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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1046 - giovedì 29 novembre 2007

Sommario3
- Governo: atti indirizzo contratti; Codice farmaci; droga; riparto risorse 2005 e 2006
- 6 dicembre: Conferenza delle Regioni
- Volontariato: assessori su riforma settore
- Errani, Domenici e Melilli: pronti a fare la nostra parte, ma rifiutiamo generalizzazioni
- UE: sì a reti ferroviarie Torino-Lione-Brennero
- Loiero: ferrovie antimeridionaliste

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Governo: atti indirizzo contratti; Codice farmaci; droga; riparto risorse 2005 e 2006

(regioni.it) Via libera da parte del Consiglio dei ministri a diversi provvedimenti che interessano il sistema delle Regioni: atti di indirizzo per i rinnovi dei contratti; nuovo Codice dei farmaci; riparto risorse 2005 e 2006; piano droga.

Il Consiglio dei ministri ha infatti autorizzato il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, Luigi Nicolais, ad esprimere il parere favorevole del Governo sugli atti di indirizzo all’ARAN per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei seguenti comparti: 1) Regioni - Autonomie locali; 2) Sanità - personale non dirigente e personale dirigente dell’area III e IV del Servizio sanitario nazionale.

Inoltre il Consiglio dei ministri del 29 novembre ha approvato anche un decreto-legge che dispone il riparto delle risorse spettanti alle Regioni per gli anni 2005 e 2006, sulla base di criteri specifici e concordati.

E’ stato poi approvato un decreto legislativo che modifica la normativa che ha dato attuazione alla direttiva 2001/83 (decreto legislativo n. 219 del 2006) relativa a un codice comunitario sui medicinali per uso umano; l’intervento correttivo si è reso necessario a seguito di procedure di infrazione, nonché per adeguare il codice alle recenti innovazioni in tema di vendita al pubblico di prodotti medicinali. Sul provvedimento si sono favorevolmente espresse la Conferenza Stato-Regioni e le Commissioni parlamentari competenti.

Infine il Ministro della solidarietà sociale, Paolo Ferrero, ha illustrato al Consiglio le linee portanti del Piano italiano di azione sulle droghe con il quale l’Italia si adegua ad analoghe iniziative degli Stati membri dell’Unione europea. Il documento è stato elaborato da un gruppo di lavoro composto da rappresentanti di vari Ministeri, nonché di Regioni, Province e Comuni. Il Ministro Solidarieta' sociale Ferrero sottolinea il fatto che eravamo l’unico Paese con Malta a non esserne dotati. Pertanto è stato approvato lo stralcio 2008, in attesa del piano quadriennale fino a 2012.

(red/29.11.07)

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6 dicembre: Conferenza delle Regioni

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 6 dicembre 2007, all ore 10..0 (presso la segreteria della Conferenza , in via Parigi 11 a Roma).

Questo l’ordine del giorno:

1)       Approvazione resoconti stenografici delle sedute del 29 e 30 ottobre, 13 e 15 novembre 2007;

2)       Comunicazioni del Presidente;

3)       Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Unificata;

4)       Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Stato-Regioni;

5)       AFFARI ISTITUZIONALI E GENERALI Valutazione del disegno di legge costituzionale (A.C. 553) recante “Modifiche alla Parte II della Costituzione”;

6)       COMMISSIONE SALUTE – Regione Toscana- Approvazione della proposta concernente il riparto tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano delle disponibilità finanziarie destinate al Servizio sanitario nazionale per l’anno 2008;

7)       COMMISSIONE POLITICHE SOCIALI – Regione Veneto - Valutazione del documento relativo alle proposte di legge in materia di organizzazioni di volontariato (A.C. 1171 e A.C. 1386). Punto esaminato dalla Commissione del 28 novembre 2007;

8)       Varie ed eventuali;

SEDUTA RISERVATA

9)       DESIGNAZIONI

9a)     Seconde designazioni esperti regionali per la partecipazione ai lavori dei Comitati e dei Gruppi di lavoro della Commissione Europea e del Consiglio e modalità di attuazione dell’Accordo generale di Cooperazione tra Stato Regioni e Province autonome del 16 marzo 2006 ex art. 5 della Legge 131 del 2003;

9b)     Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Superiore di Sanità, ai sensi dell’articolo 6 del Decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 2001, n. 70: rinnovo - tre rappresentanti regionali.

(red/29.11.07)

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Volontariato: assessori su riforma settore

(regioni.it) Le Regioni stanno elaborando un posizione sulla legge che dovrà dettare nuove regole al mondo del volontariato, modificando quella in vigore dal '91. Veneto, Umbria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Liguria, Lombardia, Toscana e Trentino in una riunione della Commissione politiche sociali della Conferenza delle Regioni,  coordinata dall'assessore veneto Stefano Valdegamberi, hanno già analizzato i provvedimenti depositati in Parlamento ed hanno elaborato una bozza di documento che sarà sottoposta all’attenzione della Conferenza delle Regioni. Secondo le prima analisi sembra da non condividere la deroga alla gratuita' delle cariche nei confronti dei responsabili delle organizzazioni di carattere nazionale. L'elenco delle possibili entrate delle organizzazioni dovrebbe rimanere ''tassativo'' e l'introduzione di ''ogni altra entrata''  prevista dai Ddl in Parlamento dovrebbe essere eliminata, in quanto – secondo gli assessori - potrebbe aprire la strada a forme di introito inammissibili nonostante sia asserita la compatibilita' con le  finalita' statutarie. Sull'aumento dei membri dell' Osservatorio nazionale, il parere delle Regioni e' che il numero dei rappresentanti delle organizzazioni iscritte al registro nazionale dovrebbe essere diminuito, mentre Regioni ed enti locali dovrebbero essere indicati come membri effettivi. Infine, secondo questi primi orientamenti gli aspetti legati  alle agevolazioni, l'istituzione di un registro nazionale (in  analogia con le Associazioni di Promozione Sociale), e i fondi  speciali presso le Regioni dovrebbero veder rafforzato  il principio secondo cui tali risorse devono essere impiegate esclusivamente per promuovere e sostenere le organizzazioni di

volontariato.

(red/29.11.07)

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Errani, Domenici e Melilli: pronti a fare la nostra parte, ma rifiutiamo generalizzazioni

(regioni.it) Lamberto Dini, in un articolo pubblicato dal “Corriere della Sera” del 27 novembre, ha lanciato un allarme perché “nel nostro Paese” si assiste ad un “profondo radicamento[…]  nel centrosinistra con maggior forza(specie nelle sue frange estreme) ma anche nelle altre parti politiche, di un vero e proprio partito unitario della spesa pubblica, annidato specie nelle Regioni e negli enti locali”. Il ragionamento di Dini si inserisce in un contesto di forte querelle parlamentare ma ha finito per chiamare in causa altri attori istituzionali. E’ stato questo il motivo che ha spinto il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani., Il Presidente dell’Anci Leonardo Domenici, e il presidente dell’Upi, Fabio Melilli, a replicare con una breve lettera che il “Corriere della Sera” ha pubblicato il 29 novembre e che riproponiamo integralmente.

“Condividiamo la preoccupazione espressa dal Senatore Lamberto Dini sul contenimento della spesa pubblica e sulla necessità di sconfiggere il partito “tassa e spendi”(Corriere, 27 Novembre). Rifiutiamo però ogni generalizzazione e talvolta l’indefinitezza di certe affermazioni  finisce per confondere ruoli istituzionali e allontanare la soluzione dei problemi.

Ognuno deve fare la propria parte se vogliamo affrontare seriamente la razionalizzazione della spesa pubblica. Regioni, Comuni e Province hanno ben presente la situazione del Paese e si sono fatte carico del problema dando un contributo fondamentale al rispetto del patto di stabilità, al contenimento e, in alcuni casi, alla riduzione del deficit.

Inoltre il sistema delle autonomie chiede da anni l’introduzione di un federalismo fiscale che non è ancora attuato. Anche su questo tema abbiamo presentato documenti e proposte per realizzare una maggiore responsabilizzazione nella spesa, attraverso scelte condivise fra tutti i livelli istituzionali proprio per evitare squilibri e sperequazioni.

In questo quadro Regioni ed Enti Locali hanno garantito servizi ai cittadini, cercando di ottimizzare le proprie capacità di erogazione e ricercando una maggiore qualità.

Ad esempio le stesse ex municipalizzate che oggi operano sul mercato hanno ottimi risultati, in quanto a qualità dei servizi, con costi contenuti. Lo stesso Patto per la Salute sottoscritto da Governo e Regioni rappresenta un altro esempio virtuoso con la la definizione del costo dei livelli essenziali di assistenza garantiti a tutti.  Ed oggi stiamo lavorando per la definizione di patti puntuali per lo sviluppo , il trasporto pubblico locale e l’innovazione

Tutto può essere migliorato. Come Presidenti della Conferenza delle Regioni, dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e dell’Unione delle Province Italiane, siamo sempre pronti ad avviare un confronto serio ed approfondito con chiunque ed in qualunque sede. Purché si eviti, come purtroppo spesso accade, di ragionare in astratto e in modo non sempre efficace”.

(red/29.11.07)

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UE: sì a reti ferroviarie Torino-Lione-Brennero

(regioni.it) Sì a reti transeuropee. L’Unione Europea dà il via libera al finanziamento delle reti che attraversano l’Europa. All’Italia va circa un miliardo di euro per Torino-Lione-Brennero.

Si' dei 27 Stati membri a proposta Commissione europea. Italia, con 18% di 5,1 miliardi per periodo 2007-13, Paese che ricevera' piu' fondi. Pacchetto Ten va ora a esame Europarlamento.

Il comitato finanziario dei 27 stati membri ha approvato all'unanimita' la lista dei 30 progetti prioritari per le reti di trasporto transeuropee (Ten) selezioni dalla Commissione Europea.

Per il commissario Ue ai Trasporti, Jacques Barrot ''L'approccio coraggioso scelto dalla Commissione e volto a concentrare il sostegno finanziario sulle sezioni transfrontaliere ha ricevuto il semaforo verde. Si puo' parlare di un vero valore aggiunto europeo''. Barrot ha poi ricordato i principi a cui la Commissione si e' ispirata per la programmazione pluriennale dei fondi: concentrarsi su un numero limitato di ''progetti sensibili'', privilegiare i progetti transfrontalieri e le modalita' di trasporto rispettose dell'ambiente come le vie navigabili e la ferrovia.

I 30 progetti includono anche la Torino-Lione e il tunnel del Brennero, in totale all'Italia p concesso un finanziamento comunitariodi circa 1 miliardo di euro.

L’Italia sara' il Paese che prendera' piu' fondi. Per le sole reti transeuropee, infatti, la cifra esatta e' pari a 960 milioni di euro, mentre sull'insieme dei progetti l'attribuzione all'Italia per il 2007-2013 supera il miliardo di euro (1066 milioni).

La somma complessiva stanziata da Bruxelles per il periodo 2007-2013 e' pari a 5,1 miliardi di euro, di cui circa il 18% destinati all'Italia. La quota di contribuzione Ue sul totale della spesa per i progetti italiani supera il 30%.

(red/29.11.07)

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Loiero: ferrovie antimeridionaliste

(regioni.it) ''Piu' che Ferrovie dello Stato si potrebbero chiamare Ferrovie del Nord''. Così il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero per l'annuncio da parte di Trenitalia di sopprimere sei treni a lunga percorrenza che collegano la Calabria al resto d'Italia. ''Siamo di fronte - aggiunge Loiero - a una miope politica antimeridionalistica da parte delle Ferrovie. Una strategia suicida che colpisce proprio quelle regioni piu' svantaggiate d'Italia come Calabria, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia, che presentano indici economici e strutturali molto inferiori della media comunitaria europea''.

''Inoltre - conclude il presidente della Regione - Trenitalia, dalla Calabria prende ma non da': infatti, a Gioia Tauro, la bretella ferroviaria per il gateway del Porto e' stata realizzata, lo voglio ricordare, con fondi messi a disposizione dalla Regione Calabria. Ora non solo non investe come dovrebbe per potenziare i servizi sia merci che passeggeri ma riduce l'offerta, penalizzando ancora di piu' una regione che viene ricacciata nell'isolamento, allontanata con un calcio dall'Europa. E tutto cio' e' intollerabile''.

ODG su possibili tagli Eurostar

Eurostar: De Filippo chiede mantenimento dei servizi

(red/29.11.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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