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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1109 - mercoledì 19 marzo 2008

Sommario
- Il "Codice beni culturali e paesaggio" è legge
- Errani convoca Conferenza delle Regioni per il 20 marzo
- "Cittadinanzattiva": rapporto Pit Salute 2007
- Istat: dati su commercio estero e internazionalizzazione
- Marrazzo: migliora deficit sanità Lazio
- Rifiuti radioattivi: gruppo di lavoro per criteri di individuazione sito

+T -T
Istat: dati su commercio estero e internazionalizzazione

Il 55% dei trasferimenti all'estero va in Europa

(regioni.it) A gennaio petrolio e gas hanno mandato a picco la bilancia commerciale italiana con un saldo negativo di oltre 4 milioni di euro, contro il deficit di 3.690 milioni di gennaio 2007. Dai dati Istat emerge che questo è il peggiore risultato dal '91. Sempre a gennaio il valore delle importazioni di greggio è aumentato del 50,6%, per il gas l'incremento è stato del 10,7%.  L’Istat ha reso noti inoltre i dati di rilevamento riguardanti i settori del commercio estero (a gennaio -4.219 mln di euro il saldo complessivo) e delle imprese: nel 2001-2006 il 13,4% delle medio-grandi è internazionalizzato.
Nel mese di gennaio 2008, rispetto allo stesso mese del 2007, le esportazioni verso i paesi Ue sono aumentate dell'8 per cento e le importazioni dell'11,8 per cento. Il saldo commerciale e'  risultato positivo per 125 milioni di euro (tabella 1), rispetto ad un avanzo di 619 milioni di euro registrato nello stesso mese del 2007.  Sempre secondo l'Istat, rispetto a dicembre 2007, i dati destagionalizzati registrano a gennaio 2008 una diminuzione dell'1,3  per cento per le esportazioni e un aumento dello 0,8 per cento per le  importazioni. Considerando l'interscambio complessivo, nel mese di  gennaio 2008, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, le  esportazioni sono aumentate del 12 per cento e le importazioni del  12,3 per cento. Il saldo commerciale e' risultato negativo per 4.219  milioni di euro, a fronte di un deficit di 3.690 milioni di euro  registrato nello stesso mese del 2007. Nel confronto con dicembre, i  dati destagionalizzati indicano a gennaio 2008 un aumento del 4,9 per  cento per le esportazioni e dell'1,7 per cento per le importazioni.
Nel periodo 2001-2006, circa 3.000 imprese hanno avviato processi di internazionalizzazione. Il 9,9% di quelle con almeno 50 addetti ha trasferito all'estero attivita' o funzioni precedentemente realizzate in Italia, il 7,3% ha sviluppato all'estero nuove attivita', mentre il 3,8% ha realizzato congiuntamente trasferimento e sviluppo. L'internazionalizzazione ha interessato piu' diffusamente le imprese industriali (17,9%) rispetto a quelle operanti nel settore dei servizi (6,8%). La dimensione aziendale rappresenta quindi un fattore importante nelle scelte di internazionalizzazione; per il settore industriale tali scelte hanno riguardato il 45,4% delle grandi imprese e soltanto il 14,2% di quelle medie. La tipologia produttiva piu' rilevante per lo sviluppo di nuove attivita' al di fuori dei confini nazionali e' rappresentata dalla realizzazione di produzioni per nuovi mercati, effettuata dal 67,6% delle imprese che hanno sviluppato processi di produzione all'estero.
Quasi il 55% dei trasferimenti all'estero risulta indirizzato verso paesi europei. Nell'ambito dei paesi extra-europei, quote significative di trasferimenti sono orientate verso la Cina, gli Stati Uniti e il Canada. Per quanto riguarda l'orientamento geografico, si riduce il peso relativo di alcune destinazioni, quali l'UE15 e gli Stati Uniti e il Canada a favore di altre aree quali gli altri paesi europei, l'India e l'Africa. I principali fattori di ostacolo all'internazionalizzazione appaiono i vincoli di carattere legale o amministrativo, l'instabilita' socio-economica del paese estero, la limitata capacita' manageriale dell'impresa, una valutazione dei costi del trasferimento all'estero superiore ai benefici attesi e l'incertezza sugli standard produttivi internazionali ( dal sito dell'Istat: Commercio estero: Testo integrale; Imprese: Testo integrale).
 
(red/19.03.08)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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