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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1066 - venerdì 11 gennaio 2008

Sommario3
- Comunitaria 2008: via libera da Consiglio dei Ministri
- Ampi poteri per De Gennaro
- Come cambiano i consumi delle famiglie
- Rifiuti: Comuni campani "salvati" da decreto milleproroghe
- Vaccinazioni: Veneto verso superamento obbligatorietà
- Trasporto aereo: Governo impugna legge Lombardia

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Comunitaria 2008: via libera da Consiglio dei Ministri

Prossimamente in Conferenza Stato-Regioni per il parere

(regioni.it) Il Consiglio dei Ministri dell’11 gennaio 2008, ha approvato - su proposta del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino- lo schema di disegno di legge comunitaria per il 2008, sul quale verrà acquisito il parere della Conferenza Stato-Regioni.
Il disegno di legge, come ogni anno, effettua la ricognizione degli adempimenti e degli obblighi che derivano all’Italia dall’appartenenza alle Comunità europee e contiene pertanto le deleghe a recepire le direttive comunitarie ed a predisporre eventuali codici e testi unici, per settori omogenei, per il coordinamento delle norme che verranno recepite con quelle già vigenti.
E’ presente la ormai consueta clausola di cedevolezza, che stabilisce un giusto rapporto fra l’obbligo dello Stato ad adempiere quanto previsto in sede europea entro la scadenza prevista ed il rispetto della ripartizione interna di competenze fra Stato e Regioni. 
Viene altresì prevista l’attuazione di alcune decisioni quadro adottate nell’ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia (in materia di riconoscimento di decisioni di confisca e di scambio di intelligence).
Direttiva servizi, attività radiotelevisive, appalti sono dunque alcune tra le piu' importanti normative europee da recepire contenute nel disegno di legge Comunitaria 2008 presentato in Consiglio dei Ministri. Lo sottolinea il ministro per le Politiche europee, Emma Bonino, per la quale ora ''occorrono tempi certi e programmati per l'approvazione della legge''. Il ministro Bonino propone, come ipotesi per velocizzare i tempi, l'istituzione di ''un'apposita sessione dei lavori parlamentari''.
Il disegno di legge Comunitaria 2008 dovrà essere presentato in Parlamento entro il 31 gennaio. Con la legge in questione saranno trasposte la direttiva relativa ai servizi nel mercato  interno, che prevede molti adempimenti a carico degli Stati  membri come la predisposizione di uno sportello unico attraverso  il quale i prestatori di servizi possono adempiere a tutte le  procedure per l'accesso e l'esercizio di attivita' di servizi.
Nella stessa direttiva è previsto anche il monitoraggio del settore e forme di cooperazione amministrativa con gli Stati membri per assicurare il controllo dei prestatori e dei loro servizi. Verra' anche recepita la direttiva 2007 sull'esercizio delle attivita' televisive e quella sul miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici.
La presentazione del ddl Comunitaria 2008 avviene quando non e' ancora concluso l'iter di approvazione da parte del Parlamento del ddl Comunitaria 2007, attualmente all'esame della Camera in seconda lettura. ''Gli ottimi risultati che stiamo ottenendo sul fronte della riduzione delle procedure di infrazione devono essere accompagnati da una semplificazione dell'azione di recepimento delle direttive'', dichiara il ministro Bonino. ''Un'azione che dovra' essere assecondata, sul piano parlamentare, da soluzioni che garantiscano tempi programmati e certi di approvazione della legge comunitaria. Una ipotesi potrebbe essere quella di dedicare un'apposita sessione dei lavori parlamentari''.
(red/11.01.08)

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Ampi poteri per De Gennaro

Lo stabilisce un'Ordinanza del Presidente del Consiglio

(regioni.it) Arrivano  “poteri ampi” per il commissario Gianni De Gennaro che puo' aprire due ''impianti di termodistruzione o gassificazione'' in Campania, procedendo ''anche in deroga a valutazioni di impatto  ambientale gia' effettuate''. Lo stabilisce l'articolo 2 comma 2  dell'ordinanza con cui il presidente del consiglio ha nominato commissario per l'emergenza l'ex capo della polizia (e il suo vice, il generale dell'esercito Franco Giannini) e revocato l'incarico al prefetto Umberto Cimmino. In sostanza l'articolo consente a De Gennaro di avviare  l'iter per la realizzazione di un impianto a Santa Maria la Fossa (Caserta) e di uno in provincia di Salerno.
Di fatto il neo commissario per l'emergenza rifiuti in Campania Gianni De Gennaro ha poteri anche in materia ambientale. Sempre nell'ordinanza firmata dal Presidente del Consiglio dei ministri, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, De Gennaro puo' attivare siti da destinare "in modo limitato e controllato" a discarica "anche in deroga a specifiche disposizioni in materia ambientale, paesaggistica, territoriale, di difesa del suolo e igienico- sanitaria e salvo l'obbligo di assicurare le misure indispensabili alla tutela della salute e dell'ambiente". Le discariche sono quelle gia' previste dalla legge 87 del luglio scorso - e cioe' Terzigno, nel napoletano; Sant'Arcangelo a Trimonte nel beneventano,; Savignano in Irpinia; e Serre, nel salernitano, dove gia' si sversa in localita' Macchia Soprana - , specifica l'articolo 2 comma 1, ma De Gennaro puo' anche indicare "altri siti aggiuntivi o sostitutivi per lo stoccaggio o smaltimento dei rifiuti, comprese discariche chiuse che presentino ancora volumetrie disponibili". A lui spetta anche di indicare i due siti per gli altri due termovalorizzatori - quello di Santa
Maria La Fossa, nel napoletano, e quello a Salerno -assicurando comunque il rispetto del tetto di emissioni inquinanti, scegliendo la termodistruzione o la gassificazione, e potendo procedere "in deroga anche ad eventuali valutazioni di impatto ambientale gia' effettuate". L'azione di De Gennaro va oltre anche le prescrizioni della legge Ronchi; infatti, per "assicurare l'immediato smaltimento dei rifiuti giacenti sulle strade non che' quelli stoccati in impianti temporanei" il commissario puo' disporre lo smaltimento e il trattamento al di fuori della regione Campania, d'intesa con le altre regioni. Con successive ordinanze, la Presidenza del Consiglio dei ministri individuera' e disciplinera' i poteri e i soggetti attuatori e le competenze del sindaco di Salerno in relazione al termovalorizzatore che intende costruire.
(red/11.01.08)

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Come cambiano i consumi delle famiglie

On line il rapporto Coop-Ancc 2007

(regioni.it) Il Rapporto Coop 2007 “Consumi e distribuzione” - dell’Ufficio Studi di Coop-Ancc (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) che quest’anno si è avvalso della collaborazione scientifica dell’Istituto di Ricerca Economica Ref. – è stato presentato recentemente da Enrico Migliavacca, vicepresidente Coop-Ancc, e tenta di fare il punto  sulla situazione dei consumi delle famiglie e sulla evoluzione del sistema distributivo a livello nazionale ed europeo.
Il rapporto – secondo quanto riportato dal sito Coop-Ancc -  permette alcune possibili letture delle tendenze in corso. La prima è che la fase di bassa crescita della spesa della prima parte del decennio in corso non ha caratterizzato soltanto i beni che di solito si muovono pro-ciclicamente. Si è trattato piuttosto di un abbassamento strutturale del trend di crescita diffuso anche ai servizi e ai non durevoli. Ciò vuol dire che le famiglie non hanno ritenuto di dovere modificare i loro comportamenti di spesa soltanto in maniera transitoria, ma hanno anche modificato la percezione circa l’evoluzione della propria capacità di consumo nel medio termine.
La seconda è che sembrano venir meno le premesse per un forte recupero dei livelli di spesa nella fase di ripresa. In particolare si smorza l’effetto di rimbalzo degli acquisti di durevoli, essenzialmente perché non c’è stato il crollo in precedenza. La terza conclusione è che il ciclo dei durevoli ha tratto beneficio anche dalla costante introduzione di nuovi beni. Dopo il ciclo della telefonia mobile e la relativa costante innovazione di prodotto, ve ne sono stati altri come quello dei dvd e dell’mp3 prima e degli schermi piatti e dei navigatori satellitari più di recente. Pertanto, l’innovazione ha contrastato le tendenze spontanee alla caduta della domanda di durevoli.
Naturalmente, le tendenze qui sintetizzate costituiscono l’esito della sovrapposizione di tendenze di lungo periodo, rispetto ai quali proponiamo una sintesi nel riquadro successivo, e di fenomeni di breve che hanno caratterizzato le singole voci di spesa. Per questi ultimi, si articola di seguito una rassegna di quelli che sono gli andamenti più importanti emersi nel corso degli ultimi anni.
On line:Le prospettive dei consumi. L’Italia e l’Europa ;I nuovi comportamenti di spesa e i 4 carrelli; Il mercato della gdo, i formati distributivi, il ruolo di Coop ; l'intero Rapporto Coop 2007 CONSUMI E DISTRIBUZIONE; Introduzione e indice; Capitolo 1.Le prospettive dei consumi: prossimi ad un punto di svolta anche in Italia? Capitolo 2. L’evoluzione della spesa delle famiglie in Italia; Capitolo 3. I cambiamenti nei modelli di consumo e gli effetti sul largo consumo; Capitolo 4.I formati distributivi. Evoluzione e competizione.Rapporto Coop 2006 CONSUMI E DISTRIBUZIONE
(red/11.01.08)

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Rifiuti: Comuni campani "salvati" da decreto milleproroghe

(regioni.it) Mentre il Sottosegretario Letta assicura che con il commissario De Gennaro si marcia con il passo giusto nella lotta all’emergenza rifiuti in Campania e mentre il Ministero dell’ambiente (secondo quanto riferisce l’agenzia Dire) assicura risorse per 20 milioni per la discarica di Pianura, in Parlamento si fa strada una soluzione che eviterebbe lo scioglimento di molti comuni campani.
Tutti i comuni campani, infatti, - secondo quanto riportato dall’Ansa -  si sarebbero dovuti mettere in regola sul fronte dello smaltimento dei rifiuti entro il 31 dicembre 2008. Pena il loro scioglimento. Invece il decreto 'milleproroghe', ora all'esame della commissione Affari Costituzionali della Camera, gli da' un altro anno di tempo: fino al 31 dicembre 2008.
Il decreto che il governo Prodi emanò in occasione della precedente emergenza-rifiuti in Campania (maggio 2007) obbligava infatti i comuni campani ad elaborare un piano di smaltimento rifiuti e ad applicare una tassazione per auto-finanziarselo entro il 31 dicembre. Ma molti di questi enti locali campani sono rimasti inadempienti e così, invece di scioglierli come prevede la legge, il governo ha deciso di 'graziarli' facendo slittare di un altro anno il termine per 'mettere un po' d'ordine' tra i rifiuti.
(red/11.01.08)

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Vaccinazioni: Veneto verso superamento obbligatorietà

Galan: stiamo semplicemente adeguandoci al resto d'Europa

(regioni.it) ''Stiamo semplicemente adeguandoci per tempo a cio' che in parte e' gia' accaduto o sta per accadere nel resto d'Europa'': e' quanto sottolinea il Presidente del Veneto Giancarlo Galan a proposito dell' abolizione dell'obbligatorieta' delle vaccinazioni decisa dalla Regione, che il ministro della Salute Livia Turco si augura venga riconsiderata.
''E' bene che si sappia che entro il 2010 tutti i Paesi membri dell'Unione europea dovranno superare l'obbligo vaccinale'', spiega Galan ricordando che la legge regionale che ha abolito l'obbligatorieta' delle vaccinazioni approvata nel 2007 ''ha trovato in Consiglio regionale consensi che hanno coinvolto anche le forze dell'opposizione di centro sinistra''. 
Nel Veneto - precisa Galan - ''siamo passati ad una offerta attiva della vaccinazione, il che vuol dire per esempio che il pediatra ha l'obbligo di informare le famiglie sul calendario vaccinale e su tutto quanto serve a tutelare la salute del singolo e della collettivita''. Secondo Galan, quindi, ''e' sbagliato ritenere che nel Veneto si sia entrati in un periodo opaco o confuso attorno a simili questioni. Proprio perche' siamo la Regione piu' avanti di tutte le altre nel sistema vaccinale, - sottolinea - ci troviamo nella condizione di poter affrontare un percorso di vaccinazione informata e consapevole.
Dunque, ''nessun salto nel buio - spiega - Anche perche' siamo giunti a questa scelta dopo una lunga serie di incontri e di convegni scientifici, di dibattiti e di verifiche, cui hanno partecipato pure alti dirigenti del Ministero della Salute. Si puo' dire che in Veneto e' avvenuto un cambiamento culturale, passando dall'obbligatorieta' alla responsabilita' individuale - conclude - E nessuno si nasconda dietro la presenza degli immigrati in Veneto per fare passi indietro rispetto al sacro principio della responsabilita' individuale''.
(red/11.01.08)

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Trasporto aereo: Governo impugna legge Lombardia

Formigoni: gesto infondato dal punto di vista costituzionale, vogliono solo fermarci

(regioni.it) La decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare alcune norme delle legge regionale della Lombardia sul trasporto aereo è secondo il Presidente Formigoni “infondata dal punto di vista costituzionale e del diritto. Appare dettata dalla volonta' di fermare la Lombardia. E' una dichiarazione di guerra che appare scandalosa''. Formigoni, che ha anche sottolineato come, per esempio, ''sia condivisibile in molte parti'' il documento del Partito Democratico lombardo sulla questione Malpensa, ha affermato: ''Non siamo a priori contro il governo. Confermino Malpensa e saro' disponibile, per una volta, a gridare viva Prodi''.
Il presidente della Lombardia ha quindi difeso la legge regionale sul trasporto, in particolare per quanto riguarda gli slot. ''La legge regionale - ha spiegato - interviene in una materia concorrente ex titolo V, quindi certamente aperta all'intervento legislativo regionale. In tale materia la normativa statale e' pressoche' tutta anteriore alla riforma del titolo V, come prova il fatto che non si rinviene in essa alcun ruolo di qualche rilievo per le regioni e che la stessa e' in alcuni casi di natura puramente provvedimentale''.''L'intervento regionale - ha proseguito Formigoni - da un certo punto di vista pionieristico ha inteso ricavare all'interno della normativa europea e nazionale alcuni spazi per la Regione in relazione al proprio sistema aeroportuale, in modo da introdurre la considerazione degli interessi regionali, finora del tutto trascurati''. Formigoni, commentando il provvedimento del Consiglio dei ministri, secondo il quale la legge regionale incide su esigenze di carattere unitario da riservare alla sfera statale, ha affermato: ''Trattasi di asserzione perlomeno imprudente o meglio infondata''. Il presidente della Lombardia ha quindi dichiarato: ''Attendiamo di conoscere nel merito le singole censure governative ma fin d'ora e' bene precisare che, quanto agli slot, la legge non si appropria della competenza a stabilire i criteri per la loro assegnazione, ma si limita a stabilire un semplice concorso della Regione nella loro definizione''. Infine, ha precisato: ''Anche in merito alle concessioni aeroportuali non vi e' un'appropriazione della relativa competenza da parte della Regione, ma solo un limitato intervento nel procedimento concessorio finalizzato ad introdurre la considerazione degli interessi regionali''.
(red/11.01.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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