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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1105 - giovedì 13 marzo 2008

Sommario
- Sicurezza sul lavoro: sì al decreto
- Colozzi: su comunità montane Governo sia "responsabile"
- Infermieri: Comitato di settore dà parere favorevole al contratto
- Province: un secolo di storia
- Corte dei conti: le relazioni su Puglia e Sicilia
- Unioncamere-Veneto: federalismo fiscale e mancato sviluppo

+T -T
Sicurezza sul lavoro: sì al decreto

Parere favorevole in Conferenza Stato-Regioni

(regioni.it) E’ stato fatto un passo in avanti significativo in direzione del miglioramento delle garanzie di sicurezza dei luoghi di lavoro e di maggior tutela dei lavoratori. Così il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha commentato il via libera in Conferenza Stato-Regioni del 12 marzo 2008 al decreto legislativo che razionalizza e semplifica la normativa in materia di sicurezza del lavoro. Il parere positivo è stato condiviso da tutte le regioni con la sola eccezione del Veneto. “Si supera in questo modo, anche con il contributo delle Regioni in un ambito di stretta concertazione istituzionale, un ritardo legislativo in un settore delicato e strategico, eliminando diversi formalismi, aumentando il coordinamento delle attività di vigilanza, razionalizzando il sistema delle sanzioni e semplificando gli obblighi formali. Gli emendamenti e le proposte delle Regioni – ha sottolineato Errani – sono stati recepiti ed il testo è stato migliorato soprattutto per quello che riguarda la razionalizzazione dei controlli, il sistema di vigilanza e il coordinamento fra le istituzioni”.
Un giudizio positivo arriva dall’Ugl: “"Bene via libera al testo unico da Regioni. Dopo il via libera della conferenza Stato-Regioni si proceda rapidamente a chiudere l'iter attuativo del testo unico sulla sicurezza". E’ questa l’opinione del segretario confederale dell'Ugl, Nazzareno Mollicone. Anche il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, e i sottosegretari, Antonio Montagnino e Gian Paolo Patta, esprimono grande soddisfazione per un risultato che definiscono ''non solo importante ma indispensabile'' anche in considerazione del fatto che nella legislatura precedente era stato proprio questo lo scoglio nel quale il testo unico si era inesorabilmente incagliato. ''Questo risultato- commentano Damiano, Montagnino e Patta - e' conseguenza del lungo lavoro compiuto in perfetto raccordo con il Coordinamento delle Regioni che ha consentito di superare problemi e difficoltà rispettando il riparto delle competenze previste dall'articolo 117 della Costituzione. Auspichiamo adesso che le Commissioni parlamentari di Camera e Senato possano, seppur in un periodo particolare come quello attuale, esprimere il loro parere che auspichiamo favorevole, in modo da consentire al Consiglio dei Ministri di adottare il provvedimento definitivo nel piu' breve tempo possibile''.
Esprimendo il sostegno al nuovo testo di legge sulla sicurezza del lavoro predisposto dal governo, il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha sottolineato ''l'urgenza delle novita' normative che esso contiene'' e la sua ''utilità ai fini del ripristino di una cultura della legalita' e del rispetto dei diritti e dell'integrita' psicofisica dei lavoratori e delle lavoratrici''.  
Critiche invece dall'assessore alle politiche del lavoro Elena Donazzan che, su delega del Presidente della Regione del Veneto Giancarlo Galan, ha partecipato alla riunione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per l'espressione del parere sul decreto relativo alla sicurezza sul lavoro. ''La delicatezza di questo tema - ha sottolineato Donazzan - ha portato la nostra Regione e le parti sociali ad un confronto responsabile e serio sulle priorita' e le azioni da mettere in campo per combattere efficacemente la piaga sociale degli infortuni e delle morti sul lavoro''. ''La nostra cultura del lavoro - ha proseguito l'assessore - costruita sulla dignita' del lavoratore e dell'impresa, non puo' che portare ad una forte critica nei confronti di un decreto, quello proposto dal Governo in extremis, che, a nostro parere, ha eluso sia la concertazione tra le parti che la condivisione con le Regioni, non risponde ad una necessaria semplificazione normativa, lasciando troppo spazio alle interpretazioni fornite da successivi decreti e ad un allargamento dei soggetti deputati ai controlli, senza una formazione specifica''.  Sulla stessa lunghezza d’onda l'assessore provinciale alla salute ed alla sicurezza di Treviso, Michele Noal: “Non si puo' fare sicurezza sui posti di lavoro solo con la repressione: e' quanto ha evidenziato oggi commentando il testo unico in materia che ha avuto il parere favorevole della conferenza delle Regioni eccetto il Veneto. ''La norma - aggiunge Noal - sancisce solo un inasprimento delle sanzioni e tradisce le attese dato che non esiste alcun serio investimento sul fronte della prevenzione''.
"Abbiamo convocato – ha dichiarato il ministro per gli Affari Regionali Linda Lanzillotta - questa conferenza straordinaria per garantire un iter spedito. Cosi le commissioni parlamentari potranno deliberare entro i termini"."Oggi - continua Lanzillotta - c'e stata una consapevolezza generale sull'urgenza di questo provvedimento, con qualche osservazione della Regione Veneto. In particolare per quanto riguarda l'aspetto della semplificazione delle procedure, in tal senso raccomanderemo che il Parlamento possa approfondire alcuni punti e rendere meno onerosi alcuni adempimenti". "In generale - conclude il ministro per gli Affari Regionali - mi sembra un provvedimento condiviso, di cui viene valutata l'importanza sociale. Tutte le regioni hanno risposto all'appello di delibera con celerita' e quindi ora il provvedimento andrà alle commissioni". Per il vicepresidente della commissione Lavoro di palazzo Madama, Zuccherini, " Con la approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni della legge 123, "si fa un ulteriore passo verso l'applicazione del Testo Unico sulla Sicurezza. Il prossimo passaggio in commissione al Senato lo approvera' e lo restituira' al Consiglio deiministri per la sua definitiva promulgazione. Il parere delle commissioni Lavoro e Affari sociali della camera sul Testo unico sulla sicurezza del lavoro sarà votato il 18 marzo. Il 12 le commissioni riunite hannoconcluso la discussione generale. Non saranno chieste algoverno modifiche di rilievo, ha spiegato il relatore per la commissione Lavoro, Augusto Rocchi (Sa): "La cosa importante e' portare a casa il decreto per avere una strumentazione completa". Secondo Rocchi, il Governo potra' varare il decreto entro marzo. Forza Italia, pur criticando il sistema di sanzioni, ha annunciato l'astensione nel voto finale. Il sottosegretario al Lavoro Antonio Montagnino ha sottolineato che "il decreto e' coerente con la delega. Quanto alle critiche sulle sanzioni", ha aggiunto, "sono ingiuste perche' se si rivalutassero quelle previste nel '94 secondo il tasso di inflazione sarebbero ancora maggiori. Inoltre, l'arresto e' previsto in un solo caso ed e' convertibile in ammenda".
Il testo integrale del parere delle regioni è stato pubblicato su www.regioni.it (nella sezione “conferenze”). Per approfondire. Sicurezza lavoro: cosa prevede il Decreto;  Nuovo Protocollo d’Intesa sul Sistema Informativo nazionale integrato per la prevenzione nei luoghi di lavoro ; 01.08.07 – sicurezza sul lavoro: Accordo tra il Governo e la Conferenza delle Regioni e delle province autonome sul “Patto per la tutela della salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro”; Sicurezza sul lavoro: rinnovato impegno Regioni . Dalle agenzie di stampa: sicurezza lavoro: Errani, contributo significativo regioni = ;  sicurezza lavoro: Errani, contributo importante da regioni ; sicurezza lavoro: Errani, sul decreto contributo significativo dalle regioni ;  = sicurezza lavoro: Errani, via libera da regioni = ;  sicurezza lavoro: Lanzillotta, testo condiviso dalle regioni ; sicurezza lavoro: da regioni parere favorevole a decreto ; incidenti lavoro: Errani, da regioni parere positivo a dlgs = ; sicurezza lavoro: veneto critica contenuti decreto .

(red/13.03.08)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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