Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1064 - martedì 8 gennaio 2008

Sommario
- Governo su emergenza rifiuti in Campania
- Conti pubblici in risanamento
- Finanziaria: l'attuazione in sanità
- Rifiuti Campania: domani incontro con Governo
- Formigoni: a gennaio linee di indirizzo a tutela donna e bambino
- "Conferenza Regioni doc", 20.12.07: Costruzioni: norme tecniche

+T -T
Governo su emergenza rifiuti in Campania

Previsti tre termovalorizzatori

(regioni.it) L'era dell'emergenza rifiuti e' finita. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Romano Prodi, dopo un vertice a Palazzo Chigi. De Gennaro sarà il Commissario straordinario per 120 giorni, sarà mobilitato l’esercito e in Campania è prevista la costruzione di tre termovalorizzatori.
Il Governo decide l’utilizzazione dei siti gia' individuati nel 2007, cui se ne aggiungeranno altri. Per i Comuni interessati 60 giorni di tempo per adeguarsi a nuove disposizioni, pena commissariamento. Nella Regione anche numero sufficiente di discariche a medio termine. A breve superamento di tutti consorzi. Il premier rinnova piena fiducia al prefetto Alessandro Pansa, fa scendere in campo l'esercito e dice stop alla logica del commissariamento perenne, con tanto di tabella di marcia per venirne a capo.Obiettivo: ridisegnare la gestione della spazzatura in Italia in quattro mesi. Addio a Umberto Cimmino, il nuovo commissario straordinario e' l'ex capo della Polizia Gianni De Gennaro. Ma solo per 120 giorni e affiancato dal generale di divisione Franco Giannini. Stessi tempi per la raccolta differenziata: niente piu'  consorzi, i comuni hanno 60 giorni per elaborare un piano, e poi  altri 60 per realizzarlo. Dopodiche', in caso di inadempienza, scattera' il commissariamento.
La prima mossa e' l'individuazione dei siti: saranno quelli previsti dal precedente decreto sull'emergenza rifiuti. Si tratta di quattro strutture: Serre in provincia di Salerno, Savignano Irpino in provincia di Avellino, Terzigno in provincia di Napoli e Sant'Arcangelo Trimonte in provincia di Benevento. A questi, poi, se ne aggiungeranno altri, individuati dalle autorita' competenti per fronteggiare l'emergenza. E proprio per ripulire le strade dalla spazzatura “ci si avvarra', come previsto dalla legge - annuncia - del concorso qualificato delle forze armate per quanto riguarda le situazioni di straordinaria necessita' e urgenza''. Uno sforzo al quale si aggiungera' ''un contributo, su base volontaria e limitato nelle quantita' e nel tempo, da parte di altre Regioni italiane''. I dettagli di questa collaborazione saranno messi a punto domani in una riunione con i vertici delle amministrazioni coinvolte e con quelli dell'Anci e dell'Upi.
Questo per l'immediato; poi c'e' il medio termine. Tre gli assi principali lungo i quali l'Esecutivo intende muoversi. Numero uno, ''ridare la responsabilita' del ciclo dello smaltimento rifiuti agli enti locali, uscendo per sempre dalla logica del commissariamento; due - scandisce Prodi - un accordo tra diversi livelli istituzionali e in particolare tra comuni, province e regione Campania, cosi' come auspicato dalla commissione bicamerale di inchiesta sui rifiuti''. Il terzo passaggio, ma non certo meno importante, punta a ''ridare all'Italia una completa autosufficienza in termini di smaltimento - aggiunge il premier - evitando ricorso all'esportazione onerosa dei rifiuti''. E tre saranno anche i termovalorizzatori che saranno aperti: quello di Acerra, quello di Santa Maria La Fossa e quello di Salerno. Si', poi, a ''un numero sufficiente di discariche - conclude Prodi - tali da consentire l'autosufficienza regionale a medio termine nella gestione dei rifiuti''.
 
(red/08.01.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top