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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1069 - venerdì 18 gennaio 2008

Sommario3
- Conferenza delle Regioni il 24 gennaio
- Rifiuti: Lorenzetti e Martini scrivono a Prodi
- Una consultazione nazionale sulla ricerca del Servizio sanitario
- Autostrada Termoli-San Vittore: nasce società Anas-Regione
- Sport di cittadinanza: Melandri, "proposte da Regioni ed enti locali"
- Istat: bene industria e commercio estero

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Conferenza delle Regioni il 24 gennaio

In discussione anche la revisione dei livelli essenziali in sanità

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 24 gennaio 2008 alle ore 10.00 (presso la Segreteria della Conferenza, Via Parigi, 11, Roma).
Questo l’ordine del giorno (pubblicato nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it):
1)       Approvazione resoconti stenografici delle sedute del 12 e 20 dicembre 2007;
2)       Comunicazioni del Presidente;
3)       Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Unificata;
4)       Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Stato-Regioni;
5) Stato della trattativa contrattuale per il Comparto Regioni – Autonomie locali;
6) commissione salute – Regione Toscana
Informativa sulla proposta di DPCM di revisione dei Livelli Essenziali di Assistenza e sul DDL “ Interventi per la qualità e la sicurezza del Servizio sanitario nazionale” A.S. n. 1920 – Punto all’esame della Commissione nella riunione del 17 gennaio 2008;
7) commissione attivita’ produttive – Regione Marche
Attività delle Regioni e delle Province autonome in materia di imprenditoria femminile – ex legge n. 215/1992 – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 16 gennaio 2008;
8) commissione politiche agricoleRegione Puglia
Proposta di legge in materia di Agricoltura biologica: indicazioni emendative delle Regioni e delle Province autonome - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 16 gennaio 2008;
9)       Varie ed eventuali.
SEDUTA RISERVATA
10) Designazioni
Seconde designazioni esperti regionali per la partecipazione ai lavori dei Comitati e dei Gruppi di lavoro della Commissione Europea e del Consiglio e modalità di attuazione dell’Accordo generale di Cooperazione tra Stato Regioni e Province autonome del 16 marzo 2006 ex art. 5 della Legge 131 del 2003.
(red/18.01.07)

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Rifiuti: Lorenzetti e Martini scrivono a Prodi

Piano nazionale rifiuti

(regioni.it) Umbria e Toscana solidali per l’emergenza rifiuti in Campania. Lo confermano i presidenti Lorenzetti e Martini per iscritto a Prodi. Il presidente della Toscana propone di lavorare ad un piano nazionale rifiuti, mentre la Lorenzetti spiega la situazione in Umbria.
La presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, in una lettera inviata al Presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha ribadito e ulteriormente chiarito la posizione assunta dalla Regione Umbria in merito alla vicenda dell’emergenza rifiuti in Campania, affrontando anche la questione del sequestro del termovalorizzatore di Terni. l’unico esistente in Umbria.
“Vorrei, come ho già fatto a Palazzo Chigi – scrive la Lorenzetti - dire che l’Umbria condivide i tuoi reiterati appelli al senso di responsabilità di tutti e di ciascuna Regione d’Italia perché la questione “Campania”, per le sue ricadute sull’immagine del nostro Paese nel mondo, è ormai questione nazionale che impone a tutti di fare il proprio dovere. Ebbene, l’Umbria non ha mai negato la sua solidarietà a nessuno. L’ha sempre offerta e senza necessità di alcun appello. Lo ha fatto con generosità innanzitutto verso la Campania, quando ha avuto le condizioni per farlo.
Ora, come ho avuto modo di dire sempre a Palazzo Chigi, siamo davvero nelle peggiori condizioni. Aggravate dalla vicenda del sequestro dell’impianto della città di Terni.
La posizione della Regione Umbria è limpida. Ma vorrei ribadirtela. Innanzitutto la mia è stata tra le primissime Regioni a dare solidarietà alla Campania, per un’emergenza che dura da tempo, smaltendo da sola, sulla base di tre accordi di programma, circa 170 mila tonnellate di rifiuti provenienti da quella regione, da dicembre 2001 ad aprile 2004. Proprio nell’aprile del 2004 la magistratura ha avviato, sulla vicenda, un’indagine giudiziaria che ha portato all’invio di avvisi di garanzia nei confronti, tra gli altri, dell’ex assessore regionale all’ambiente, dell’ex sindaco della città di Orvieto, in cui è ubicata la discarica dove sono stati smaltiti i rifiuti in questione, funzionari regionali e comunali, e dei vertici della società di gestione del sito. Fu anche disposto il parziale sequestro della discarica”.
Mentre il presidente della regione Toscana, Cluadio Martini, propone di attivare un gruppo di lavoro nazionale, composto da rappresentanti delle Regioni e del Governo, per stabilire un Piano di azione nazionale per la riduzione dei rifiuti. Martini scrive al premier Romano Prodi: «Caro Presidente sono a richiederti di avviare un gruppo di lavoro comune per realizzare, con il coinvolgimento dei Ministeri interessati e delle Regioni, un Piano di azione nazionale per la riduzione dei rifiuti».  Il presidente della Toscana parte da una riflessione sugli impegni portati avanti dalla Regione su due fronti, quello della differenziazione e del riciclo dei materiali, e quello della riduzione della mole dei rifiuti (solo in Toscana circa 9 milioni di tonnellate ogni anno, di cui il 25% rifiuti solidi urbani), per arrivare alla conclusione che 'la produzione e la gestione dei rifiuti portano con se' problematiche complesse di tipo sociale, economico, ambientale ma anche culturale' e per questo, 'oltre ad individuare soluzioni ottimali sotto il profilo economico e di tutela ambientale, occorre compiere uno sforzo per modificare i nostri comportamenti' e riscoprire 'la cultura del risparmio e del recupero in antitesi a quella, ormai fin troppo diffusa, dell'usa e getta'.

(red/18.01.08)

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Una consultazione nazionale sulla ricerca del Servizio sanitario

La proposta arriva dal Ministro Livia Turco

(regioni.it) “La ricerca pubblica nel campo della salute deve avere un’unica grande missione: quella di promuovere nuove e più efficaci terapie e metodologie di assistenza e nuovi e più efficaci strumenti di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione per migliorare la qualità della vita delle persone in tutte le fasi della loro esistenza”. Lo ha detto oggi il Ministro della Salute Livia Turco intervenendo ai lavori della Commissione nazionale ricerca del Ministero della Salute riunita per esaminare le line di indirizzo per il bando pubblico 2008 per la ricerca sanitaria finalizzata. “Per raggiungere questi obiettivi - ha continuato il Ministro - è stata costruita una rete all’interno del sistema sanitario nazionale costituita dalle Regioni, dagli Irccs, dall’Iss, dall’Ispesl, dagli Istituti zooprofilattici e dall’Agenzia per i servizi sanitari regionali. Questo sistema, che comprende anche le università e gli altri enti di ricerca pubblici e privati che possono essere coinvolti attraverso convenzioni e accordi specifici sui singoli progetti, agisce quindi in piena sinergia con il Ssn a testimonianza del fatto che la ricerca sanitaria è considerata a tutti gli effetti una delle attività correnti e permanenti del sistema sanitario nazionale”. “Una peculiarità tutta italiana - ha proseguito - che ci ha consentito di mantenere nell’ambito degli indirizzi pubblici, e quindi con finalità non forzatamente legate a interessi commerciali come avviene nell’ambito della ricerca privata, la scelta dei settori sui quali investire le risorse per la ricerca anche in campi dove non è detto che sia sempre presente l’interesse delle aziende private del settore”.
Per fare il punto sulla ricerca in Italia il Ministro ha quindi proposto di dare vita anche in Italia ad una “Consultazione nazionale sulla ricerca del Ssn” - da avviare nei prossimi mesi per concludersi con una “Conferenza sulla ricerca sanitaria” ad ottobre 2008 - coinvolgendo tutti gli attori del sistema sul modello di quanto avviene in molti Paesi europei e oltreoceano al fine di individuare gli aspetti critici del sistema sui quali necessitano miglioramenti o modifiche.
Il Ministro ha poi sottolineato la scelta della trasparenza e del merito nell’assegnazione dei finanziamenti pubblici nella ricerca sanitaria quali unici criteri di selezione dei progetti. A tal fine, a partire dal bando speciale per l’oncologia del 2006 fino ai più recenti bandi per la ricerca finalizzata 2007, la procedura seguita è stata sempre quella del bando pubblico con valutazione dei progetti con il metodo del peer review.
In questo nuovo quadro si è collocato anche il bando riservato ai giovani ricercatori di cui si è chiusa in questi giorni la prima fase con la presentazione di 1.701 progetti di sintesi. “Un successo straordinario - ha commentato Livia Turco - che dimostra ancora una volta la ricchezza e la potenzialità della ricerca italiana e quanto sia importante investire nei giovani per evitare che prosegua la fuga all’estero dei migliori cervelli”.
Bando per giovani ricercatori  (Data di pubblicazione: 22/11/2007; Data di scadenza: 15/01/2008). Ricerca finalizzata 2007  (Data di pubblicazione: 08/11/2007 - Data di scadenza: 21/12/2007)
(red/18.01.07)

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Autostrada Termoli-San Vittore: nasce società Anas-Regione

Il Presidente della Regione: "si avvera un sogno del Molise"

(regioni.it) - ''Sono emozionato, oggi per il Molise è un giorno straordinario''. Sono le parole con le quali il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ha iniziato il suo intervento per parlare della sottoscrizione dell'atto costitutivo della nuova societa' mista Anas-Regione Molise per la realizzazione dell'autostrada Termoli-San Vittore.
''Si avvera oggi - ha aggiunto - quello che per decenni e' stato un sogno per il Molise: uscire dall'isolamento inserendosi a pieno nel sistema autostradale nazionale ed europeo per sostenere il suo sviluppo e consentire sia ai suoi cittadini, che alle sue imprese, di muoversi con velocita', con sicurezza e con comodita'. Questa importante opera - ha sottolineato Iorio - pone il Molise al centro di una rete di collegamento internodale di ampio respiro realizzando quella che e' la congiungente naturale piu' veloce e sicura tra la sponda adriatica e quella tirrenica della Penisola. E' questo, infatti, un percorso che, unico tra quelli che attraversano l'Appennino, riesce a mantenere in tutti i suoi centocinquanta chilometri una media altimetrica di 400 metri sul livello del mare. Il tutto rispettando e valorizzando l'ambiente in cui insiste e consentendo ad un piu' vasto pubblico di conoscere un territorio incontaminato e ricco di storia e cultura quale e' il piccolo-grande Molise''.
La nuova societa' provvedera' alla realizzazione del collegamento autostradale San Vittore-Termoli, con un tracciato di circa 150 km (di cui oltre il 90%, pari a circa 140 km, riguarda il territorio della regione Molise), che si sviluppera' in due tratte: San Vittore-Venafro-Isernia-Bojano-Campobasso e Bojano-Termoli. Prevede, inoltre, la realizzazione di due corsie per senso di marcia, piu' una corsia di emergenza, 121 viadotti (per complessivi 40,3 km), 15 gallerie (per uno sviluppo lineare complessivo di 11,8 km), 35 svincoli di collegamento con la viabilita' esistente. L'importo complessivo dell'investimento ammonta ad oltre 3,5 miliardi di euro.
Quanto all’indagine della Procura di Campobasso, appena resa nota, Iorio si è detto assolutamente tranquillo: "Sono assolutamente tranquillo, e' una questione che chiarirò in tutte le sedi quando ne avrò l'opportunità ma assicuro che si tratta di niente, sostanzialmente di niente". Questo il primo sereno commento del presidente del Molise, Michele Iorio (Fi), dopo aver appreso di essere indagato per concussione e abuso d'ufficio dalla Procura di Campobasso. Commentando, poi, pacatamente la situazione, Iorio ha aggiunto: "Avrò modo di rilevare anche che ci sono delle inesattezze che vanno chiarite. Questa situazione e' assolutamente ininfluente e non copre la positività del mio impegno politico".
(red/18.01.08)

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Sport di cittadinanza: Melandri, "proposte da Regioni ed enti locali"

Panatta (Upi): defiscalizzare investimenti per impianti sportivi

(regioni.it) La finanziaria per il 2008 ha creato un fondo di 95 milioni di euro per il triennio finalizzato allo sport di cittadinanza: una ''piccola rivoluzione per lo sport italiano'', per l'utilizzo del quale ''siamo in attesa di idee e proposte da Regioni ed enti locali''. Lo ha sottolineato il ministro per le Politiche giovanili e le attivita' sportive Giovanna Melandri, alla Conferenza sullo Sport dell'Upi, Unione delle province d'Italia. Il fondo, ha ricordato il ministro, servira' a promuovere il diritto di tutti allo sport quale strumento di formazione della persona e di tutela della salute, e il suo impiego viene disposto dal suo dicastero con l'intesa della Conferenza unificata Stato-Regioni e autonomie locali. Melandri si e' detta cosi' pronta ad accogliere la proposta dell'Upi, avanzata dal coordinatore degli assessori Adriano Panatta, di un gruppo di lavoro per il dialogo con il suo ministero. In questo gruppo di lavoro permanente, ha proseguito Panatta, l'Upi potrebbe infatti elaborare una proposta, al governo e al parlamento, per la defiscalizzazione degli investimenti di aziende o cittadini nell'impiantistica sportiva delle scuole o nei grandi eventi sportivi promossi dagli enti locali. Tale progetto, ha detto, permetterebbe di realizzare ''con standard di qualita' la tanto ventilata autonomia scolastica'' e di trasformare le scuole superiori in Campus all'avanguardia.
Il Ministro Melandri ha poi sottolineato la necessita' che proprieta' e gestione degli stadi vengano privatizzate. ''Non ha piu' senso - ha detto - che gli enti locali spendano da uno a tre milioni di euro l'anno per impianti che possono stare sul mercato ed essere affidati a soggetti privati, sollevandoli cosi' da oneri gravosi e liberando risorse per altre finalita' sociali''.
E proprio per la promozione della cittadinanza attiva recentemente è stato siglato un protocollo d'intesa tra il ministro per le Politiche giovanili Giovanna Melandri e il responsabile delle politiche giovanili dell'Unione delle province d'Italia Palmiro Ucchielli. Il piano prevede lo stanziamento di risorse comuni, da parte del ministero e dell'Upi per la realizzazione di progetti per i giovani. ( On line sil sito dell’Upi: la circolare Upi, ;il protocollo d'intesa; l'avviso pubblico ; le linee guida ; il formulario di candidatura:allegato a ,allegato b , allegato c , allegato d, le schede finanziarie).
(red/18.01.07)

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Istat: bene industria e commercio estero

Nel 2007 ripresa significativa

(regioni.it) Positivi dati su commercio estero e industria.
L’Istat comunica che nel mese di novembre 2007 l'indice del fatturato dell'industria è risultato pari a 128,0 segnando un incremento del 3,6 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Il fatturato è aumentato del 2,3 per cento sul mercato interno e del 7,0 per cento su quello estero.
L'indice degli ordinativi è risultato pari a 129,1,con una crescita tendenziale del 13,0 per cento,sintesi di un incremento del 15,7 per cento sul mercato interno e dell’8,2 per cento sul mercato estero. Gli indici generali destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi sono risultati pari, rispettivamente, a 124,0 e 127,9 presentando, nel confronto con il mese precedente, una variazione positiva dello 0,3 per cento, il primo, e del 3,6 per cento, il secondo.
Testo integrale
PDF (160 kbyte)
Per quanto riguarda il commercio estero sono stati resi noti  i dati dell’interscambio complessivo e di quello con i paesi Ue riferiti al mese di novembre 2007, nonché i numeri indici dei valori medi unitari e dei volumi del mese di ottobre 2007.
Nel mese di novembre 2007, rispetto allo stesso mese del 2006, le esportazioni verso i paesi Ue sono aumentate del 5,3 per cento e le importazioni del 2,4 per cento.
Il saldo commerciale è risultato positivo per 522 milioni di euro, rispetto ad un deficit di 2 milioni di euro registrato nello stesso mese del 2006.
Rispetto a ottobre 2007 i dati destagionalizzati registrano a novembre 2007 una diminuzione dello 0,2 per cento per le esportazioni e del 2,6 per cento per le importazioni.
Nei primi undici mesi del 2007, rispetto allo stesso periodo del 2006, le esportazioni sono cresciute del 10,4 per cento, mentre le importazioni del 6,8 per cento. Nello stesso periodo il saldo è stato positivo per 6.748 milioni di euro, a fronte di un avanzo di 362 milioni di euro nello stesso periodo del 2006.
Considerando l'interscambio complessivo, nel mese di novembre 2007, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente,le esportazioni sono cresciute del 6,4 per cento e le importazioni del 3,4 per cento.
Il saldo commerciale è risultato negativo per 53 milioni di euro, a fronte di un deficit di 932 milioni di euro registrato nel 2006.
Nel confronto con ottobre, i dati destagionalizzati indicano a novembre 2007 un aumento dello 0,4 per cento per le esportazioni e una diminuzione dell’1,4 per cento per le importazioni.
Nel periodo gennaio-novembre del 2007 le esportazioni hanno segnato, rispetto allo stesso periodo del 2006, un incremento dell’11,1 per cento e le importazioni del 6,2 per cento.
Nello stesso periodo il saldo è stato negativo per 7.327 milioni di euro, rispetto al deficit di 20.523 milioni di euro rilevato nello stesso periodo del 2006.
Testo integrale
PDF (311 kbyte)
(red/18.01.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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