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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1107 - lunedì 17 marzo 2008

Sommario3
- 20 marzo: Conferenza delle Regioni
- Federalismo fiscale: Svimez, definire costi standard
- 20 marzo: Conferenza Stato-Regioni
- Martini: cessino violenze in Tibet
- Lombardia: Consiglio approva Statuto
- Conferenza Unificata, il 20 marzo alle 15.00

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20 marzo: Conferenza delle Regioni

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 20 marzo 2008 (alle ore 10.00 presso la Segreteria della Conferenza - Via Parigi, 11 a Roma). All’Ordine del giorno:
1)       Approvazione resoconto sommario seduta del 28 febbraio 2008;
2)       Comunicazioni del Presidente;
3)       Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Unificata;
4)       Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Stato-Regioni;
5) Commissione istruzione, lavoro innovazione e ricerca – Regione Lazio
a) Bozza di decreto di ripartizione delle risorse MLPS annualità 2007 per l'apprendistato – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del5 marzo 2008;
b) Contributo per l’onoreficenza Maestri del Lavoro d’Italia posto a carico delle Regioni - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 5 marzo 2008;
6) Commissione beni e attivita’ culturali – Regione Basilicata - Materia Ordinamento Sportivo – Coordinamento Regione Abruzzo
Proposta di Riparto delle Risorse del Fondo per lo sport di cittadinanza – Punto all’esame della Commissione nella riunione del 17 marzo 2008;
7)       Varie ed eventuali.
Seduta riservata
8) Designazioni
8a)   Congresso dei Poteri Locali e Regionali d’Europa (CPLRE): rinnovo – diciotto rappresentanti regionali (nove membri titolari e nove membri supplenti) - Punto all’esame della Commissione nella riunione del 19 marzo 2008;
8b) Designazione dei rappresentanti regionali in seno ai Comitati di Sorveglianza dei programmi Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea:
-          Urbact (scambi di esperienze in materia di politiche urbane)
-          Espon (osservatorio in rete dell’assetto del territorio europeo)
-          Interact (miglioramento della gestione dei programmi di cooperazione territoriale) 1996 - Punto all’esame della Commissione nella riunione del 19 marzo 2008;
8c)     Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione Europea (ITALRAP): rinnovo del mandato di un esperto delle Regioni ai sensi dell’art. 168 del D.P.R. 18 del 1967 e dell’art. 58 della legge 52 del 1996 - Punto all’esame della Commissione nella riunione del 19 marzo 2008;
8d)     Consiglio di Amministrazione dell’Istituto per gli Affari Sociali, di cui all’art. 4 del nuovo statuto dell’Istituto: nuova costituzione – un rappresentante regionale.
 
(red/17.03.08)

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Federalismo fiscale: Svimez, definire costi standard

(regioni.it) “Attribuire alla Regione più ricca le risorse per finanziare integralmente le funzioni assegnatele dalla Costituzione e applicare le stesse regole in tutte le altre; definire l’importo dei costi standard dei servizi e utilizzare il fondo perequativo in quelle Regioni che non riescono a coprirli. Sono queste le proposte del Quaderno n.12 della Svimez (pubblicato nella sezione news del sito www.regioni.it) “Il disegno di legge delega in materia di federalismo fiscale e le regioni del Mezzogiorno” presentato il 17 marzo a Roma a Palazzo Marini. Il quaderno è stato realizzato da un Gruppo di lavoro costituito dalla SVIMEZ e composto da esperti e da studiosi designati dalle Regioni Calabria, Campania, Basilicata e Sicilia.
In piena campagna elettorale, sostiene l’Associazione, la discussione va riportata sul piano dei principi del federalismo fiscale, sul quale i partiti e la futura coalizione di Governo saranno chiamati a intervenire. Secondo la SVIMEZ, punto fondamentale nella costruzione di uno schema di “federalismo fiscale” è definire la misura in cui deve essere assicurato agli Enti territoriali il finanziamento delle loro funzioni. In questo senso, la SVIMEZ è critica sia sul Disegno di legge che sulle proposte di alcune Regioni e forze politiche, che si oppongono al finanziamento integrale di tutte le funzioni così come stabilito nel quarto comma dell’art. 119 della Costituzione. Nel Disegno di legge governativo, infatti, lo Stato assicura finanziamenti solo per le spese regionali per la sanità e, forse, per l’assistenza e i trasporti locali (i cosiddetti “livelli essenziali delle prestazioni”), lasciando fuori settori molto importanti per il Sud, come formazione, innovazione, capitale umano e ricerca, che andranno invece incontro a forti tagli. In base alle valutazioni SVIMEZ, applicando il meccanismo proposto al complesso dei trasferimenti soppressi ex legge Bassanini e del fondo perequativo istituito in base alla legge 549/1995, al Mezzogiorno sarebbero attribuiti 1.097 milioni di Euro in meno rispetto all’ammontare attuale, e la sua quota sul totale si ridurrebbe dal 46% al 27%, mentre le Regioni del Centro-Nord sarebbero decisamente avvantaggiate (con una crescita di risorse dal 54 al 72%).
 
(red/17.03.08)

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20 marzo: Conferenza Stato-Regioni

Tra i punti all'OdG la rimodulazione dei patti territoriali, la programmazione del servizio civile e una Direttiva europea per la sicurezza dei lavoratori esposti a campi elettromagnetici

(regioni..it) La Conferenza Stato Regioniè convocata per giovedì 20 marzo 2008, alle ore 15.30 (presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma) con il seguente ordine del giorno:
Approvazione dei verbali delle sedute del 28 febbraio e del 12 marzo 2008.
elenco a
1) Parere sullo schema di decreto del Ministero dell’economia e delle finanze concernente i provvedimenti e le sanzioni per il mancato rispetto degli obiettivi del “patto stabilità interno” per l’anno 2007, ai sensi dell’articolo 1, comma 669 e 670, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007). (ECONOMIA E FINANZE)
Parere ai sensi dell’articolo 1, comma 666, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007).
2)   Parere, ai sensi dell’art.8bis del D.L. 2 luglio 2007, n.81, convertito con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2007, n.127, sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico relativo alla rimodulazione dei Patti territoriali e Contratti d’area. (SVILUPPO ECONOMICO)
Parere ai sensi dell’art.8bis del D.L. 2 luglio 2007, n.81, convertito con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2007, n.127.
3) Parere sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico relativo ai contratti di programma del settore agro-alimentare. (SVILUPPO ECONOMICO)
Parere ai sensi dell’art.8bis del Decreto legge 2 luglio 2007, n.81, convertito con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2007, n.127.
4) Protocollo d’intesa per realizzare forme stabili di collaborazione e cooperazione tra l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e per la definizione dell’articolazione dell’Osservatorio dei contratti pubblici in una Sezione centrale e in una Sezione territorialmente decentrata. (AUTORITA’ VIGILANZA CONTRATTI PUBBLICI)
Concerto ai sensi dell’art.7, comma 1, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.
5) Parere sul documento di programmazione finanziaria sul servizio civile per l’anno 2008 (SERVIZIO CIVILE)
Parere ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77.
6) Deliberazione di riparto per l’anno 2008 della quota di risorse del Fondo nazionale per il servizio civile da destinare alle Regioni ed alle Province autonome per l’attività di informazione e formazione. (SERVIZIO CIVILE) 
Deliberazione ai sensi dell’articolo 4, comma 2, lett. b), del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77.
7) Parere sullo schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva 2006/25/CE concernente prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (radiazioni ottiche artificiali)(POLITICHE EUROPEE – LAVORO - SALUTE) 
Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
elenco b
1) Parere sullo schema  di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 257, recante attuazione della direttiva 2004/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) (POLITICHE EUROPEE – LAVORO - SALUTE)
Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
2) Intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente la rideterminazione delle compartecipazioni regionali all’imposta sul valore aggiunto e all’accisa sulle benzine e delle aliquote dell’addizionale regionale all’IRPEF, per l’anno 2007, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56. (ECONOMIA E FINANZE)
Intesa ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56.
3)Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano su “Programma nazionale di sostegno nel settore del Vino” (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Accordo ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
4) Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul Documento relativo al Sistema Nazionale di Monitoraggio 2007-2013 per lo sviluppo rurale FEASR recante le informazioni minime da raccogliere e trasmettere a livello di ogni singola operazione. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Accordo ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281
5) Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernente le procedure per l’istituzione del sistema di qualità nazionale produzione integrata. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281
6) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali concernente disposizioni per l’erogazione di un aiuto di Stato a sostegno del settore della trasformazione del pomodoro nella campagna di commercializzazione 2007/2008. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Intesa ai sensi dell’articolo 42, comma 2, della legge 29 novembre 2007, n. 222.
7) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali applicativo delle disposizioni di cui ai Reg.CE n.1182/07 del Consiglio e CE n.1580/07 della Commissione, per quanto riguarda il riconoscimento e il controllo delle Organizzazioni dei produttori e delle Associazioni dei produttori del settore ortofrutticolo. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.
8) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali applicativo delle disposizioni di cui ai Reg.CE n.1182/07 del Consiglio e CE n.1580/07 della Commissione, per quanto riguarda le misure di prevenzione e gestione delle crisi previste nei programmi operativi delle organizzazioni dei produttori e delle Associazioni dei produttori del settore ortofrutticolo. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.
9)Intesa sui documenti relativi all’Organizzazione Comune di Mercato nel settore ortofrutticolo (OCM ortofrutta) concernenti: “Strategia Nazionale in materia di programmi operativi sostenibili sul mercato ortofrutticolo, di cui ai regolamenti CE n. 1182/07 del Consiglio e CE n. 1580/07 della Commissione” e “Disciplina Nazionale in materia di azione ambientale di cui ai regolamenti CE n. 1182/07 del Consiglio e CE n. 1580/07 della Commissione” (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.
10)Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali recante la riforma dei Centri di Assistenza Agricola (CAA). (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Intesa ai sensi dell’articolo 3 bis, comma 2, del decreto legislativo n.165 del 27 maggio 1999.
11)Intesa sulla proposta di Programma dei controlli funzionali svolti dalle associazioni provinciali degli allevatori per ogni specie, razza o tipo genetico – anno 2008. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Intesa ai sensi dell’articolo 7, comma 5, del decreto legislativo n. 443 del 29 ottobre 1999.
12)Intesa sullo schema di decreto in attuazione dell’art. 4, comma 2, del decreto interministeriale recante condizioni di accesso ai finanziamenti del Fondo rotativo per il sostegno delle imprese e gli investimenti in ricerca. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 22 novembre 2007.
13)Intesa sul Programma nazionale di ristrutturazione del settore bieticolo-saccarifero –Regolamento (CE) n. 320/2006 – Art. 6 – (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.
14) Intesa sulla ripartizione globale della spesa pubblica complessiva per il Programma Operativo italiano del Fondo Europeo per la pesca (FEP) per il periodo 2007-2013. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3 della legge 29 dicembre 1990, n. 428.
15) Parere sullo schema di decreto attuativo dell’articolo 2-bis del decreto-legge 15 febbraio 2007, n.10, convertito, con modificazioni, della legge 6 aprile 2007, n.46 relativo all’istituzione del Registro nazionale delle varietà da conservazione. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Parere ai sensi dell’articolo 2 bis, comma 1, della legge 6 aprile 2007, n. 46.
16) Parere sullo schema di Convenzione tra l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) e le regioni per la gestione delle domande di pagamento nell’ambito dei Programmi di Sviluppo Rurale – Periodo di programmazione 2007-2013. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
17) Parere sullo schema di decreto legislativo recante disposizioni correttive e integrative dei DLG n. 227 del 2001, n. 99 del 2004 e n. 102 del 2005, in materia di modernizzazione e regolazione dei mercati nel settore agricolo, agroalimentare e della pesca. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281
18)   Parere sullo schema di regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari - Ente Nazionale Sementi Elette. (ENSE). (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Parere ai sensi dell’articolo 16, comma 2 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454.
19) Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente “Documento tecnico sulle cure palliative pediatriche”. (SALUTE)
Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
20) Accordo sullo schema di decreto del Ministro della salute recante “Programma di autosufficienza nazionale del sangue e dei suoi prodotti per l’anno 2008”. (SALUTE)
Accordo ai sensi dell’articolo 14, comma 2, della legge 21 ottobre 2005, n. 219.
21) Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente “Prime disposizioni per l’autorizzazione al trasporto di animali vivi”. (SALUTE) 
Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
22) Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente la gestione del rischio clinico e la sicurezza dei pazienti e delle cure. (SALUTE)
Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.
23) Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano in materia di “Linee guida per l’esecuzione dei controlli tesi a garantire la sicurezza alimentare nell’ambito della produzione e immissione sul mercato del latte destinato al trattamento termico e alla trasformazione”. (SALUTE)
Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.
24) Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’università e della ricerca, concernente il riparto del Fondo di intervento integrativo tra le Regioni e le Province autonome per la concessione dei prestiti d’onore e l’erogazione di borse di studio per l’anno 2007. (UNIVERSITA’ E RICERCA) 
Parere ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge 2 dicembre 1991, n. 390, così come modificata dalla legge 11 febbraio 1992, n. 147.
25) Intesa sullo schema di decreto del Ministro per i beni e le attività culturali di approvazione del programma triennale di individuazione degli obiettivi della promozione cinematografica di cui all’art.4, comma 3, lettera c) del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28  (BENI E ATTIVITA’ CULTURALI)
Intesa ai sensi della sentenza della Corte costituzionale 7-19 luglio 2005, n.285.
26) Designazione di un esperto quale componente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto superiore per la sicurezza e la prevenzione del lavoro, ai sensi dell’articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 4 dicembre 2002, n. 303. (SALUTE) 
Designazione ai sensi dell’articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 4 dicembre 2002, n. 303.
 
(red/17.03.08)

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Martini: cessino violenze in Tibet

(regioni.it) Le violenze in Tibet ''cessino immediatamente''. L’appello è del Presidente della Regione Toscana Claudio Martini alle autorita' cinesi. La contestazione dei monaci è ''una protesta - secondo Martini - che nasce per sensibilizzare l'opinione pubblica internazionale all'indipendenza del territorio al confine tra Cina e India nel momento in cui la Cina si appresta a ospitare le Olimpiadi''.
Martini sottolinea come "Pechino compia un errore nel pensare che la violenza possa fermare le ragioni dei tibetani, così come dimostrano anche le vicende birmane. La pace può essere raggiunta solo attraverso il rispetto dell'altro e con il raggiungimento della liberta' per un popolo oppresso ormai da troppi anni"."Il dialogo - prosegue il Presidente della Toscana -e' l'unica arma concepibile per fermare quella che il Dalai Lama ha definito, appellandosi alla comunita' internazionale,come 'forza bruta' ". 
Il Tibet e' ufficialmente una regione autonoma della Repubblica Popolare Cinese. A maggioranza buddista, ha una lunga storia di dominazioni straniere e tentativi di assoggettamento. Nel 1989, per il suo impegno per il Tibet, il Dalai Lama ha ricevuto il premio Nobel per la Pace".
 
(red/17.03.08)

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Lombardia: Consiglio approva Statuto

La "Carta" regionale passa in prima lettura. Il prossimo passaggio il 15 maggio

(regioni.it) Elezione diretta del presidente della giunta regionale, ma con la possibilità di sfiduciarlo. Quattro nuovi sottosegretari, nominati dal presidente dal governatore. Due nuovi organismi: la commissione garante dello Statuto e il consiglio delle autonomie locali. Sussidiarietà, pari opportunità, la tutela della famiglia così come ''riconosciuta dalla Costutuzione”, il diritto alla vita ''in ogni sua fase'' e il ''sostegno al lavoro”. E in più', la festa della Regione Lombardia, fortemente voluta dalla Lega Nord. Sono alcune delle linee guida introdotte dal nuovo Statuto della Regione Lombardia (pubblicato nella sezione “riforme” del sito www.regioni.it), approvato il 13 marzo in prima lettura in consiglio regionale con una maggioranza schiacciante: dei 70 consiglieri, solo i 9 si sono astenuti (Sinistra Arcobaleno e Silvia Ferretto di An), mentre gli altri 61 hanno votato sì con nessun voto contrario. Un consenso bipartisan, insomma, sullo Statuto regionale che sostituisce quello del 1971. Per il via libera definitivo bisognerà però' aspettare il 15 maggio, sempre che non incidano sulla data le possibili decisioni del Presidente dopo le elezioni.
“Uno statuto innovativo, specchio della nostra azione di governo". Il presidente della Regione
Lombardia, Roberto Formigoni, ha commentato con soddisfazione l'approvazione in prima lettura, da parte del consiglio regionale, del nuovo Statuto. "La nuova Carta - prosegue
Formigoni - sancisce il modello di governo e le innovazioni che abbiamo introdotto in questi anni, a partire dall'attenzione alla persona, la difesa della vita e il riconoscimento della famiglia (art. 2), la libertà di scelta del cittadino (art. 46), riconosciuta in Lombardia per la prima volta con la riforma del sistema sanitario e oggi introdotto come principio generale per tutti i servizi, la sussidiarietà (art. 3, 4 e 5), come principio guida che rivoluziona l'azione di governo della Regione, la semplificazione (art. 40) e l'efficienza". ''Ritengo molto positivo – ha sottolinea il Presidente - che riconosca un  salto di dignità, sia alla giunta, come vero e proprio organo  di Governo, che al Consiglio regionale che diventa un vero e  proprio Parlamento”.
La “carta costituzionale” che regola la vita della Regione e che ora viene ammodernata con un testo di 65 articoli raggruppati in nove titoli (cioe' capitoli). Questi alcuni dei principi essenziali fissati dal nuovo Statuto.
1)                 L'elezione diretta del Presidente della Regione. Non era infatti  prevista nel vecchio statuto che risale al 1971, ma e' stata  introdotta nel 1999.
2)                 Saranno 80 (come oggi) i consiglieri regionali, ma c’è l'obbligo di avere almeno un  rappresentante per ogni provincia.
3)                 Gli assessori resteranno 16  ma sarà introdotta la figura dei sottosegretari del presidente (al massimo quattro) che potranno partecipare alle riunioni di giunta anche se non votare.
4)                 possibilità di sfiduciare il presidente della Regione anche se in questo caso si scioglie automaticamente anche il Consiglio. I consiglieri, comunque, restano in carica fino alla proclamazione dei nuovi eletti, norma particolarmente  'attuale' vista la possibilità di andare ad elezioni anticipate se Formigoni si dovesse dimettere per andare a Roma.
5)                 Nel caso di  dimissioni volontarie del Presidente o di ''impedimento permanente o morte'' le sue funzioni sono esercitate dal vicepresidente.
6)                 Nascono poi due organismi: la commissione  garante dello Statuto (una sorta di Corte costituzionale regionale formata da cinque membri) e il consiglio delle autonomie locali che rappresenta gli enti locali e che deve dare un parere obbligatorio sui progetti di legge che li riguardano (nel caso il parere sia negativo, i progetti di legge per essere approvati dovranno avere il voto favorevole dalla maggioranza assoluta, dunque almeno da 41 degli 80 consiglieri). A rafforzare i poteri del Consiglio c'e' la precisazione che fra i compiti c'e' quello di legiferare su temi ''di carattere generale inerenti alla garanzia dei diritti civili e sociali'' come ad esempio la sanità, e di ''istituire e modificare con legge i tributi e le imposte regionali''.
7)                 Si introducono il question time con la giunta, come avviene in Parlamento, e una valutazione degli effetti che hanno le leggi. Sussidiarieta' e pari opportunita' sono altri punti dello statuto che all'articolo 2 si concentra sui valori che vanno dalla tutela della famiglia “come riconosciuta dalla Costituzione'' all'attuazione di “azioni positive a favore del diritto alla vita in ogni sua fase'', al ''sostegno al lavoro”
Notizie e commenti dalle agenzie:  Consiglio Lombardia approva nuovo Statuto
 
(red/17.03.08)

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Conferenza Unificata, il 20 marzo alle 15.00

Saranno esaminati temi relativi a: associazionismo comunale; qualità acque di balneazione; certificazione energetica, sicurezza delle scuole

(regioni.it) La Conferenza Unificata è convocata per giovedì 20 marzo 2008, alle ore 15.00, (presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma) con il seguente ordine del giorno:
Approvazione del verbale della seduta del 28 febbraio 2008.
elenco a
1)       Deliberazione concernente individuazione, per l’anno 2008, delle Regioni di cui all’articolo 4 dell’intesa in ordine ai nuovi criteri per il riparto e la gestione delle risorse statali a sostegno dell’associazionismo comunale, sancita con atto n. 936 del 1° marzo 2006. (INTERNO)
Deliberazione ai sensi dell’articolo 4 dell’intesa sancita con atto n. 936 del 1° marzo 2006.
2)       Presa d’atto della percentuale di risorse da riservare, per l’anno 2008, al Ministero dell’interno in base all’articolo 8, comma 2, lett. b, dell’intesa in ordine ai nuovi criteri per il riparto e la gestione delle risorse statali a sostegno dell’associazionismo comunale sancita con atto rep. n. 936 del 1° marzo 2006. (INTERNO)
Presa d’atto dell’attuazione per l’anno 2008 di quanto previsto dall’articolo 8, comma 2, lett. b) dell’intesa n. 936/2006.
3)       Parere sullo schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva 2006/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 febbraio 2006, relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione e che abroga la direttiva 76/160/CEE. (POLITICHE EUROPEE–SALUTE)
Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
4)       Accordo sullo schema di accordo quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volta a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell'infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socio educativi 0-6 anni (PUBBLICA ISTRUZIONE-POLITICHE FAMIGLIA-SOLIDARIETÀ SOCIALE)
Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
elenco b
1)       Intesa sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico che definisce le Linee guida nazionale per la certificazione energetica degli edifici e gli strumenti di raccordo, concertazione e cooperazione tra lo Stato e le Regioni in materia. (SVILUPPO ECONOMICO)
Intesa ai sensi degli articoli 5, comma 1 e 6, comma 9 del decreto legislativo 19 agosto 2005,n.192 e successive modifiche e integrazioni.
2)       Parere sullo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2006/327CE del parlamento Europeo e del Consiglio del 5 aprile 2006 concernente l’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici e recante abrogazione della direttiva 93/76/CEE del Consiglio. (POLITICHE EUROPEE-SVILUPPO ECONOMICO)
Parere ai sensi dell’articoli 2, comma 5, lett. b), e 9, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
3)       Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante identificazione delle aree demaniali marittime e del mare territoriale di preminente interesse nazionale della Regione Friuli Venezia Giulia, predisposto ai sensi dell’articolo 59 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, e del decreto legislativo 1° aprile 2004, n. 111. (AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE LOCALI)
Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
4)       Parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica di riperimetrazione del Parco nazionale dell’Aspromonte, predisposto ai sensi dell’art. 8, comma 1, della legge 6 dicembre 1991, n. 394. (AMBIENTE TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)
Parere ai sensi dell’articolo 77, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.
5)       Proposta di modifiche all’intesa della Conferenza Unificata, sancita ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n.131, in data 13 ottobre 2005, per la realizzazione del Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici che insistono sul territorio delle zone soggette a rischio sismico, di cui all’articolo 80, comma 21, della legge 27 dicembre 2002, n.289. (INFRASTRUTTURE)
Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n.131.
6)       Designazione in sostituzione di un rappresentante regionale in seno alla Commissione di coordinamento del Sistema Pubblico di Connettività (SPC). (RIFORME E INNOVAZIONI NELLA P.A.)
Designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 42.
7)       Determinazione sostitutiva della Conferenza di servizi indetta dalla Regione Campania in merito al rilascio dell’autorizzazione per la costruzione ed esercizio di un impianto per la produzione di energia elettrica alimentato a biomasse vergini da realizzarsi nel Comune di Reino (BN). (BENI E ATTIVITÀ CULTURALI)
Determinazione sostitutiva ai sensi dell’articolo 14-quater, comma 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241, come modificato dall’articolo 11 della legge 11 febbraio 2005, n. 15.
 
(red/17.03.08)
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