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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1067 - martedì 15 gennaio 2008

Sommario3
- Bassolino: premiare enti locali su trattamento rifiuti
- UE: Le priorità della presidenza slovena
- Valle d'Aosta: un computer in ogni famiglia
- P.A.: nuova Scuola per formare i nuovi dirigenti
- Rifiuti campani: Formigoni, sì ma con garanzie
- Spettacolo: in Abruzzo una legge quadro

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Bassolino: premiare enti locali su trattamento rifiuti

Fondi UE per aree di smaltimento

(regioni.it) ''E' un meccanismo di premialita' che la Commissione Europea usa con noi, e che noi, a nostra volta, abbiamo deciso di impiegare per coinvolgere attivamente gli enti locali sul fronte dello smaltimento dei rifiuti''. Cosi' il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, commenta la delibera che prevede di dare priorita', nell'assegnazione dei fondi europei, agli enti locali che ospitino discariche o altri impianti per il trattamento dei rifiuti.
''Anche in questi giorni difficili, durante i quali il nostro assillo e' togliere i rifiuti dalle strade, lavoriamo con determinazione per programmare strutturalmente il rientro nella gestione ordinaria del ciclo di smaltimento. Con la delibera - continua Bassolino - la giunta regionale decide di dare priorita', per quanto riguarda i finanziamenti europei, a quegli enti locali che si dimostrano virtuosi nel mettere a disposizione aree per impianti di smaltimento''.
''E' un'occasione per far si' che tutto il sistema istituzionale campano possa fare un salto di qualita', dotandosi degli impianti necessari per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti''.
On line:  [L'Unità] Chat con Bassolino a L'Unità: "Lasciato solo. Ma adesso aiutiamo Napoli", di Alessandro Ferrucci.
Il presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, ha pubblicato un avviso a pagamento, su un'intera pagina del quotidiano di Cagliari L'Unione Sarda per spiegare che la solidarieta' alla Campania "e' un dovere inderogabile, preciso e incondizionato". Soru cita l'art. 2 della Costituzione sull'"adempimento dei doveri inderogabili di solidarieta' politica, economica e sociale" e per questo, spiega, ha ritenuto di "dover rispondere positivamente e tempestivamente alla richiesta urgente di solidarieta' espressa dal Governo". Soru nell'auspicare che "tutti siano capaci di mettere da parte gli episodi di intolleranza e persino di violenza di questi ultimi giorni", sottolinea che all'isola "viene chiesta la collaborazione per poche settimane e per una quantita' stimata di circa 6000 tonnellate, ossia la modestissima quantita' che occupa circa lo 0,3% delle discariche presenti in Sardegna". Soru annuncia che nei prossimi giorni la Regione fara' conoscere in maniera piu' capillare e dettagliata la situazione del sistema integrato dei rifiuti solidi urbani e i progetti in corso di completamento degli impianti di smaltimento, selezione meccanica e recupero riciclabile.
 
Sull’emergenza rifiuti in Campania ecco alcune dichiarazioni e interventi a valenza regionale: 
 (red/15.01.08)

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UE: Le priorità della presidenza slovena

Il 16 gennaio Jansa di fronte al Parlamento europeo

(regioni.it) Le priorità della presidenza slovena dell’Unione Europea saranno presentate da Janez Jansa (Primo ministro della Repubblica di Slovenia e Presidente del Consiglio Europeo il 16 gennaio alla sessione plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo e in quell’occasione Jansa incontrerà il Presidente del Parlamento Europeo Gert Potterling, il Presidente della Commissione UE Jose Manule Barroso e i capigruppo del Parlamento europeo.
Tra i cinque settori d'azione prioritari, figura il completamento del processo di ratifica del nuovo Trattato perché possa entrare in vigore prima delle elezioni del parlamento europeo del 2009. Dopo aver siglato il trattato di Lisbona il 13 dicembre 2007, gli sforzi degli Stati membri si dovranno concentrare sul completamento delle procedure di ratifica entro il 2008 per permettere al nuovo Trattato di entrare in vigore prima delle elezioni del Parlamento europeo del 2009.e la Slovenia intende ratificare il trattato al più tardi all'inizio del 2008.
Al secondo punto il rilancio della strategia di Lisbona per la crescita e l'occupazione. Aspiriamo – si legge nel documento sulle priorità della Presidenza slovena – a implementare la strategia di Lisbona senza particolari modifiche, ma attravreos una transizione graduale verso il secondo ciclo (2008-2010)
Al terzo punto i necessari ulteriori sforzi per dare soluzione al problema dei cambiamenti climatici e dell'energia. La Slovenia vorrebbe favorire un primo accordo sul pacchetto delle politiche energetico-climatiche (fine 2008/inizio 2009 al massimo) e questo porterebbe l'UE in una posizione forte con i partner internazionali, in particolare in vista della Conferenza di Copenhagen del prossimo dicembre 2009.
Al quarto punto le prospettive europee per i Balcani occidentali. La stabilità dei Balcani occidentali, si legge nel programma della presidenza, è ''di importanza capitale per la sicurezza e la prosperità dell'insieme dell'Unione”. Per questo la presidenza ritiene che la prospettiva europea dei paesi dei Balcani occidentali debba essere “un punto essenziale nell'agenda UE”, puntando l'accento anche sul dossier relativo al futuro assetto del Kosovo.
Al quinto punto delle priorità il dialogo tra le diverse culture nell'ambito dell'anno europeo per il dialogo interculturale proclamato per il 2008, che si apre il 15 gennaio a Lubiana. E' importante rendere popolare il valore del dialogo interculturale nell’Europa, intesa in senso ampio. E la Presidenza slovena punterà soprattutto a promuovere il dialogo interculturale con i Balcani occidentali. Un contributo speciale della Presidenza riguarderà le iniziative per l'Università Euro-mediterranea nella città di Piran.
(red/14.01.08)

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Valle d'Aosta: un computer in ogni famiglia

700 euro per chi ha un figlio nato fra il 1991 e il 1997

(regioni.it) La Regione Valle d’Aosta ha messo a disposizione di ogni famiglia residente con un figlio nato fra il 1° gennaio 1991 e il 31 dicembre 1997 (anch’egli residente in Valle d’Aosta), la somma di 700 euro per l’acquisto di un personal computer nuovo, completo di dispositivo per l’accesso a Internet (con qualsiasi tecnologia), una casella di posta elettronica e la possibilità di seguire un corso di formazione direttamente sul personal computer per un uso consapevole e sicuro delle tecnologie informatiche.
Il percorso avviato dalla regione in questi anni ha visto alcune tappe significative: la diffusione di Internet ad alta velocità (banda larga), la creazione di servizi accessibili sul sito web della Regione, la realizzazione di postazioni Internet pubbliche disponibili sul territorio, l’alfabetizzazione informatica nell’ambito dei programmi attivati con il Fondo Sociale Europeo. Una serie di strumenti che tendono a superare le difficoltà di molti cittadini ad utilizzare i moderni strumenti e servizi informatici (“divario digitale”), coinvolgendo sempre più l’intera comunità in una rete allargata di comunicazione e di crescita culturale.
(red/15.01.08)

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P.A.: nuova Scuola per formare i nuovi dirigenti

Regolamento per l'organizzazione

(regioni.it) Nel Consiglio dei ministri dell’11 gennaio è stato approvato - su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali, Linda Lanzillotta - un regolamento per l'organizzazione della Scuola superiore per la formazione e la specializzazione dei dirigenti della pubblica amministrazione locale e delle Scuole regionali ed interregionali, che ne razionalizza funzionamento e costi. Sul provvedimento sono stati acquisiti i pareri del Consiglio di Stato e della Conferenza Stato-citta'.
Pertanto via libera definitivo dal Consiglio dei ministri alla nuova Scuola per formare i nuovi dirigenti dell'amministrazione pubblica locale. I futuri segretari locali dovranno seguire corsi multidisciplinari sia per l'iscrizione all'albo che durante la carriera. Corsi anche per dirigenti e amministratori. ''La nuova Scuola sar un alto centro di formazione e studio su federalismo e amministrazione locale, rappresentando così uno strumento indispensabile per il processo di attuazione delle riforme'', evidenzia il ministro agli Affari Regionali e le Autonomie Locali Linda Lanzillotta.
Previsti anche l'accorpamento e la riduzione delle sedi (da 11 a un massimo di 5) e il potenziamento della componente didattico-scientifica e del management della Scuola. I nuovi corsi spaziano da ragioneria ad economia aziendale, da tecnica della normazione giuridica a valutazione dell'efficacia dell'azione amministrativa. A tenerli professori universitari, magistrati, avvocati dello stato, dirigenti e amministratori.
(red/15.01.08)

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Rifiuti campani: Formigoni, sì ma con garanzie

Serve un pretrattamento in Campania

(regioni.it) Sì all'appello del Premier sullo smaltimento dei rifiuti campani, ma servono garanzie. Lo dichiara in un'intervista al 'Mattino' Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia.
"La mozione degli affetti mi va anche bene. Ma prima dobbiamo riconoscere le responsabilita' di quanto accade".  "Quindi Prodi si assuma qualche responsabilita' per il suo ministro dell'Ambiente – precisa Formigoni -Poi discutiamo sul piano tecnico perche' servono precise garanzie per non esportare, dalla Campania, oltre ai rifiuti anche la crisi".
La Lombardia accoglie la richiesta, ma prima servono "garanzie ambientali e sanitarie", spiega Formigoni. "I rifiuti che si vedono in tv - dichiara Formigoni- rimasti in strada per settimane, incendiati e poi bagnati, non li possiamo ricevere. Capisco siciliani e sardi che protestano: quella spazzatura e' ingestibile. Serve un pretrattamento in Campania, un secondo potra' essere fatto in lombardia. Solo cosi' si scongiurano rischi ambientali che possono diventare rischi sanitari. Terzo, servono garanzie economiche: alcuni miei colleghi presidenti di regione, tre e tutti del centrosinista, dicono che aspettano da anni il pagamento di un'emergenza precedente".
Oltre a quelle prima citate serve una quarta garanzia indispensabile, "e' la terza volta che ci si chiede di intervenire perrisolvere l'emergenza campana giurandoci che e' l'ultima volta", aggiunge Formigoni. "La terza volta - ribadisce - dobbiamo vedere piani precisi per i nuovi impianti in Campania". Per quanto riguarda il veto della Lega Nord, "se ci saranno le garanzie - spiega - io parlero' ai cittadini lombardi sicuro che la stragrande maggioranza di essi accettera' un gesto di solidarieta'".
(red/15.01.08)

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Spettacolo: in Abruzzo una legge quadro

(regioni.it) Non si puo' impedire che ''nuove energie, nuove ricerche e linguaggi e nuovi attori'' si affermino nel settore dello spettacolo e che ''situazioni gia' consolidate si ridinamizzino''. Cosi' recita il documento firmato dal presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, e dall'assessore alla Cultura, Betti Mura, che motiva la riforma della nuova legge quadro sulle attivita' di spettacolo.
Le direttrici di fondo sono, tra l'altro: costituzione dell'Osservatorio regionale, programmazione culturale triennale, Fondo unico regionale per lo spettacolo, diversificazione delle modalita' di finanziamento (diretto, triennale e annuale), in base alla solidita' e alle capacita' degli operatori, sostegno all'innovazione, alla ricerca e alla sperimentazione, incentivi all'interdisciplinarita', alla multimedialita' e allo sviluppo di reti e consorzi; promozione di accordi e convenzioni con Province e Comuni; agevolazioni e facilitazioni per l'accesso al credito e investimento infrastrutturale.
La riforma della legge quadro e' risultato di un percorso  ''durato oltre un anno e mezzo e che oggi sta per arrivare a compimento con la condivisione di tutti gli attori in campo. Non possiamo che augurarci - concludono Del Turco e Mura - che tale progetto di riforma veda la luce nel piu' breve tempo possibile, e soprattutto che abbia priorita' su eventuali altre nuove iniziative legislative specifiche in materia''.
(red/15.01.08)
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periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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