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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1106 - venerdì 14 marzo 2008

Sommario3
- Istat: dati su export 2007
- Cordoglio per Chiara Lubich
- Turismo all'aria aperta: Veneto e Toscana regioni leader
- Comparto sanità: in Toscana aumenti in busta paga a Marzo
- Corte dei conti: le Relazioni in Trentino -Alto Adige e Veneto
- Uffici stampa P.A. : chiarimento sui requisiti

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Istat: dati su export 2007

Bene il Sud

(regioni.it) Istat: export regioni.Nel 2007 +8,0% su base annua e soprattutto il Sud punta con più forza sui mercati esteri.
Se si eccettua la piccola Valle D'Aosta che ha visto una crescita del 47,6% del proprio export, sono tre regioni del meridione a piazzarsi dal secondo al quarto posto, con un incremento a due cifre delle vendite all'estero. Cresce del 15,7% anche l'export dell'Italia insulare.
Nel 2007 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un aumento dell’8 per cento rispetto al 2006 (più 6,1 per cento verso i paesi interni all’area Ue e più 11,1 per cento verso l’area extra Ue). La crescita delle esportazioni ha riguardato tutte le ripartizioni territoriali; incrementi superiori alla media si registrano per l’Italia insulare (più 15,7 per cento), per l’Italia meridionale (più 9,9 per cento) e per l’Italia nord-occidentale (più 8,2 per cento); incrementi inferiori a quello medio nazionale si registrano per l’Italia centrale (più 7,3 per cento) e per quella nord-orientale (più 7,2 per cento).
Anche se la Lombardia rimane la regione che esporta di piu' (da sola vale il 28,2% dell'export italiano), sono la Calabria, la Basilicata e la Sicilia quelle che hanno messo a segno una crescita maggiore nel 2007. La Calabria ha visto lievitare di un terzo le proprie vendite all'estero: l'export 2007 e' cresciuto del 30,1%, anche se l'ammontare e' di dimensioni modeste. Al terzo posto delle regioni che hanno segnato piu' incrementi si attesta la Basilicata, da molti considerata la ''locomotiva del Sud'', che vede l'export crescere del 21,7%. Poco sotto, al quarto posto, si trova la Sicilia (+19,8%), mentre segnano un valore anch'esso superiore alla media l'Abruzzo e la Campania: entrambe hanno registrato una crescita delle esportazioni a due cifre, rispettivamente del 11,8% e del 10,9%.
 Aumento dell'export registrato nel 2007 e il valore delle loro esportazioni espresso in milioni:
  
 REGIONI          VALORE EXPORT      PERCENTUALE CRESCITA
                       nel 2007           export nel 2007
==========================================================
1)Valle d'Aosta             870                    47,6%
2)Calabria                  428                    30,1%
3)Basilicata              2.096                    21,7%
4)Sicilia                 9.523                    19,8%
5)Abruzzo                 7.316                    11,8%
6)Umbria                  3.613                    11,3%
6)Liguria                 4.686                    11,3%
6)Friuli-Venezia Giulia 12.331                    11,3%
9)Emilia Romagna         45.898                    11,0%
10)Campania               9.303                    10,9%
11)Provincia Bolzano      3.150                     9,5%
12)Lombardia             101.296                    8,6%
13)Sardegna               4.683                     8,0%
13)Trentino-Alto Adige    6.146                     8,0%
----------------------------------------------------------
MEDIA ITALIA                                        8,0%
----------------------------------------------------------
15)Lazio                 13.165                     7,6%
16)Toscana               26.265                     6,9%
17)Marche                12.345                     6,8%
18)Provincia Trento       2.996                     6,6%
19)Piemonte              36.964                     5,9%
20)Puglia                 7.122                     3,5%
21)Veneto                47.525                     2,7%
22)Molise                   628                     2,4%
 
Testo integrale
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(red/14.03.08)

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Cordoglio per Chiara Lubich

(regioni.it) E’ morta Chiara Lubich, fondatrice del movimento dei Focolarini.
E' morta a Rocca di Papa, vicino a Roma, nel centro internazionale di Mariapoli. Proprio ieri, dopo alcuni giorni di ricovero al Policlinico Gemelli, aveva chiesto di potere ritornare a casa per trascorrere li' le sue ultime ore di vita.
Amica e coetanea di papa Wojtyla, aveva 88 anni. Da sempre impegnata per il dialogo interreligioso e la pace, diede vita ad uno dei movimenti spirituali piu' importanti ed innovatori, diffuso in 187 paesi. I funerali si svolgeranno martedi' prossimo nella Basilica di San Paolo.
Per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si spegne voce rigorosa e limpida nel dibattito contemporaneo.
Il presidente della Conferenza delle Regioni e della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, ha inviato un messaggio di cordoglio al Movimento dei Focolari: ''desidero unirmi al vostro dolore - dice Errani - e rappresentare il sentimento di partecipazione e di vicinanza che anima l'intera comunita' dell'Emilia-Romagna nel momento della scomparsa di Chiara Lubich. Chiara resta un esempio luminoso per ciascuno di noi, con la sua umanita', la sua passione cristiana, con la sua capacita' di intuire problemi e soluzioni e di farne motivo di dialogo fra le persone, le culture, le religioni''.
''Con lei - aggiunge Errani - le idee sono diventate fatti concreti, per la pace e la cooperazione fra i popoli. Sono diventate realta' e movimenti attivi in tutto il mondo. E grazie a voi che ne continuate l'opera, oggi tutto cio' rappresenta un lascito prezioso di Chiara Lubich, di valore davvero universale, per il futuro comune''..
Il presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, ha sottolineato come la Lubich abbia “raccolto milioni di adesioni nel mondo e soprattutto ha testimoniato, come hanno fatto altre grandi guide spirituali del '900, che si possonoottenere grandi risultati e miglioramenti concreti nella vita quotidiana e nel mondo anche con parole di pace, di apertura e di rispetto. Un grande e limpido esempio - conclude la presidente del Piemonte - per tutti coloro che vorranno continuare sulla strada tracciata".
Cordoglio per la morte di Chiara Lubich e' stato espresso anche dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. ''La sua scomparsa - afferma Formigoni - ci priva di una donna che ha dato prova in tutta la sua vita di qualita' straordinarie e di una infaticabile dedizione alla vita della Chiesa''.
''Con il suo impegno nel campo educativo e sociale al servizio dei giovani e come fondatrice e guida del movimento dei focolari - aggiunge Formigoni - e' stata testimonianza di un autentico amore evangelico e di una fede capace di rispondere ai bisogni dell'uomo''.
 
(red/14.03.08)

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Turismo all'aria aperta: Veneto e Toscana regioni leader

(regioni.it) Per campeggi e villaggi turistici la ripresa è possibile, nonostante l'ultimo decennio abbia mostrato una scarsa dinamicità del settore. .E' quanto è emerso nel corso di una conferenza stampa di Faita Federcamping, organizzazione della categoria, che ha presentato il rapporto sul turismo all'aria aperta.  L'offerta open air italiana è realizzata da 2.510 aziende turistico ricettive che mettono a disposizione degli ospiti una capacità complessiva di 1 milione 358 mila posti letto con circa 43 mila addetti impegnati, per un fatturato di circa 2,7 miliardi di euro. Nel 2007 il settore, tra campeggi e villaggi  turistici, ha realizzato un contenuto aumento della domanda: +1,5% degli arrivi e +0,5% delle presenze. L'offerta, pertanto, ha registrato 120 mila nuovi arrivi sugli otto milioni di ospiti nel 2006 e 315 mila presenze in pi—; erano state 63 milioni nel 2006. La vacanza all'aria aperta riscuote successo soprattutto tra i turisti italiani e dell'Est europeo. Nell'ultima stagione dei circa 8 milioni di ospiti di campeggi e villaggi turistici il 43% ha alloggiato in case mobili con una permanenza media di  4,5 giorni e nuclei di 4 persone. Per quanto riguarda le destinazioni, la stragrande maggioranza sceglie le località marittime. La spesa media pro capite è di circa 50 euro al giorno.  Tra i Paesi di provenienza dei clienti stranieri, il primato spetta alla Germania, seguita con notevole distacco dai Paesi Bassi. I  clienti tedeschi rappresentano infatti piu' del 40% della domanda estera in termini di presenza, gli olandesi circa il 20%; con un peso superiore al 5% ci sono i turisti provenienti dalla Svizzera, dall'Austria e dalla Danimarca. Gli stranieri  che nel 2006 hanno scelto il campeggio sono stati circa 2 milioni e 323 mila, hanno pernottato 22 milioni di notti e hanno speso circa 900 milioni di euro. Il Veneto e' la regione che registra il piu' alto numero di  presenze (25%), seguita dalla Toscana (14%), dall'Emilia Romagna  (7,9%) e dalla Campania. Queste quattro regioni attraggono da sole piu' del 50% del mercato interno del turismo all'aria  aperta.
 
(red/14.03.08)

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Comparto sanità: in Toscana aumenti in busta paga a Marzo

(regioni.it) Contratto comparto sanità, in Toscana qualcosa si è mosso: circa 1.500 euro lordi in più  nelle buste paga di marzo. E' questo l'acconto medio che 40 mila dipendenti del servizio sanitario regionale tra infermieri e  personale del ruolo sanitario, professionale, tecnico e amministrativo troveranno nei loro stipendi. A deciderlo è stato l'assessore per il diritto alla salute, Enrico Rossi che, aderendo alla richiesta delle organizzazioni sindacali, ha dato mandato ai direttori generali delle Aziende  di mettere subito in pagamento una quota pari al 90% degli  incrementi dello stipendio tabellare previsti dalla ipotesi di accordo di Contratto nazionale siglata il 29 febbraio scorso. La  quota e' calcolata sugli arretrati degli anni 2006, 2007 e primo trimestre 2008. A regime, l'aumento in busta paga sarà di circa  103 euro. L'anticipazione esce di fatto dalle  normali procedure, in quanto l'ipotesi di contratto siglata da  sindacati e Aran non ha ancora superato tutti i passaggi che la  trasformeranno in contratto pienamente in vigore, ma e' stata resa possibile – ha sostenuto l’assessore Rossi -  dalle buone condizione finanziarie della sanità  toscana e dalla disponibilità delle risorse necessarie per la  copertura che sono state a suo tempo accantonate, e rappresenta  un segnale concreto nei confronti di decine di migliaia di  lavoratori impegnati ogni giorno nei servizi sanitari regionali (cfr. il comunicato della Regione Toscana, pubblicato nella sezione “news dalle regioni” del sito www.regioni.it : anticipo sul nuovo contratto per i 40.000 del comparto e anticipo sul nuovo contratto per i 40.000 del comparto - secondo invio )
 
(red/14.03.08)

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Corte dei conti: le Relazioni in Trentino -Alto Adige e Veneto

(regioni.it) Dopo Friuli -Venezia Giulia, Piemonte, Emilia-Romagna (cfr. "regioni.it" n. 1103), Abruzzo, Marche (cfr. "regioni.it" n. 1104), Puglia e Sicilia (cfr. "regioni.it n.1105), il percorso fra le Relazioni dei Presidenti delle sezioni locali e dei Procuratori Regionali prosegue con il Trentino - Alto Adige e il Veneto.
Il Presidente della Sezione giurisdizionale per il Trentino Alto-Adige, sede di Trento, della Corte dei conti Ignazio de Marco, nella Relazione inaugurale dell'anno giudiziario 2008, si è, fra l’altro, soffermato sulle pronunce più interessanti emesse dalla Sezione: “in tema di responsabilità amministrativa e contabile – si legge sulla newsletter della Corte dei conti - si segnalano episodi di mala gestio, tangenti, danno all'immagine, incarichi e consulenze; in materia pensionistica, la duplice corresponsione di indennità integrativa speciale in caso di cumulo, gli aspetti previdenziali e di quiescenza del rapporto di lavoro a tempo parziale e la decorrenza del trattamento pensionistico. Nel proprio intervento, il Procuratore regionale Salvatore Pilato, ha illustrato i dati relativi all'attività inquirente con il consolidamento dei "fattori relazionali", in specie con la Guardia di Finanza, al fine degli accertamenti investigativi (per approfondimenti cfr. Relazione del Presidente Ignazio de Marco e del PR Salvatore Pilato).
Il 15 febbraio si è aperto l'anno giudiziario 2008 anche a Bolzano, e il Presidente della Sezione giurisdizionale per la regione Trentino Alto Adige-Bolzano della corte dei conti, Pietro De Franciscis, ha ricordato la più recente evoluzione della giurisdizione contabile, scandita – si legge sulla newsletter della Corte - da una serie di pronunce della Corte di cassazione che hanno ricondotto in ambito pubblicistico numerose fattispecie di gestione del pubblico danaro precedentemente sottratte alla competenza della Corte dei conti. Nel settore dei giudizi di responsabilità si è registrato un sensibile incremento dell'ammontare dei danni accertati ed il parallelo aumento, delle somme poste a carico degli incolpati nell'ambito dei procedimenti monitori, cioè definiti con rito abbreviato. Nel proprio intervento il Procuratore regionale, Amedeo Federici, dopo aver sottolineato il ruolo di cittadini e organi di informazione nella segnalazione delle vicende cagionative di danno erariale, ha elencato l'attività svolta dalla Procura nel perseguire, fra l'altro, illecite percezioni o utilizzazioni dei finanziamenti provenienti dall'Unione europea, reati di peculato e concussione, utilizzazioni di beni immobili pubblici con pagamento di canoni irrisori e conferimento di incarichi dirigenziali a persone prive del prescritto titolo di studio (per approfondimenti cfr. Relazione del Presidente Pietro De Franciscis e del PR Amedeo Federici).
Il Presidente facente funzioni della Sezione del Veneto della Corte dei conti , Giuseppa Maneggio, nella sua relazione sull'attività svolta nel corso del 2007, ha invece sottolineato che le fattispecie di responsabilità amministrativo-contabile decise dalla Sezione hanno riguardato enti locali, assenze ingiustificate dal servizio, illegittimi inquadramenti, corresponsione di compensi aggiuntivi e conferimento di incarichi esterni, nonché numerosi ricorsi proposti dai concessionari della riscossione per ottenere il rimborso di quote di imposta inesigibili. A seguire – si legge sempre sulla newsletter della Corte dei conti - il Procuratore regionale, Carmine Scarano, ha indicato i dati quantitativi dell'attività requirente, illustrando le fattispecie di danno che hanno impegnato maggiormente la Procura. Si va dal danno in campo socio-sanitario, dalla mancata realizzazione di opere pubbliche con costi rilevanti ed inutili per la collettività, dal distorto e illecito utilizzo di alcuni compensi retributivi, dall'indebita appropriazione di incassi, alla stipula di un contratto di assicurazione, a vantaggio di funzionari e con oneri a carico dell'ente, comprendente anche la copertura del rischio per la responsabilità contabile (cfr. Relazione del Presidente f.f. Giuseppa Maneggio e del PR Carmine Scarano).

(red/14.03.08)

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Uffici stampa P.A. : chiarimento sui requisiti

Una Circolare del Ministro Nicolais su una norma della Finanziaria 2008

(regioni.it) Per i giornalisti impegnati professionalmente nella pubblica amministrazione con collaborazioni occasionali e coordinate e continuative non c’è bisogno della “particolare e comprovata specializzazione universitaria” così come era previsto, invece, nella legge finanziaria 2008. Una circolare del Ministero della Funzione Pubblica ha, infatti, chiarito che l’interpretazione autentica della norma, così come prospettato dalla Fnsi (federazione nazionale stampa italiana) nella richiesta di chiarimento al ministro Nicolais, deve fare riferimento obbligatoriamente all’articolo 9 della legge 150/2000, relativo ai requisiti specifici previsti per gli addetti stampa pubblici. Il testo della circolare del Ministero è pubblicato sul sito della Fnsi.
 
(red/14.03.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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