha analizzato come si costruiscono le voci ''uscite'' ed ''entrate'' delle Regioni, attraverso i bilanci di previsione 2007. L’intento è quello di analizzare e capire le dinamiche socio-economiche e le scelte politiche attuate dalle Regioni.

Secondo lo studio Uil le Regioni hanno previsto, per il 2007 che il 53% dei propri bilanci sia destinato alla spesa sociale e sanitaria, il 15,5% all’attività istituzionale, il 10,6% per assetto e sviluppo del territorio trasporti e infrastrutture (era il 12,8% nel 2005), il 8,6% allo sviluppo economico, istruzione e formazione, il 12,3% ad altri oneri.

''Questo studio, commenta Guglielmo Loy - Segretario Confederale UIL, nasce dalla consapevolezza che il 'territorio' e' uno dei fronti su cui si giochera' la partita per il rilancio produttivo del Paese e per la salvaguardia delle condizioni di vita di milioni di lavoratori e pensionati''.

Per il 2007 le Regioni hanno previsto una spesa complessiva di 193 MLD di euro di cui: 30 MLD per le attività istituzionali, 17 MLD per lo sviluppo economico, 20 MLD per territorio, trasporti e infrastrutture, 102 MLD per la spesa socio sanitaria, 24 MLD per gli oneri finanziari.

Complessivamente le Regioni hanno previsto spese nei loro Bilanci nei Bilanci preventivi, pari a 3.258 € per cittadino di cui: 503 € per le attività istituzionali, 280 € per lo sviluppo economico, 347 € per territorio, trasporti e infrastrutture, 1.728 € per il socio sanitario e 400 € per gli oneri finanziari.

Nelle Regioni a Statuto ordinario, gli stanziamenti complessivi equivalgono a 2.873 € per cittadino, di cui 1698 € pro capite vanno al socio

sanitario, 334 € ai trasporti e territorio, 213 € allo sviluppo economico, 248 € alle Attività Istituzionali e 380 € agli altri Oneri.

Nelle Regioni a Statuto speciale vengono stanziati 5.405 € per cittadino, di cui 1.927 € sono destinati a coprire le spese per l’attività Istituzionale,

1893 € per il socio sanitario, 415 € per i trasporti e territorio, 655 € per lo sviluppo economico e 515 € per gli altri Oneri.

La Uil analizzando gli stanziamenti di spesa delle Regioni a statuto ordinario, emerge – secondo lo studio Uil - che è in Basilicata con 5.808 €, che si registra lo stanziamento pro capite più alto, seguita dal, Molise con 5.058 €, l’Emilia Romagna con 3.812 €, l’Umbria 3.807 €, la Calabria con 3.752 €. Mentre lo studio Uil analizzando le Regioni a Statuto Speciale emerge che in Valle D’Aosta ogni cittadino beneficia di 12.260 €, a Bolzano 9.444 €, a Trento 7.849 €, in Sardegna 5.208 €, in Sicilia 4.992 €, in Friuli Venezia Giulia 4.036 €.

Per quanto riguarda invece i settori di intervento, emerge che la Regione che stanzia più fondi per il socio sanitario è la Lombardia con 15,3 MLD di €, seguita dal Lazio con 9,3 MLD €, dalla Campania con 8,5 MLD €, Piemonte con 8,4 MLD €, il Veneto con 8 MLD €.

Per quanto riguarda la tutela del territorio, lo stanziamento più alto si registra nel Lazio con 2,6 MLD di €, Campania con 2,2 MLD di €, Emilia Romagna e Calabria con 1,6 MLD di €, Basilicata con 1,4 MLD di €. E’ sempre il Lazio a stanziare più fondi per lo sviluppo economico con 2,5 MLD di €, seguito dalla Calabria con 1,7 MLD di €, dalla Campania con 1,6 MLD di €, dall’Emilia Romagna con 844 MLN di €, dal Piemonte con 701 MLN di €.

La Regione che stanzia più fondi per cittadino nel socio sanitario è il Molise con 3.430 €, seguito dalla Liguria con 2.255 €, dalla Basilicata con 2.138 €, dall’Umbria con 1.983 € e dal Piemonte con 1.925 €.

Per quanto riguarda la tutela del territorio, lo stanziamento pro capite più alto si registra in Basilicata con 2.370 €, seguita dalla Calabria con 803 €, dall’Umbria con 660 €, dal Molise con 622 €, e dal Lazio con 480 €.

E’ la Calabria con 871 € che spende più fondi pro capite per lo sviluppo economico, seguita dalla Basilicata 824 € pro capite, dall’Umbria con 522 €, dal Lazio con 461 €, dalla Liguria con 322 € .

Per quanto riguarda gli oneri finanziari ad ogni cittadino dell’Abruzzo costano 1.276 €, segue l’Emilia Romagna con 1.243 €, Lazio con 794 €, Umbria con 484 € e Puglia con 425 €.

Se si analizza, la spesa pro capite suddivisa per settori di intervento,nelle Regioni a Statuto Speciale, emerge che la Regione che stanzia più fondi per cittadino nel socio sanitario è la Val D’Aosta con 3.019 €, seguita dalla Provincia Autonoma di Bolzano con 2.802 €, dalla Provincia Autonoma di Trento con 2.501 €, dalla Sardegna con 1.884 €, dal Friuli Venezia Giulia con 1.876 € e dalla Sicilia con 1.723 €.

Per quanto riguarda la tutela del territorio, lo stanziamento pro capite più alto si registra a Bolzano con 1.750 €, seguita da Trento con 1.186 €, dalla Val D’Aosta con 808 €, dalla Sardegna con 392 €, dal Friuli Venezia Giulia con 282 € e dalla Sicilia con 236 €.

E’ a Trento con 2.521 € che si spendono più fondi per lo sviluppo economico, seguito dalla Val D’Aosta con 2.027 € pro capite, da Bolzano con 1.727 €, dal Friuli Venezia Giulia con 679 €, dalla Sardegna con 445 €, dalla Sicilia con 393 € . Per quanto riguarda gli oneri finanziari ad ogni cittadino della Sardegna costano 1.731 €, segue la Val D’Aosta con 1.618 €, Bolzano con 1.115 €, Friuli Venezia Giulia con 445 €, Trento con 279 € e Sicilia con 67 €.

Le Regioni prevedono di incassare, nel 2007, 193 MLD di € di cui: 119 MLD dai tributi propri e dalle compartecipazioni ai tributi nazionali equivalente al 61,9% del totale delle entrate, 15,2 MLD di €, equivalente al 7,9% dai contributi per le spese correnti, dallo Stato e dalla U.E., 2,9 MLD di € dalle entrate extratributarie (1,5%); 7,6 MLD di € dall’alienazione di beni e trasferimenti dallo Stato e dalla U.E. in conto capitale (3,9%); 18 MLD di € da mutui e operazioni finanziarie (9,4%); 30 MLD dall’avanzo finanziario degli anni precedenti (15,4%).

Complessivamente le Regioni prevedono entrate complessive di 3.258 € per cittadino di cui: 2.016 € dai tributi propri e dalle compartecipazioni ai tributi nazionali, 258 € dai contributi per le spese correnti, dallo Stato e dalla U.E., 50 € dalle entrate extratributarie, 129 € dall’alienazione di beni e trasferimenti dallo Stato e dalla U.E. in conto capitale, 305 € da mutui e operazioni finanziarie, e 500 € dall’avanzo finanziario degli anni precedenti.

ENTRATE PRO-CAPITE REGIONI A STATUTO ORDINARIO

Nelle Regioni a Statuto ordinario, le entrate complessive sono di 2.873 € per cittadino di cui 1.819 € pro capite dai tributi propri e dalle compartecipazioni ai tributi nazionali, 195 € dai contributi per le spese correnti, dallo Stato e dalla U.E., 41 € dalle entrate extratributarie, 123 € dall’alienazione di beni e trasferimenti alle Attività Istituzionali e dallo Stato e dalla U.E., 307 € da mutui e operazioni finanziarie, 388 € dall’avanzo finanziario degli anni precedenti.

ENTRATE PRO-CAPITE REGIONI A STATUTO SPECIALE

Nelle Regioni a Statuto speciale le entrate complessive sono di 5.405 € per cittadino di cui 3.118 € pro capite dai tributi e dalle compartecipazioni ai tributi nazionali, 610 € dai contributi per le spese correnti, dallo Stato e dalla U.E., 99 € dalle entrate extratributarie, 157 € dall’alienazione di beni e trasferimenti alle Attività Istituzionali e dallo Stato e dalla U.E., 298 € da mutui e operazioni finanziarie, 1.123 € dall’avanzo finanziario degli anni precedenti.

LE ENTRATE PER TITOLI NELLE REGIONI A STATUTO ORDINARIO (VALORI ASSOLUTI)

Se si analizzano le entrate suddivise per titoli emerge che la Regione che incassa più fondi dai tributi propri e dalle compartecipazioni ai tributi nazionali è la Lombardia con 20,5 MLD di €, seguita dal Lazio con 11,1 MLD di €, Piemonte 8,6 MLD di €, Veneto con 8,4 MLD di €, l’Emilia Romagna con 8,1 MLD di €. Per le entrate derivanti dai contributi per le spese correnti, dallo Stato e dalla U.E., la Regione che usufruisce di più fondi è la Campania con 3,4 MLD di €, la Liguria con 812 MLN di €, il Piemonte con 798 MLN di €, il Molise con 747 MLN di €, l’Abruzzo con 683 MLN di €. Dall’alienazione di beni e trasferimenti dallo Stato e dalla U.E. in conto capitale, chi usufruisce di più fondi è la Campania con 2,3 MLD di €, Basilicata con 958 MLN di €, la Calabria con 455 MLN di €, il Veneto con 415 MLN di €,. Da mutui e operazioni finanziarie il Lazio incassa 4 MLD di €, la Lombardia 3,3 MLD di €, Il Pie monte 2 MLD di €, l’Emilia Romagna 1,9 MLD di €, la Toscana 949 MLN di €.

LE ENTRATE PER TITOLI NELLE REGIONI A STATUTO SPECIALE (VALORI ASSOLUTI)

Se si analizzano le entrate suddivise per titoli emerge che la Regione che incassa più fondi dai tributi propri e dalle compartecipazioni ai tributi nazionali è la Sicilia con 10,6 MLD di €, seguita dalla Sardegna con 5,8 MLD di €, Bolzano e Friuli Venezia Giulia 3,5 MLD di €, Trento 3,3

MLD di € e la Valle d’Aosta 1,2 MLD di €. Per le entrate derivanti dai contributi per le spese correnti, dallo Stato e dalla U.E. la Regione che usufruisce di più fondi è la Sicilia con 3,7 MLD di €, la Sardegna con 947 MLN di €, Bolzano 327 MLN di €, Trento 234 MLN di €, Friuli Venezia Giulia 217 MLN di €, Valle d’Aosta 22 MLN di €.

Dall’alienazione di beni e trasferimenti dallo Stato e dalla U.E. in conto capitale, chi usufruisce di più fondi è la Sicilia con 1,1 MLD di €, Sardegna 206 MLN di €, Trento 74 MLN di €, Friuli Venezia Giulia 33 MLN di €, Bolzano 12 MLN di €, la Valle d’Aosta 3 MLN di €,. Da mutui e operazioni finanziarie la Sardegna incassa 1,3 MLD di €, Bolzano 450 MLN di €, la Sicilia 433 MLN di €, il Friuli Venezia Giulia 295 MLN di €, la Valle d’Aosta 210 MLN di €.

LE ENTRATE PRO CAPITE PER TITOLI NELLE REGIONI A STATUTO ORDINARIO

Se si analizzano le entrate pro-capite suddivise per titoli emerge che la Regione che incassa più fondi dai tributi propri e dalle compartecipazioni ai tributi nazionali è la Lombardia con 2.164 € pro capite, seguita dalla Basilicata con 2.051 €, il Lazio con 2.033 €, il Piemonte e l’Emilia Romagna con 1.992 €.

Per le entrate derivanti dai contributi per le spese correnti, dallo Stato e dalla U.E. i cittadini che usufruiscono di più fondi sono in Molise con 2.335 € pro-capite, in Campania con 597 €, in Abruzzo con 521 €, in Liguria con 504 € e in Basilicata con 334 €.

Dall’alienazione di beni e trasferimenti dallo Stato e dalla U.E. in conto capitale, chi usufruisce di più fondi pro-capite è la Basilicata con 1.619 €, il Molise con 401 €, la Campania con 393 €, la Calabria con 228 €, la Liguria con 223 €. Da mutui e operazioni finanziarie il Lazio incassa 723 € per ogni cittadino, la Basilicata 611 €, il Piemonte 468 €, l’Emilia Romagna 462 € e l’Umbria 436 €.

LE ENTRATE PRO CAPITE PER TITOLI NELLE REGIONI A STATUTO SPECIALE

Se si analizzano le entrate pro-capite suddivise per titoli emerge che la Regione che incassa più fondi dai tributi propri e dalle compartecipazioni ai tributi nazionali è la Val D’Aosta con 10.122 € pro capite, seguita da Bolzano con 7. 263 €, da Trento con 6.491 €, dalla Sardegna con 3.548 €, dal Friuli Venezia Giulia con 2.906 € e dalla Sicilia con 2.111 €.

Per le entrate derivanti dai contributi per le spese correnti, dallo Stato e dalla U.E. i cittadini che usufruiscono di più fondi sono in Sicilia con 747 € pro capite, a Bolzano con 672 €, in Sardegna con 572 €, a Trento con 462 €, in Val d’Aosta con 182 € e in Friuli Venezia Giulia con 180 €. Dall’alienazione di beni e trasferimenti dallo Stato e dalla U.E. in conto capitale, chi usufruisce di più fondi pro-capite è la Sicilia con 216 €, a Trento con 146 €, in Sardegna con 124 €, in Val D’Aosta con 29 €, in Friuli Venezia Giulia con 27 €, a Bolzano con 25 €. Da mutui e operazioni finanziarie la Val D’Aosta incassa 1.695 € per ogni cittadino, Bolzano 923 €, in Sardegna 776 €, in Friuli Venezia Giulia 243 € e in Sicilia 86 €.

 

III° SEMINARIO UIL “BILANCI DELLE REGIONI 2008: SVILUPPO, EQUITA’, RISORSE ORDINARIE E STRAORDINARIE”

(red/28.11.07)

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