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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1073 - giovedì 24 gennaio 2008

Sommario
- Regioni su nomine Asl
- Conferenza Stato-Regioni del 24 gennaio: gli esiti
- "Conferenza Regioni doc" 24.01.08, Via libera a Comunitaria 2008
- "Conferenza regioni doc" 24.01.08 : parere sul milleproroghe
- Il "Giorno della Memoria"
- Province: Penati nell'ufficio di presidenza dell'Upi

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Regioni su nomine Asl

L'opinione di Michele Iorio, Enrico Rossi e Piero Marrazzo

(regioni.it) Prosegue il confronto sui criteri di nomina dei manager Asl. Per il Vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Michele Iorio, la politica ha una precisa responsabilità, ma deve contemporaneamente esserci  piena trasparenza''Per quello che e' la mia esperienza - spiega il presidente del Molise- o sia fa un cambiamento radicale, sulla base di quello che ha proposto il presidente  della Regione Lazio, Piero Marrazzo, oppure, dato che sappiamo  che i concorsi non sono immuni dagli interventi della politica,  sono piu' per una politica che intervenga, ma assumendone la responsabilita' a tutti i livelli, piuttosto che per i sistemi misti che finiscono per non risolvere le cose''. Potrebbe  crearsi, secondo il governatore, un ''organismo esterno, una sorta di autority, ma dovrebbe essere veramente esterno e avere autorita'. L'esperienza mi insegna che e' difficile che le cose vadano davvero cosi'. Credo che, essendo una responsablita'  notevole la gestione della sanita', sia da privilegiare un sistema chiaramente politico ma trasparente, con piena  assunzione delle responsabilità. Non devono esserci occasioni  per negare l'indicazione di un professionista piuttosto che un  altro, pur con un sistema di qualificazione indispensabile. In altre parole, il sistema attuale va migliorato, con maggiore chiarezza sulle scelte''. Per quanto riguarda invece la scelta dei primari,''questa si' e' da dare alle autorita' competenti''.  Iorio si e' detto comunque contrario a inserire eventuali novita' sulle nomine dei dirigenti nel disegno di legge  riguardante gli interventi per la qualita' e la sicurezza nel  Servizio sanitario regionale, che oggi era all'attenzione della  Conferenza delle Regioni ma che non e' stato affrontato, cosi'  come e' stato rinviato il parere sul Dpcm di revisione dei  Livelli essenziali di assistenza.
La maggior parte delle Regioni italiane – ha spiegato il Coordinatore della Commissione sanità per la Conferenza delle Regioni Enrico Rossi (Assorre Toscana) e' ''contraria a rivedere il meccanismo di nomina dei Direttori generali''. Rossi che è intervenuto durante il Convegno organizzato a Roma dalla Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) ha poi aggiunto: ''Possiamo stabilire dei principi di trasparenza, motivazione delle scelte dei dirigenti, e di valutazione. Ma non c'e' bisogno di un criterio valido e generale, perche' alcuni di  questi principi sono gia' contenuti nella legge 502 del 1992''.  Secondo Rossi e' sbagliato affidarsi a una nuova norma ''ogni  volta che c'e' da risolvere un problema - ha continuato - cosi' non si fa il bene del Paese. Piu' che di norme, bisogna discutere del merito e di come applicare le regole che gia' ci  sono''. Lo sforzo deve essere quindi quello di concentrarsi non troppo sulle procedure ''ma sulla valutazione dei risultati raggiunti dai dirigenti - ha concluso - rimango comunque convinto del meccanismo dell'aziendalizzazione e della necessita' della politica. Anzi, se mi verra' tolta la responsabilita' di nominare, insieme al presidente della Regione, i Direttori generali, sono pronto a dimettermi dalla mia carica di assessore''.
Dopo le proposte lanciate con una lettera al Corriere della sera (cfr. “regioni.it” n. 1071), torna sull’argomento anche il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo: "Dobbiamo separare i poteri dei direttori generali delle Asl e degli ospedali da quello dei nomina dei primari. I medici devono essere scelti per meriti e non dalla politica amministrativa"."Io non devo scegliere chi fa il primario e non lo devono scegliere nemmeno i direttori generali”, aggiunge Marrazzo Il mio potere nei confronti dei direttori generali si deve limitare alla definizione degli obiettivi da raggiungere".
(red/24.01.08)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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