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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1103 - martedì 11 marzo 2008

Sommario
- Sicurezza lavoro: Conferenza Regioni il 12 marzo
- Immigrazione e integrazione a doppia velocità
- Salute donne: primo Rapporto
- Corte dei conti: le Relazioni in Piemonte, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna
- Anci e Upi: ecco le proposte prioritarie ai premier
- Bankitalia: meno debito più entrate fiscali

+T -T
Sicurezza lavoro: Conferenza Regioni il 12 marzo

Inail: un infortunio su quattro colpisce una donna

(regioni.it) Domani 12 marzo i Presidenti delle Regioni esprimeranno il loro parere sul Decreto legislativo che razionalizza e innova la materia “salute sicurezza del lavoro”. Decreto che ha già ricevuto il via libera del Consiglio dei Ministri il 6 marzo (cfr "regioni.it" n. 1102). Un tema su cui, comunque, le Regioni (cfr. da ultimo il comunicato della Conferenza dopo i tragici eventi alla Thyssen Krupp) sono da tempo impegnate con l’obiettivo di razionalizzare e velocizzare gli interventi al fine di pervenire ad un utilizzo efficace delle risorse umane e strumentali e finanziarie per la tutela della salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro, migliorando l’omogeneità degli interventi e la conoscenza dei fenomeni di salute legati alle diverse attività lavorative.
Recentemente l’Inail ha diffuso dei dati che mostrano un aspetto “particolare” del problema “sicurezza sul lavoro”. Infatti un infortunio su quattro colpisce una donna: sono quasi 250mila incidenti nel 2006, ovvero il 27% del totale. In alcuni settori però la percentuale degli infortuni che hanno colpito le donne supera quella maschile. Per esempio, tra il personale addetto ai servizi domestici 9 infortuni su 10 riguardano colf e badanti, per lo più straniere. Nella sanità i tre quarti degli incidenti colpisce donne, in genere infermiere. Mentre nella Pubblica amministrazione, nel settore alberghi e ristoranti e nell’istruzione gli infortuni femminili superano la metà del totale. E negli ultimi anni gli infortuni sul lavoro delle donne sono lievemente aumentati, ma si tratta di un dato in linea con la crescita dell'occupazione femminile, che in cinque anni ha registrato un incremento di circa 700mila unità superando nel 2006 i 9 milioni di donne occupate. Nello stesso tempo gli incidenti sono passati dai 243.740 del 2001 ai 249.500 del 2006, con un costante aumento degli infortuni in itinere, ovvero quelli avvenuti lungo il tragitto casa lavoro e viceversa. Sempre tra il 2001 e il 2006 gli incidenti in itinere sono, infatti, saliti dal 10,6% al 17% del totale degli infortuni femminili. In diminuzione invece le morti bianche, che nel 2006 sono state 99 contro le 127 del 2001. Nel complesso, comunque, nel 2006 gli infortuni mortali che hanno riguardato le donne sono stati il 7,4% del totale.  La fascia d'età più colpita è quella tra i 35 e i 49 anni, che conta quasi la metà degli infortuni occorsi alle donne e delle quasi cento morti bianche del 2006. In questa classe d'età gli infortuni al femminile costituiscono il 28% del totale e la quota sale al 31% classe 50-64 anni, mentre scende al 24% per le giovani al di sotto dei 35 anni. Sul piano territoriale, invece, oltre il 60% degli infortuni femminili si verifica nel Nord del Paese, dove tra l'altro sono presenti i più grandi distretti industriali.
Più datati, ma significativi, sono invece i “Rapporti regionali” relativi a: Veneto ; Umbria ; Trentino ; Toscana ; Sicilia ; Puglia; Sardegna ; Piemonte ; Molise ; Marche ,Basilicata ; Veneto ; Calabria; Liguria ; Emilia Romagna ; Molise;  Puglia;  Lombardia;  Campania.
Per conoscere pienamente i processi produttivi, i fattori di rischio e la loro evoluzione, l'INAIL si avvale di una propria Struttura - Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione (CONTARP) - che consta di tecnici e professionisti operanti sul territorio nazionale.
In materia di prevenzione, in particolare, tale struttura elabora mappe di rischio e valuta le procedure per la sua riduzione nonché studia soluzioni tecniche e organizzative per il miglioramento della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, avvalendosi anche di un laboratorio dotato delle più avanzate apparecchiature e strumentazioni analitiche: Rischio da agenti biologici;  Rischio da agenti chimici;  Rischio da agenti fisici;  Rischio da polveri minerali e fibre;  Ergonomia; Rischi professionali e sicurezza in specifiche realtà; Esposizione lavorativa ed effetti sulla salute; Tariffa dei premi; Incentivi alla prevenzione; Argomenti generali, metodologici e normativi; Atti di convegni;  Linee guida INAIL ad uso interno.
Infine alcune notizie, tratte da www.regioni.it (sezione “news dalle Regioni”), relative a dichiarazioni, iniziative e riferimenti sul tema.
Lombardia
20080306
Lombardia
20080306
Lombardia
20080306
Marche
20080303
Lombardia
20080219
Lombardia
20080219
Piemonte
20080219
Lombardia
20080213
Lombardia
20080213
Lombardia
20080212
Veneto
20080208
Lombardia
20080206
Basilicata
20080205
Lombardia
20080204
Lombardia
20080204
Basilicata
20080131
Lombardia
20080128
Veneto
20080122
Toscana
20080118
Bolzano
20080118
Friuli Venezia Giulia
20080117
Marche
20080116
Veneto
20080114
 
(sm/11.03.08)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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