Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1087 - giovedì 14 febbraio 2008

Sommario3
- Errani: federalismo fiscale e leale collaborazione tra istituzioni
- Sanità: intesa su Risorse 2008
- Trasporti: più risorse per le ferrovie regionali
- Corte Costituzionale: diminuisce contenzioso Stato-Regioni
- Riforme e federalismo: Formigoni, Lanzillotta, Iorio
- Informazione: due nuovi media sul welfare

+T -T
Errani: federalismo fiscale e leale collaborazione tra istituzioni

Punti programmatici strategici saranno sottoposti all'attenzione dei candidati premier

(regioni.it) Federalismo fiscale e leale collaborazione tra istituzioni. Le Regioni presenteranno ai candidati premier i punti programmatici ritenuti fondamentali per la prossima legislatura. Nel corso della Conferenza delle Regioni del 14 febbraio, su proposta del presidente Vasco Errani, è stato deciso infatti di “elaborare alcuni punti strategici per le Regioni – ha spiegato Errani - da sottoporre ai diversi candidati al governo del paese per affrontare in modo serio le questioni che le regioni e gli enti locali hanno di fronte - ha sottolineato Errani - Come il federalismo fiscale, la leale collaborazione istituzionale".
"In questi mesi abbiamo dimostrato con grande coerenza e unita' la capacita di guardare ai problemi e alle loro soluzioni senza atteggiamenti di parte e nello spirito delle istituzioni" ha aggiunto Errani. Errani ha puntato l'attenzione sulla leale collaborazione che ha ispirato i rapporti tra autonomie e governo proprio oggi che il presidente della Corte Costituzionale Franco Bile ha sottolineato la diminuzione del numero dei ricorsi alla Corte Costituzionale tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome.
''In questi mesi abbiamo dimostrato come istituzioni la capacita' di guardare i problemi - ha detto Errani - senza atteggiamenti di parte''. E questo appunto, ha concluso, nello spirito della leale collaborazione. Ricordando come con il Governo uscente si siano fatti importanti passi avanti in tal senso, Errani ha poi sottolineato come anche tra le Regioni sia stato svolto ''un lavoro molto positivo e significativo''. E fra i percorsi che non vanno abbandonati, ha infine ribadito Errani, vi e' anche quello avviato con la delega sul federalismo fiscale, definito ''una priorita' fondamentale anche per i prossimi mesi".
 
(red/14.02.08)

+T -T
Sanità: intesa su Risorse 2008

Verso rinnovo del Contratto. Possibile un aumento di 103 euro

(regioni.it) Via libera oggi dalla Conferenza Stato-Regioni al riparto del fondo sanitario, con la conferma di quanto deciso a fine 2007 per il 2008 dalla stessa Conferenza. Una proposta che il governo ha accolto. Per il Presidente della Vasco Errani è ''Un fatto molto importante perché ci può consentire di usufruire delle risorse in tempi adeguati''.
Intanto, presso la sede della stessa Conferenza delle Regioni, si è tenuta la riunione del Comitato di Settore per sbloccare la trattativa per il rinnovo del contratto del comparto sanita'.
E per il Presidente del Comitato di settore per i comparto sanità (della Conferenza delle Regioni) Romano Colozzi (assessore alle Finanze della Lombardia)"oggi ci sono buone notizie per i lavoratori del comparto sanità. Il rinnovo del loro contratto nazionale potrebbe non essere lontano". Tali indicazioni sono emerse al termine della riunione del Comitato del 14 febbraio, alla quale hanno partecipato gli assessori alla sanità Giovanni Bissoni (Emilia Romagna), Enrico Rossi (Toscana), Giancarlo Beltrame (Friuli), Alberto Tedesco (Puglia) e del sottosegretario del Ministero della Salute Serafino Zucchelli.
Il Comitato di settore ha approvato una revisione dell'Atto di Indirizzo che rappresenta la piattaforma di discussione per il rinnovo del primo biennio economico dei 570 mila dipendenti del comparto sanità (infermieri, tecnici, amministrativi). La nuova direttiva permetterà all'Aran di convocare i sindacati già dai prossimi giorni e di siglare l'Intesa subito dopo il via libera da parte del Consiglio dei Ministri che deve avvenire entro 10 giorni.
"Si potrebbe ragionevolmente pensare che i lavoratori del Comparto - aggiunge il presidente del Comitato di Settore Romano Colozzi - possano avere gli aumenti in busta paga prima dell'estate".
La nuova direttiva prevede principalmente: un aumento mensile lordo di 103 euro e alcune norme su orario di lavoro e progressioni. Una ristrutturazione generale del quadro normativo sarà poi discussa nell'ambito delle trattative per il secondo biennio economico."Oggi(14 febbraio, ndr) abbiamo compiuto un passo in avanti considerevole verso il rinnovo del contratto dei lavoratori della sanità pubblica - sottolinea Colozzi - ma non dobbiamo dimenticare che stiamo lavorando in una situazione di emergenza: un contratto scaduto da 26 mesi, un biennio economico già scaduto da 45 giorni. Rinnovo l'appello alle forze politiche che si presentano alla prossima competizione elettorale affinché pongano fra le priorità una ristrutturazione profonda delle regole di contrattazione a tutela dei cittadini e dell'amministrazione pubblica stessa. Un contratto di lavoro deve essere rinnovato prima della sua scadenza, altrimenti non ha senso parlare di incentivi per l'efficienza e la produttività. E i lavoratori non possono aspettare quasi due anni e mezzo per vedere riconosciuto un proprio diritto".
La trattativa per l'attuale rinnovo contrattuale trova origine con la Finanziaria per il 2007 e con la sottoscrizione del Memorandum per il pubblico impiego siglato da Governo, Regioni, Enti locali e Organizzazioni sindacali. La stessa Finanziaria prevedeva però che il conteggio degli aumenti contrattuali sarebbe stato possibile solo sulla base dei dati economici sul monte salari e sul personale forniti dal Ministero dell'Economia. Dati pervenuti alle Regioni nel settembre del 2007 nonostante fossero stati sollecitati dal Comitato di Settore ad aprile e a giugno dello stesso anno. A settembre il Comitato di settore ha varato gli atti di indirizzo, approvati non in 10 giorni dal Governo come imporrebbe la Legge ma dopo ben quattro mesi.
"L'esigenza di riscrivere la Direttiva e chiudere almeno il primo biennio economico - conclude Colozzi - nasce dalla volontà di non fare ricadere sui lavoratori l'assurdità delle attuali regole di contrattazione assolutamente inadeguate dopo la riforma della Costituzione che affida alle Regioni la gestione e l'organizzazione della sanità”.
(red/14.02.08)

+T -T
Trasporti: più risorse per le ferrovie regionali

Errani: va scongiurato il pericolo che siano tagliati i servizi per i pendolari

(regioni.it) Servono maggiori risorse per le  tratte ferroviarie regionali usate dai pendolari. Questo il senso di un ordine del giorno approvato oggi dalla Conferenza delle Regioni, e di cui ha parlato con i giornalisti il presidente Vasco Errani.
L'ordine del giorno, ha sottolineato, ''pone la questione delle risorse per le ferrovie perche' questo ha una influenza decisiva sul trasporto ferroviario regionale e i servizi per i pendolari, che per noi sono una priorita'''. Con il governo, ha ricordato, ''abbiamo fatto una intesa molto importante sul trasporto pubblico locale per la finanziaria 2008, ma occorre dare risposte anche sul tema delle ferrovie, e in questo documento chiediamo appunto un equilibrio complessivo''.
Nell'ordine del giorno in particolare si chiede che per il triennio 2008-2010 i trasferimenti per il trasporto pubblico d'interesse regionale e locale ''siano aggiornati al tasso di inflazione e al trend di sviluppo programmato per ciascun anno del triennio, al fine di scongiurare il pericolo che si e' bloccata sul nascere l'attuazione del piano industriale di Fs e di impedire che siano addirittura operati tagli rilevanti ai servizi per i pendolari, vanificando così anche i potenziamenti infrastrutturali già realizzati o in corso di realizzazione''.
Nell’ordine del giorno in materia di servizi di trasporto ferroviario di interesse regionale e locale resi da Trenitalia, approvato dalla Conferenza delle Regioni, si legge che “l’Italia sta sostenendo un enorme sforzo tecnico ed economico per realizzare il progetto della rete Alta Velocità-Alta Capacità” e “le Regioni e le Province autonome hanno predisposto il proprio Piano di sviluppo del trasporto pubblico di interesse regionale e locale incentrato su un progressivo incremento dei collegamenti su ferro, sia sulla rete ferroviaria italiana che sulle reti regionali, fino a un + 35%, oltre che sulle reti metropolitane e sulle reti urbane ed interurbane su gomma” . “Il Piano industriale che FS ha presentato al Governo è perfettamente in linea con il predetto piano di sviluppo, per cui le Regioni lo condividono e lo sostengono, sia nella parte relativa allo sviluppo dei servizi, sia in quella riguardante gli investimenti finalizzati a migliorare la qualità, con particolare riferimento alla sicurezza ed al potenziamento ed ammodernamento del materiale rotabile”
“Nella Finanziaria 2007 – si legge ancora nell’ordine del giorno della Conferenza - lo Stato, a distanza di 10 anni, ha adeguato all'indice di inflazione le risorse assegnate al servizio ferroviario regionale reso da Trenitalia, aggiornandole da 1384 a 1695 milioni di Euro; ma nella Legge Finanziaria 2008” si è registrato un decremento di risorse che potrebbe determinare “le condizioni per un taglio dei servizi stessi nella misura determinata da Trenitalia del 25%, e di rendere conseguentemente ingestibili e conflittuali i rapporti contrattuali tra le Regioni e il Gruppo FS”. Una “riduzione dei servizi che sarebbe inammissibile e nello stesso tempo ingiustificabile, tenuto conto degli ingenti investimenti in infrastrutture programmati e in corso di realizzazione che, ove non congruamente utilizzati per incrementi di servizi medesimi, rischierebbero di rimanere fini a loro stessi” e colpirebbe “essenzialmente il trasporto di interesse regionale e locale” e quindi la mobilità dei pendolari.
Per questi motivi, le Regioni, “chiedono al Governo che nel triennio 2008-2010 i trasferimenti per il trasporto pubblico di interesse regionale e locale, di cui all’articolo 9 del decreto legislativo n. 422 del 1997, partendo dal livello di tali trasferimenti, come da ultimo riconosciuto per l'anno 2007 nella misura di 1.695 milioni di euro, siano aggiornati al tasso di inflazione ed al trend di sviluppo programmato per ciascun anno del triennio, al fine di scongiurare il pericolo che sia bloccata sul nascere l’attuazione del Piano industriale di FS, e di impedire che siano addirittura operati tagli rilevanti ai servizi per i pendolari, vanificando così anche i potenziamenti infrastrutturali già realizzati o in corso di realizzazione”.
 (red/14.02.07)

+T -T
Corte Costituzionale: diminuisce contenzioso Stato-Regioni

Bile: "proposti 52 ricorsi, contro i 111 dell'anno precedente con un calo, pari al 53%"

(regioni.it) Una "notevole diminuzione" del contenzioso Stato-Regioni davanti alla Corte Costituzionale. E' quanto ha rilevato il presidente della Consulta Franco Bile,che, nell'incontro annuale con la stampa, ha osservato che "si è registrata una radicale inversione di tendenza, in parte già manifestatasi nella seconda metà del 2006". Infatti,secondo quanto illustrato dal presidente della Corte, nel 2007sono stati proposti 52 ricorsi contro i 111 dell'anno precedente con un significativo calo, pari al 53%. Di tutti questi ricorsi, inoltre, e' già stata fissata la trattazione in udienza. Questa notevole diminuzione, ha sottolineato ancora Bile, conferma che "dopo il prevedibile disorientamento seguito ad una riforma radicale come quella del titolo V della parte II della Costituzione intervenuta nel 2001, tanto lo Stato quanto e Regioni e le Province autonome si sono progressivamente adeguate ai principi affermati dalla giurisprudenza costituzionale, in particolare al canone della leale collaborazione". Inoltre, il dato dimostra come "si sia affermata la tendenza a ricercare la soluzione dei problemi di competenza nella sede propria politico-istituzionale – ha affermato il presidente della Consulta nella sua relazione - nella quale essi trovano più appaganti modalità di composizione".
(red/14.02.08)

+T -T
Riforme e federalismo: Formigoni, Lanzillotta, Iorio

Per Formigoni "ci sono le condizioni per fare alcune riforme insieme"

(regioni.it) La prossima legislatura avrà tra i punti programmatici fondamentali e prioritari il federalismo, e in particolare quello fiscale. Secondo il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, "la prossima legislatura dovra' affrontare diversi problemi di governo, ma anche le crisi strutturali che riguardano scuola, universita', fisco e riforme istituzionali. Cose che possono e si devono fare insieme confrontandosi". Per Formigoni "ci sono le condizioni per fare alcune riforme insieme, dalla modernizzazione del paese alle riforme istituzionali". E cita "il bicameralismo, il federalismo fiscale e lo snellimento dell'apparato burocratico e politico".
Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie locali Linda Lanzillotta, si è detta ''molto felice del fatto che tutte le Regioni considerino come un patrimonio importante da non disperdere il lavoro che abbiamo fatto insieme in questi mesi e il pacchetto di progetti di legge che il governo ha presentato in attuazione del titolo V della Costituzione''. Progetti di legge che riguardano, ha ricordato, ''il federalismo fiscale, che contiene la sfida dell'efficienza, il codice delle autonomie, che attua il disegno di semplificazione amministrativa e il principio di sussidiarieta' tra enti locali, e infine la liberalizzazione dei servizi pubblici locali''.''Un pacchetto di provvedimenti molto importanti - ha aggiunto - arrivati a vari stadi dell'iter parlamentare e che credo debbano essere riproposti con la massima urgenza all'esame del nuovo Parlamento. E mi auguro che trattandosi di attuazione di riforma costituzionali possano trovare il piu' ampio consenso parlamentare, cosi' come e' stato in Conferenza Stato-Regioni e Unificata dove sono stati approvati all'unanimita''.
Infine il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ha partecipato a Roma ad una conferenza organizzata dall'Aspen Institute Italia di Giulio Tremonti sul tema ''Il federalismo in Italia: il quadro istituzionale, politico ed economico-fiscale''.
''Si e' sviluppato un utile confronto - ha commentato Iorio - su quali riforme adottare per il nostro ordinamento al fine di renderlo piu' moderno e piu' efficace consentendogli di risolvere eventuali conflitti di attribuzione per i due rami del Parlamento. Non solo ci siamo confrontati, portando ciascuno le proprie esperienze di governo e professionali, su come promuovere un modello di welfare uniforme e affermare valide politiche di coesione nel rispetto della rappresentanza territoriale e della soggettivita' internazionale degli Enti Locali. Il tutto al fine di superare l'attuale sistema di competenze e concorrenze. Molto poi si e' detto sulla possibilita' delle Regioni di sviluppare una maggiore attrattivita' verso le imprese agendo sulle infrastrutture, sulla ricerca scientifica e tecnologica, sul sostegno all'innovazione e alla formazione''.
''Dalla conferenza - ha concluso Iorio - sono venuti importanti e stimolanti elementi su cui costruire azioni concrete e omogenee che dovra' assumere il prossimo Parlamento. I temi trattati sono sicuramente da porre tra i punti prioritari di un'azione di governo e legislativa che dia la possibilita' all'Italia e alle sue realta' regionali di sviluppare una crescita socio-economica robusta e duratura nel tempo''.
(red/14.02.08)

+T -T
Informazione: due nuovi media sul welfare

On line "West", quotidiano internet gratuito

(regioni.it) Welfare, società, territorio: dal 12 febbraio è on line WEST, quotidiano Internet gratuito di informazione sulle politiche del Welfare, “senza opinioni né commenti”, “West” dà notizia, in italiano e in inglese, di: decisioni (direttive, leggi, sentenze, piani di investimenti, bandi programmi); eventi (seminari, incontri, manifestazioni, ricerche); politiche sociali e socio-assistenziali, dell’UE e delle diverse realtà nazionali, regionali e locali: governance e fondi politiche sociali; immigrazione e asilo; pari opportunità ;famiglia;  povertà’ e inclusione sociale;anziani; minori; persone con disabilità; dipendenze; giovani; responsabilità sociale imprese; società’ civile
West (che  non esce il lunedì) è diretto da Guido Bolaffi.
Vi proponiamo alcune delle ultime notizie pubblicate:
Accordo interministeriale sulle modalita' di gestione dello sportello unico immigrati
Circolare 13 febbraio
Comune di Pomigliano d'Arco (Napoli)
€ 500 mila alla gestione della mensa scolastica per la prima infanzia [bando]
Comune di Bratislava
Contributi fino a 50 mila SKK (€ 1500) alle ONG impegnate nella prevenzione della tossicodipendenza i giovanile.Non e' indicato l'ammontare complessivo del fondo
[bando]
Comune di Barumini (Cagliari)
€ 825 mila per la gestione di servizi socio-assistenziali ad anziani, studenti e disabili
[bando]
Comune di Ciampino (Roma)
Aperte le domande di assistenza domiciliare indiretta ai disabili gravi. Domande entro 3 marzo
Governo
Si del Consiglio dei Ministri alla creazione di imprese sociali nell'area in gravissima crisi economica di Brezno (Banska Bystrica)
Risoluzione 13 febbraio
Sempre sul fronte delle politiche sociali, ma con un taglio diverso e dedicato ad infanzia e adolescenza, va segnalata anche la nascita del nuovo notiziario dell’Agenzia “Dire” : “Minori” uscirà ogni giorno alle 15.00 all’interno di Dires, il notiziario dedicato al welfare. Il nuovo canale informativo sarà presentato il 18 febbraio a Roma.
(red/14.02.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top